{"id":80027,"date":"2024-05-23T09:08:44","date_gmt":"2024-05-23T07:08:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ttsitalia.it\/?p=80027"},"modified":"2024-05-23T09:16:09","modified_gmt":"2024-05-23T07:16:09","slug":"pubblicato-il-rapporto-mobilitaria-2024-qualita-dellaria-sicurezza-stradale-e-citta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ttsitalia.it\/en\/pubblicato-il-rapporto-mobilitaria-2024-qualita-dellaria-sicurezza-stradale-e-citta\/","title":{"rendered":"Pubblicato il Rapporto MobilitAria 2024: qualit\u00e0 dell\u2019aria, sicurezza stradale e citt\u00e0"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" width=\"400\" height=\"298\" src=\"https:\/\/www.ttsitalia.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/copertina-400x298.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-80028\" srcset=\"https:\/\/www.ttsitalia.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/copertina-400x298.png 400w, https:\/\/www.ttsitalia.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/copertina-300x223.png 300w, https:\/\/www.ttsitalia.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/copertina-768x572.png 768w, https:\/\/www.ttsitalia.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/copertina-1536x1144.png 1536w, https:\/\/www.ttsitalia.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/copertina-1568x1168.png 1568w, https:\/\/www.ttsitalia.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/copertina.png 2038w\" sizes=\"(max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Il Rapporto \u201cMobilitAria 2024\u201d, realizzato da Kyoto Club e dell\u2019Istituto sull\u2019Inquinamento Atmosferico del Consiglio nazionale delle ricerche (CNR-IIA), \u00e8 stato presentato il 22 maggio, e anche quest&#8217;anno analizza i dati della mobilit\u00e0 e della qualit\u00e0 dell\u2019aria al 2023 nelle 14 citt\u00e0 metropolitane italiane (Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Firenze, Genova, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Reggio Calabria, Roma, Torino, Venezia).<\/p>\n\n\n\n<p>MobilitAria 2024 affronta questi temi in modo dettagliato grazie a: un\u2019analisi e alle proposte di Kyoto Club e CNR-IIA per la mobilit\u00e0 sostenibile e la decarbonizzazione verso citt\u00e0 a zero emissioni, un focus delle misure nazionali per finanziare interventi a favore della mobilit\u00e0 sostenibile, uno sguardo alla futura Direttiva UE sulla qualit\u00e0 dell\u2019aria.<br>Come per le passate edizioni, nello studio si analizza la qualit\u00e0 dell\u2019aria nelle 14 Citt\u00e0 metropolitane italiane nell\u2019anno 2023. Nessuna delle citt\u00e0 metropolitane d\u2019Italia, lo scorso anno, ha assistito ad una crescita dei valori di Biossido di Azoto (N02), si \u00e8 registrato un decremento delle concentrazioni del particolato PM10, mentre per Messina, Palermo e Firenze il 2023 \u00e8 stato un anno in modesta risalita. Per quanto riguarda le concentrazioni di particolato PM2,5 in ognuna delle citt\u00e0 analizzate \u00e8 avvenuta una diminuzione della concentrazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 2023 l\u2019andamento della mobilit\u00e0 nelle principali citt\u00e0 italiane \u00e8 progressivamente tornato alla situazione precedente alla pandemia Covid-19. La mobilit\u00e0 urbana \u00e8 ripresa, l\u2019auto \u00e8 rimasta protagonista degli spostamenti urbani e il tasso di motorizzazione, tra i pi\u00f9 elevati dell\u2019UE, ha continuato ad aumentare. Questo contesto di transizione costituisce un elemento di preoccupazione, perch\u00e9 ai necessari obiettivi per ridurre inquinamento, congestione, incidentalit\u00e0 e mortalit\u00e0 sulle strade, diventano sempre pi\u00f9 urgenti azioni che permettano di raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazione. Tra queste: l\u2019adozione di zone a basse emissioni per ridurre la circolazione di veicoli inquinanti ed abbattere l\u2019inquinamento atmosferico, aumentare i fondi per il potenziamento del trasporto pubblico, l\u2019introduzione delle Citt\u00e0 30 per tutelare pedoni e ciclisti \u2013 sulla falsariga della decisione del Comune di Bologna \u2013 la modifica della Riforma del Codice della Strada gi\u00e0 approvata a marzo 2024 dalla Camera dei deputati, da parte del Senato della Repubblica.