{"id":55842,"date":"2021-04-30T07:41:19","date_gmt":"2021-04-30T05:41:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ttsitalia.it\/?p=55842"},"modified":"2021-04-30T09:28:32","modified_gmt":"2021-04-30T07:28:32","slug":"sicurezza-ferrovie-e-infrastrutture-presentata-la-relazione-annuale-ansfisa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ttsitalia.it\/en\/sicurezza-ferrovie-e-infrastrutture-presentata-la-relazione-annuale-ansfisa\/","title":{"rendered":"Sicurezza ferrovie e infrastrutture: presentata la relazione annuale ANSFISA"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.ttsitalia.it\/?attachment_id=53085\" rel=\"attachment wp-att-53085\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-53085\" src=\"https:\/\/www.ttsitalia.it\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/21557852_s-300x199.jpg\" alt=\"21557852 - fast train with motion blur.\" width=\"300\" height=\"199\" srcset=\"https:\/\/www.ttsitalia.it\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/21557852_s-300x199.jpg 300w, https:\/\/www.ttsitalia.it\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/21557852_s-400x266.jpg 400w, https:\/\/www.ttsitalia.it\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/21557852_s-600x399.jpg 600w, https:\/\/www.ttsitalia.it\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/21557852_s.jpg 849w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Lavorare per una nuova cultura per la sicurezza delle infrastrutture italiane per sviluppare un sistema dinamico, basato sulla prevenzione e sulla chiarezza delle competenze. \u00c8 questo l\u2019obiettivo dell\u2019Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie e delle Infrastrutture stradali e autostradali, che ha presentato il 29 aprile la prima Relazione annuale alla presenza del Ministro delle infrastrutture e della mobilit\u00e0 sostenibili, Enrico Giovannini.<\/p>\n<p>Dati ridotti, limitati e lacunosi su circa 800mila chilometri di rete stradale italiana, ovvero quella che fa capo a regioni, province, citt\u00e0 metropolitane e comuni. \u00c8 quanto emerge da una prima ricognizione condotta dalla Direzione generale per la sicurezza delle infrastrutture stradali e autostradali di ANSFISA. La stratificazione normativa, i frequenti passaggi di gestione e la vetust\u00e0 delle opere rendono attualmente molto difficile avere dati certi sul perimetro della rete e sulle sue caratteristiche. Le ultime rilevazioni utili per il sistema viario comunale risalgono al 1999 e restituiscono una rete di circa 668mila chilometri di strade, mentre pi\u00f9 di 135mila chilometri appartengono a province e regioni. Mancano anche le informazioni qualitative, fondamentali per la definizione di moderni Sistemi di Gestione della Sicurezza da parte dei gestori o dei proprietari. L\u2019ANSFISA ha gi\u00e0 avviato una prima grande ricognizione chiedendo il coinvolgimento degli enti locali nella rilevazione dei dati per la conoscenza della propria rete di competenza. Il prossimo passo dovrebbe essere la costituzione un moderno sistema di supervisione e monitoraggio della sicurezza delle infrastrutture. In questo ambito, va visto il lavoro di ANSFISA sulle linee guida per la certificazione dei Sistemi di Gestione della Sicurezza che verranno poste in consultazione a breve in un clima di collaborazione con i diversi stakeholder del settore. A conclusione della consultazione verranno emanate le Linee guida riportanti gli schemi dei SGS e per il riconoscimento, da parte dell\u2019Agenzia, degli organismi per la loro certificazione. L\u2019emanazione di queste linee guida consentir\u00e0 il completamento del ciclo delle attivit\u00e0 di vigilanza, con l\u2019adozione delle procedure di supervisione e controllo nei vari settori di interesse stradale, del tutto compatibili con quelle gi\u00e0 in essere nel settore ferroviario, nel perseguimento dell\u2019obiettivo di un unico sistema procedurale indipendente dalla modalit\u00e0 di trasporto.<\/p>\n<p>Nel 2020 gli incidenti sulla rete ferroviaria nazionale e regionale si attestano a 86, in crescita rispetto al 2019, ma inferiori alla media dell\u2019ultimo quinquennio e tra i livelli pi\u00f9 bassi registrati in Europa. Le vittime (morti e feriti gravi) sono complessivamente 70, di cui 64 sulla rete Rfi e 6 sulle ferrovie regionali interconnesse. \u00c8 quanto emerge dalla rilevazione preliminare condotta dalla Direzione generale per la sicurezza delle ferrovie di ANSFISA. I dati consolidati saranno raccolti in un documento che per obbligo di legge l\u2019Agenzia dovr\u00e0 inviare entro il 30 settembre al Ministero delle infrastrutture e della mobilit\u00e0 sostenibili e all\u2019Agenzia europea per le ferrovie.