{"id":37546,"date":"2017-06-01T09:36:28","date_gmt":"2017-06-01T07:36:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ttsitalia.it\/?p=37546"},"modified":"2017-06-01T09:36:28","modified_gmt":"2017-06-01T07:36:28","slug":"presentata-la-prima-ricerca-sugli-spostamenti-e-la-mobilita-condivisa-traffico-e-mezzi-poco-frequenti-i-principali-problemi-per-chi-vuole-spostarsi-senza-lauto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ttsitalia.it\/en\/presentata-la-prima-ricerca-sugli-spostamenti-e-la-mobilita-condivisa-traffico-e-mezzi-poco-frequenti-i-principali-problemi-per-chi-vuole-spostarsi-senza-lauto\/","title":{"rendered":"Presentata la prima ricerca sugli spostamenti e la mobilit\u00e0 condivisa: traffico e mezzi poco frequenti i principali problemi per chi vuole spostarsi senza l\u2019auto"},"content":{"rendered":"<p>In Italia, il 61% dei 70mila interpellati con la prima \u00abIndagine nazionale sugli spostamenti e la mobilit\u00e0 condivisa nelle Universit\u00e0\u00bb &#8211; promossa dal Coordinamento nazionale dei mobility manager di ateneo con il supporto della Rete delle Universit\u00e0 per lo Sviluppo sostenibile (RUS) e il coordinamento scientifico dell\u2019Universit\u00e0 di Milano-Bicocca &#8211; sostiene di andare pi\u00f9 volentieri a lezione in bicicletta e a piedi che in auto. Ma poi a usare mezzi propri (a due o quatro ruote) sono solo il 22%, mentre il 61% utilizza mezzi pubblici (autobus e treni). Nel primo studio di questo genere in Europa, sono stati intervistati studenti di 37 universit\u00e0, con questionari online. Mediamente, hanno dichiarato, impiegano un\u2019ora e quaranta minuti per i trasferimenti: raggiungere i luoghi di studio e tornare a casa. Con un impatto medio sull\u2019ambiente di 4,5 chilogrammi a testa di CO2 ogni giorno.<br \/>\nFra i problemi che studenti, docenti e personale tecnico-amministrativo incontrano pi\u00f9 spesso, viene citato il traffico (soprattutto al Sud e nelle Isole), l\u2019eccessivo affollamento dei mezzi pubblici (in particolare al Nord) e la loro assenza o scarsa frequenza, regolarit\u00e0 e puntualit\u00e0.<br \/>\nParticolare attenzione \u00e8 stata dedicata alla mobilit\u00e0 condivisa (la \u00absharing mobility\u00bb), nel tentativo di esplorare le soluzioni innovative per ridurre l\u2019impatto negativo della mobilit\u00e0 delle auto private sull\u2019ambiente. Car sharing e bike sharing le opzioni pi\u00f9 quotate. Gli studenti che condividono il viaggio con altre persone, lo fanno in genere con i compagni di studio e gli amici; mentre docenti e tecnici-amministrativi \u00abviaggiano\u00bb soprattutto con i familiari. A far optare per servizi di sharing mobility sono diversi fattori: convenienza economica, rispetto dell\u2019ambiente, possibilit\u00e0 di non pagare il parcheggio e maggiore adeguatezza rispetto agli spostamenti personali.<br \/>\nMisurando il \u00abgradimento\u00bb, la ricerca ha trovato che piedi e bicicletta sono maggiormente apprezzati con \u00abvoti\u00bb medi di 7 e 7,5 su 10, seguiti da sharing mobility (6,6), moto e scooter (6,5). Il gradimento medio \u00e8 invece pi\u00f9 contenuto per treni (5,1) e automobili (5,3). Misurando la soddisfazione generale legata agli spostamenti casa-Universit\u00e0 su una scala di giudizio da 1 a 10, si registra un valore medio quasi sufficiente, pari a 5,8. I livelli di soddisfazione generale per lo spostamento casa-Universit\u00e0 sono tendenzialmente pi\u00f9 alti nel Nord Italia, sebbene vi siano atenei nel Sud e nelle isole che presentano valori elevati come Salerno, Potenza, Messina e Cagliari. Le aree nelle quali sono maggiormente richiesti interventi migliorativi sono quelle delle agevolazioni economiche per l\u2019uso dei mezzi pubblici e del loro potenziamento.<br \/>\nAnalizzando le diverse categorie, gli spostamenti degli studenti sono caratterizzati da un utilizzo consistente dei mezzi pubblici (64%) pi\u00f9 che di quelli privati (18%). Docenti e personale tecnico-amministrativo usano pi\u00f9 spesso i mezzi privati (rispettivamente il 43 per cento e il 49 per cento) e presentano differenze nell\u2019uso della mobilit\u00e0 attiva-lenta, che interessa il 16 per cento dei docenti (un valore vicino al 17% degli studenti) rispetto al 12% dei tecnici-amministrativi. Sebbene sia ancora caratterizzata da percentuali contenute, quindi, la scelta dei servizi di sharing mobility appare pi\u00f9 frequente tra studenti, professori e ricercatori.<\/p>\n<p>Fonte: Corriere della Sera<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In Italia, il 61% dei 70mila interpellati con la prima \u00abIndagine nazionale sugli spostamenti e la mobilit\u00e0 condivisa nelle Universit\u00e0\u00bb &#8211; promossa dal Coordinamento nazionale dei mobility manager di ateneo con il supporto della Rete delle Universit\u00e0 per lo Sviluppo sostenibile (RUS) e il coordinamento scientifico dell\u2019Universit\u00e0 di Milano-Bicocca &#8211; sostiene di andare pi\u00f9 volentieri&hellip; <a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.ttsitalia.it\/en\/presentata-la-prima-ricerca-sugli-spostamenti-e-la-mobilita-condivisa-traffico-e-mezzi-poco-frequenti-i-principali-problemi-per-chi-vuole-spostarsi-senza-lauto\/\">Continue reading <span class=\"screen-reader-text\">Presentata la prima ricerca sugli spostamenti e la mobilit\u00e0 condivisa: traffico e mezzi poco frequenti i principali problemi per chi vuole spostarsi senza l\u2019auto<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_uag_custom_page_level_css":""},"categories":[1],"tags":[],"uagb_featured_image_src":{"full":false,"thumbnail":false,"medium":false,"medium_large":false,"large":false,"1536x1536":false,"2048x2048":false,"post-thumbnail":false},"uagb_author_info":{"display_name":"laura","author_link":"https:\/\/www.ttsitalia.it\/en\/author\/laura\/"},"uagb_comment_info":0,"uagb_excerpt":"In Italia, il 61% dei 70mila interpellati con la prima \u00abIndagine nazionale sugli spostamenti e la mobilit\u00e0 condivisa nelle Universit\u00e0\u00bb &#8211; promossa dal Coordinamento nazionale dei mobility manager di ateneo con il supporto della Rete delle Universit\u00e0 per lo Sviluppo sostenibile (RUS) e il coordinamento scientifico dell\u2019Universit\u00e0 di Milano-Bicocca &#8211; sostiene di andare pi\u00f9 volentieri&hellip;&hellip;","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ttsitalia.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37546"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ttsitalia.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ttsitalia.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ttsitalia.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ttsitalia.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=37546"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ttsitalia.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37546\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":37547,"href":"https:\/\/www.ttsitalia.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37546\/revisions\/37547"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ttsitalia.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=37546"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ttsitalia.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=37546"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ttsitalia.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=37546"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}