<\/p>\n\n\n\n<p>In MobilitAria 2024, viene proposta per la prima volta una stima dell\u2019impatto sanitario ed economico dell\u2019inquinamento dell\u2019aria per le 14 citt\u00e0 metropolitane in esame. L\u2019impatto sanitario ha un\u2019importante ricaduta economica. Nonostante le variazioni tra le diverse citt\u00e0 metropolitane italiane, le stime indicano che le decisioni politiche mirate a ridurre il rischio di mortalit\u00e0 derivante dall\u2019elevata esposizione all\u2019inquinamento atmosferico potrebbero portare a benefici significativi in termini economici per l\u2019intera popolazione italiana. Lo studio sui dati di qualit\u00e0 dell\u2019aria ci indica che i valori medi annui registrati per le 14 citt\u00e0 metropolitane nel 2023 seppur diminuiti ancora presentano delle importanti criticit\u00e0. Se si valuta infatti l\u2019impatto sulla salute dell\u2019inquinamento atmosferico sono ancora molte le morti premature e gli anni di vita persi (YLL) associati all\u2019inquinamento atmosferico in Italia. L&#8217;impatto economico del Valore di una Vita Statistica (VSL), che quantifica quanto si risparmia riducendo il rischio di morte prematura a causa degli inquinanti del traffico, varia notevolmente tra le 14 citt\u00e0 esaminate nel rapporto, con stime che vanno da 17 milioni fino alla cifra di 7 miliardi di euro.<\/p>\n\n\n\n<p>Quest\u2019anno tra gli approfondimenti tecnici, il Rapporto MobilitAria 2024 offre un\u2019analisi delle emissioni inquinanti in relazione ai traffici marittimi, che riguarda 10 su 14 citt\u00e0 metropolitane. Dal 1990 al 2019 si osserva una tendenza decrescente nelle emissioni portuali di ossidi di zolfo (SOx), come per quelle di particolato, mentre le emissioni portuali di NOx in alcuni centri crescono e in altri diminuiscono. Nel lungo termine, saranno necessarie ulteriori azioni per ridurre le emissioni e promuovere la decarbonizzazione attraverso l\u2019uso di combustibili e fonti di alimentazione alternative, l\u2019installazione di sistemi post-vendita e\/o il passaggio al trasporto ferroviario.<\/p>\n\n\n\n<p>Nella nuova edizione di MobilitAria 2024, l\u2019indice sintetico che misura lo stato della mobilit\u00e0 sostenibile delle citt\u00e0 viene aggiornato con i nuovi dati, esteso a quattro citt\u00e0 (Bergamo, Padova, Parma, Prato) che insieme a Bologna, Firenze, Milano, Roma e Torino fanno parte delle citt\u00e0 NETZERO 2030 (selezionate dalla Commissione Europea per raggiungere un impatto climatico zero entro il 2030), e integrato con nuovi indicatori. Tale indice valuta, attraverso un valore riassuntivo, la \u201cdistanza\u201d delle 18 citt\u00e0 monitorate dall\u2019Osservatorio sulla Mobilit\u00e0 Urbana Sostenibile dall\u2019obiettivo di decarbonizzazione e vivibilit\u00e0 urbana, calcolando per i due anni in cui sono disponibili i dati \u2013 2020 e 2021 \u2013 la media dei valori di sette dimensioni: trasporto pubblico non inquinante, mobilit\u00e0 ciclabile, mobilit\u00e0 condivisa, tasso di motorizzazione, elettrificazione parco veicolare privato, impatto sulla salute dell\u2019inquinamento atmosferico, sicurezza stradale.<br>Emerge un numero per ognuna delle 18 citt\u00e0 che dimostra la distanza tra la situazione odierna ed il 2030, che<br>corrisponde al \u201cDeficit sintetico divario 2020-2021 rispetto all\u2019obiettivo 2030 di decarbonizzazione e mobilit\u00e0 sostenibile\u201d da cui \u00e8 stata poi stilata la \u201cclassifica\u201d del Deficit sintetico. In questa classifica troviamo Milano e Firenze che si avvicinano di pi\u00f9 ai target, contrariamente a Reggio Calabria, che nel 2021 registra il -104% ed un grave deficit di mobilit\u00e0 sostenibile.<\/p>\n\n\n\n<p>Il rapporto offre specifici contributi esterni, elaborati da esperti\/e ed altri approfondimenti sulle citt\u00e0 sicura<br>a misura delle persone, dedicati a citt\u00e0 30, sicurezza stradale e low emission zone.