<\/p>\n<p>Il 65% degli incidenti \u00e8 ancora attribuibile a comportamenti errati di utenti e cittadini che si traducono in investimenti sui binari o presso i passaggi a livello. Questa tipologia nel 2020 conta 56 eventi e 58 vittime, di cui 37 decessi (su 43 totali) e 21 feriti gravi (su 27 totali). In questo ambito \u00e8 necessario lavorare sull\u2019educazione e sul rispetto delle regole in ambito ferroviario attraverso campagne di sensibilizzazione, gi\u00e0 avviate negli anni scorsi, su cui ANSFISA intende investire anche in futuro. Circa il 28% degli incidenti sono riconducibili a fattore endogeni alla ferrovia, tra questi si segnala l\u2019aumento<br \/>\ndegli errori nell\u2019attuazione delle procedure, mentre rimangono costanti i valori della manutenzione. Spesso si tratta di una tipologia di eventi strettamente legata al fattore umano su cui la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture in generale deve lavorare affinch\u00e9 la safety venga intesa come dinamico avanzamento della prevenzione, anche sulla base delle risultanze di incidenti e inconvenienti, coadiuvata dallo sviluppo<br \/>\ndella Just Culture. L\u2019ANSFISA, che ha gi\u00e0 richiesto agli operatori ferroviari l\u2019adozione del volontary report per le segnalazioni interne, \u00e8 a favore di un intervento normativo che introduca anche in Italia la definizione del rischio accettabile secondo il modello ALARP (As Low As Reasonably Practicable) con l\u2019obiettivo di favorire un modello organizzativo in cui l\u2019informazione sull\u2019inconveniente non viene criminalizzata, ma diventa un dato prezioso da cui partire per rendere la prevenzione pi\u00f9 efficace.<\/p>\n<p>L\u2019ANSFISA, nata con il decreto Genova all\u2019indomani del crollo del Ponte Morandi e operativa dal 30 novembre scorso, ha incorporato l\u2019ANSF, l\u2019Agenzia per la Sicurezza delle Ferrovie, facendo proprio il know how<br \/>\nsviluppato in ambito ferroviario, anche con l\u2019obiettivo di trasferirlo al settore delle infrastrutture stradali, autostradali e dei trasporti rapidi di massa. Nel 2020 sono stati compiuti i passi principali per l\u2019operativit\u00e0 amministrativa del nuovo ente: dalla nomina del direttore alla definizione dello statuto e regolamento di amministrazione fino alla designazione dei dirigenti generali e degli organi di vertice. \u00c8 stata anche indetta una selezione pubblica per il primo contingente di personale che oggi si attesta a 164 unit\u00e0 contro le 569 previste dalla legge, con oltre il 70% di carenza dell\u2019organico.<br \/>\nL\u2019Agenzia ha il compito di promuovere la sicurezza su circa 840.000 km di strade.<\/p>\n<p>Fonte: ANSFISA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lavorare per una nuova cultura per la sicurezza delle infrastrutture italiane per sviluppare un sistema dinamico, basato sulla prevenzione e sulla chiarezza delle competenze. \u00c8 questo l\u2019obiettivo dell\u2019Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie e delle Infrastrutture stradali e autostradali, che ha presentato il 29 aprile la prima Relazione annuale alla presenza del Ministro delle&hellip; <a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.ttsitalia.it\/en\/sicurezza-ferrovie-e-infrastrutture-presentata-la-relazione-annuale-ansfisa\/\">Continue reading <span class=\"screen-reader-text\">Sicurezza ferrovie e infrastrutture: presentata la relazione annuale ANSFISA<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_uag_custom_page_level_css":""},"categories":[1],"tags":[],"uagb_featured_image_src":{"full":false,"thumbnail":false,"medium":false,"medium_large":false,"large":false,"1536x1536":false,"2048x2048":false,"post-thumbnail":false},"uagb_author_info":{"display_name":"laura","author_link":"https:\/\/www.ttsitalia.it\/en\/author\/laura\/"},"uagb_comment_info":0,"uagb_excerpt":"Lavorare per una nuova cultura per la sicurezza delle infrastrutture italiane per sviluppare un sistema dinamico, basato sulla prevenzione e sulla chiarezza delle competenze. \u00c8 questo l\u2019obiettivo dell\u2019Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie e delle Infrastrutture stradali e autostradali, che ha presentato il 29 aprile la prima Relazione annuale alla presenza del Ministro delle&hellip;&hellip;","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ttsitalia.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/55842"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ttsitalia.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ttsitalia.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ttsitalia.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ttsitalia.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=55842"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.ttsitalia.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/55842\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":55853,"href":"https:\/\/www.ttsitalia.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/55842\/revisions\/55853"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ttsitalia.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=55842"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ttsitalia.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=55842"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ttsitalia.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=55842"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}