{"id":25866,"date":"2014-11-26T12:29:21","date_gmt":"2014-11-26T11:29:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ttsitalia.it\/?p=25866"},"modified":"2014-11-26T12:29:21","modified_gmt":"2014-11-26T11:29:21","slug":"air-quality-report-2014-leuropa-in-crisi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ttsitalia.it\/en\/air-quality-report-2014-leuropa-in-crisi\/","title":{"rendered":"Air Quality Report 2014: l&#8217;Europa in crisi"},"content":{"rendered":"<p>L&#8217;Agenzia Europea per l&#8217;Ambiente ha pubblicato l&#8217;ultimo rapporto sulla qualit\u00e0 dell&#8217;aria negli Stati membri: Italia tra i peggiori, con record di decessi attribuibili allo smog, assieme a Bulgaria, Romania, Turchia, Polonia e Slovacchia. Gli inquinanti pi\u00f9 problematici, il Pm10 e il biossido d&#8217;azoto &#8220;principalmente a causa del traffico veicolare&#8221;.<br \/>\nGli inquinanti diminuiscono costantemente da un decennio, ma i risultati raggiunti sul fronte Pm10 e biossido d&#8217;azoto sono tutt&#8217;altro che esaltanti. La Pianura Padana continua a detenere il record delle concentrazioni, e il calo registrato \u00e8 troppo sottile per ritenere gli abitanti dell&#8217;area al sicuro dal punto di vista sanitario. Se da un lato oltre il 90% dei cittadini delle aree metropolitane \u00e8 esposto a livelli di PM2,5 e Ozono superiori a quelli indicati all&#8217;Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0, dall&#8217;altro va ricordato che \u00e8 proprio il Nord Italia a segnare i picchi pi\u00f9 alti, ben oltre la zona limite per la sicurezza. &#8220;L&#8217;inquinamento atmosferico \u00e8 ancora troppo alto in Europa &#8211; ha commentato il Direttore dell&#8217;EEA Hans Bruyninckx &#8211; una situazione che genera costi altissimi, su tutti i fronti: per il nostro ecosistema, per l&#8217;economia, per la poduttivit\u00e0 della nostra forza lavoro e, il pi\u00f9 grave di tutti, per la salute dei cittadini Europei&#8221;.<br \/>\nTra i Paesi pi\u00f9 inquinati troviamo l&#8217;area balcanica al completo, gli Stati dell&#8217;Europa dell&#8217;Est e, unica nel blocco centrale, l&#8217;Italia. Per il Pm2.5 in particolare, la classifica vede al primo posto la Bulgaria seguita da Polonia, Slovacchia, Cipro, Reppubblica Ceca, Ungheria, Slovenia, Turchia e Italia. Ma in campo particolato \u00e8 ancora il Pm10 a far registrare i dati pi\u00f9 allarmanti. Le concentrazioni giornaliere medie si attestano su livelli altissimi nell&#8217;area Padana e in buona parte della zona Est-Balcanica gi\u00e0 menzionata. In Italia, Polonia e Turchia le medie superano i 75 mcg\/m3, contro i 35 previsti da una legge troppo blanda che andrebbe revisionata. Situazione analoga, se non peggiore, per il biossido d&#8217;azoto, prodotto principalmente dai veicoli diesel in costante aumento nel parco mezzi Europeo. E una parziale conferma di questa relazione tra auto ed NO2 \u00e8 data dalla triade che guida la classifica degli Stati con le concentrazioni pi\u00f9 alte d&#8217;Europa: la Germania, il Regno Unito e l&#8217;Italia, con picchi giornalieri vicini ai 100 mcg\/m3.<br \/>\nCon circa 3.370 morti premature all\u2019anno attribuibili allo smog (dati 2011), l&#8217;Italia si \u00e8 guadagnata il primato europeo. E&#8217; bene ricordare che sul dato pesa ovviamente l&#8217;elevata popolazione italiana. Le altre peggiori in classifica sono infatti Francia, Germania e Spagna, nessuna delle quali tuttavia raggiunge neanche lontanamente il record italiano. (La Germania si ferma a 2300, le altre tutte sotto).<br \/>\n&#8220;Alla luce di questi dati -ha dichiarato Giorgio Zampetti, responsabile scientifico di Legambiente &#8211; risulta inconcepibile il fatto che la nuova Commissione Europea stia ipotizzando un possibile ritiro del &#8216;pacchetto sulla qualit\u00e0 dell\u2019aria&#8217;, in discussione gi\u00e0 da diverso tempo e su cui si era arrivati alla fase finale di approvazione&#8221;.<\/p>\n<p>Fonte: <a href=\"http:\/\/www.ecodellecitta.com\">www.ecodellecitta.com<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;Agenzia Europea per l&#8217;Ambiente ha pubblicato l&#8217;ultimo rapporto sulla qualit\u00e0 dell&#8217;aria negli Stati membri: Italia tra i peggiori, con record di decessi attribuibili allo smog, assieme a Bulgaria, Romania, Turchia, Polonia e Slovacchia. Gli inquinanti pi\u00f9 problematici, il Pm10 e il biossido d&#8217;azoto &#8220;principalmente a causa del traffico veicolare&#8221;. 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