{"id":32681,"date":"2016-04-14T10:32:21","date_gmt":"2016-04-14T08:32:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ttsitalia.it\/?p=32681"},"modified":"2016-04-14T10:32:21","modified_gmt":"2016-04-14T08:32:21","slug":"senza-auto-si-vive-meglio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ttsitalia.it\/en\/senza-auto-si-vive-meglio\/","title":{"rendered":"Senza auto si vive meglio"},"content":{"rendered":"<p>Uno studio della London School of Hygiene and Tropical Medicine ha valutato le abitudini dei pendolari e ha concluso che chi va al lavoro a piedi o in biciletta \u00e8, in genere, pi\u00f9 magro e meno predisposto ad ammalarsi.<br \/>\nLo studio ha preso in considerazione decine di migliaia di pendolari sopra i quarant\u2019anni. I ricercatori hanno scoperto che le persone che vanno al lavoro in macchina possiede una percentuale di grasso corporeo pi\u00f9 elevata rispetto a ci va al lavoro in bici oppure utilizzando i mezzi pubblici. In generale, i ciclisti sono i pi\u00f9 magri, ma stando a quanto scritto dagli autori della ricerca, pubblicata su The Lancet Diabetes and Endocrinology, anche quelli che prendono il treno hanno un peso minore e sono meno grassi.<\/p>\n<p>\u201cSappiamo che l\u2019esercizio fisico protegge dall\u2019obesit\u00e0 e dalle malattie croniche, ma facciamo tutti fatica a inserire un po\u2019 di ginnastica nelle nostre vite frenetiche\u201d, ha affermato Ellen Flint, co-autrice dello studio, ricercatrice presso la London School of Hygiene and Tropical Medicine \u201cLa ricerca dimostra che le persone che riescono a fare esercizio fisico durante la giornata hanno un peso corporeo significativamente pi\u00f9 basso e un fisico pi\u00f9 sano rispetto a chi utilizza l\u2019automobile per i suoi spostamenti\u201d, ha proseguito la dottoressa Flint.Secondo quanto rilevato dal Centers for Disease Control and Prevention (Centri per il controllo e la prevenzione della malattia \u2013 N.d.T.), negli USA circa un terzo delle persone adulte soffre di obesit\u00e0 e soltanto il 18 per cento va al lavoro a piedi o in bicicletta.<br \/>\nPer valutare i collegamenti esistenti tra il modo in cui le persone si spostano e il peso corporeo, il gruppo di ricercatori ha utilizzato i dati della UK Biobank relativi a 157 mila adulti britannici, raccolti tra il 2006 e il 2010.Il grasso corporeo \u00e8 stato misurato utilizzando l\u2019indice della massa corporea (Body Mass Index, BMI) che \u00e8 un rapporto tra il peso, l\u2019altezza e la percentuale di grasso corporeo.<br \/>\nViaggiare in macchina \u00e8 il sistema per spostarsi tra casa e lavoro pi\u00f9 utilizzato. Il 64 per cento degli uomini e il 61 per cento delle donne hanno dichiarato di guidare lungo tutto o parte del percorso dei loro spostamenti. Il 4 per cento degli uomini e il 7 per cento delle donne va al lavoro a piedi, mentre il 4 per cendo degli uomini e il 2 per cento delle donne usa la bicicletta. In tutto, il 23 per cento degli uomini e il 24 per cento delle donne utilizzano mezzi dinamici e attivi muoversi.<br \/>\nGli uomini e le donne che non utilizzano l\u2019automobile o un altro mezzo motorizzato per andare al lavoro hanno una percentuale di grasso corporeo inferiore rispetto a chi si sposta in auto. Anche dopo avere tenuto conto degli stili di vita dei campioni della ricerca \u00e8 emerso che i sistemi utilizzati per gli spostamenti casa-lavoro sono strettamente collegati a un peso minore e a una pi\u00f9 bassa percentuale di grasso corporeo. La differenza pi\u00f9 evidente \u00e8 tra guidatori e ciclisti. Gli uomini che vanno al lavoro in bicicletta in media avevano due punti in meno di BMI e pesano quasi cinque chili meno rispetto ai guidatori.<br \/>\nLe scelte del mezzo per spostarsi possono essere influenzate da fattori che esulano dal controllo individuale, ha sottolineato il dottor Lars Bo Andersen dell\u2019Universit\u00e0 norvegese di Sogn, autore di un commento su questo studio. \u201cLe persone, per\u00f2, devono essere consapevoli che le scelte di ogni giorno possono fare una grande differenza in prospettiva.<br \/>\n\u201cIn media, una persona prende circa un chilo all\u2019anno quando ha superato i trent\u2019anni\u201d, dice il dottor Andersen. \u201cQuesto trend potrebbe essere fermato da piccoli gesti come l\u2019andare al lavoro in modo attiva o modificando le abitudini alimentari\u201d. Nel suo rapporto, Andersen ha sottolineato che le comunit\u00e0 devono aiutare le persone a compiere scelte pi\u00f9 salutari. \u201cLa comunit\u00e0 pu\u00f2 fornire un ambiente e le infrastrutture che rendono pi\u00f9 semplice camminare o andare in bicicletta\u201d, ha affermato. \u201cPassare dallo spostarsi in auto a una routine meno sedentaria consente di fare attivit\u00e0 fisica in modo quotidiano e regolare\u201d.<\/p>\n<p>Fonte: www.ecodellecitta.it<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Uno studio della London School of Hygiene and Tropical Medicine ha valutato le abitudini dei pendolari e ha concluso che chi va al lavoro a piedi o in biciletta \u00e8, in genere, pi\u00f9 magro e meno predisposto ad ammalarsi. Lo studio ha preso in considerazione decine di migliaia di pendolari sopra i quarant\u2019anni. 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