<br>Uno degli strumenti pi\u00f9 diffusi per abbattere le emissioni e migliorare la qualit\u00e0 dell\u2019aria nelle aree urbane sono le Low-Emission Zones (LEZ),  \u201czone a basse emissioni\u201d: una serie di normative di restrizione del traffico veicolare che le citt\u00e0 possono adottare per vietare la circolazione dei veicoli pi\u00f9 inquinanti. I benefici derivanti dall\u2019introduzione delle LEZ sono diversi: nel rapporto \u00e8 presente un approfondimento che si concentra sull\u2019esperienza del Comune di Milano, che da oltre dieci anni ha introdotto con Area C, la congestion Charge e da alcuni anni ha introdotto la LEZ Area B. Tra i vantaggi: riduzione del traffico veicolare a gasolio, crescita degli accessi effettuati da veicoli elettrici o ad alimentazione ibrida-elettrica e riduzione delle concentrazioni di NOx. Infine, complessivamente il cambio del parco veicolare, conseguente all\u2019introduzione della ZTL Area B, ha evitato circa 150 [ton\/anno] di NOx da traffico. Tale valore risulta in linea con gli obiettivi definiti nella Delibera istitutiva della ZTL.<br>Su Citt\u00e0 30, l\u2019approfondimento si concentra sulla esperienza del Comune di Bologna, le motivazioni che l\u2019hanno indotta ad adottare questo provvedimento molto innovativo, il processo di informazione e sperimentazione, l\u2019attuazione concreta avviata a gennaio 2024, i primi risultati sul fronte della sicurezza stradale a tre mesi dal suo avvio. Un altro focus \u00e8 incentrato sul tema della sicurezza stradale, sia a livello nazionale che nelle 14 grandi citt\u00e0, cercando di analizzare sulla base dei dati disponibili le tendenze in atto, i soggetti maggiormente vulnerabili, i veicoli coinvolti, gli indici, per poter ragionare di cosa sta accadendo in Italia, dove mortalit\u00e0 ed incidentalit\u00e0 restano un grave problema sociale.<\/p>\n\n\n\n<p>Kyoto Club e CNR-IIA lanciano una serie di proposte condivise per l\u2019implementazione di politiche di mobilit\u00e0 sostenibile e per una decarbonizzazione delle citt\u00e0. In primo luogo, si chiede di sostenere le virtuose esperienze delle Citt\u00e0 30, sull\u2019esempio di Bologna \u2013prima grande citt\u00e0 italiana a sperimentare un limite generalizzato dei 30km\/h sulle strade urbane un modello sempre pi\u00f9 comune tra le citt\u00e0 europee grandi e medie, da Grenoble in Francia a Graz in Austria, alla Citt\u00e0 metropolitana di Bruxelles in Belgio, da Londra in Gran Bretagna a molte citt\u00e0 spagnole e in Scozia registrando dati rilevanti a breve termine circa la diminuzione della mortalit\u00e0 dei pedoni. Chiediamo che il MIT agevoli la sperimentazione di citt\u00e0 30.<br>Inoltre, nel merito della sicurezza stradale, servono regole e l\u2019utilizzo di nuove tecnologie al fine di regolare il traffico privato, controllare i limiti di velocit\u00e0 mediante autovelox e ridisegno dello spazio urbano. <\/p>\n\n\n\n<p>Fonte: CNR\/Kyoto Club<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Rapporto \u201cMobilitAria 2024\u201d, realizzato da Kyoto Club e dell\u2019Istituto sull\u2019Inquinamento Atmosferico del Consiglio nazionale delle ricerche (CNR-IIA), \u00e8 stato presentato il 22 maggio, e anche quest&#8217;anno analizza i dati della mobilit\u00e0 e della qualit\u00e0 dell\u2019aria al 2023 nelle 14 citt\u00e0 metropolitane italiane (Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Firenze, Genova, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Reggio Calabria,&hellip; <a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.ttsitalia.it\/en\/pubblicato-il-rapporto-mobilitaria-2024-qualita-dellaria-sicurezza-stradale-e-citta\/\">Continue reading <span class=\"screen-reader-text\">Pubblicato il Rapporto MobilitAria 2024: qualit\u00e0 dell\u2019aria, sicurezza stradale e citt\u00e0<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_uag_custom_page_level_css":""},"categories":[1],"tags":[],"uagb_featured_image_src":{"full":false,"thumbnail":false,"medium":false,"medium_large":false,"large":false,"1536x1536":false,"2048x2048":false,"post-thumbnail":false},"uagb_author_info":{"display_name":"laura","author_link":"https:\/\/www.ttsitalia.it\/en\/author\/laura\/"},"uagb_comment_info":0,"uagb_excerpt":"Il Rapporto \u201cMobilitAria 2024\u201d, realizzato da Kyoto Club e dell\u2019Istituto sull\u2019Inquinamento Atmosferico del Consiglio nazionale delle ricerche (CNR-IIA), \u00e8 stato presentato il 22 maggio, e anche quest&#8217;anno analizza i dati della mobilit\u00e0 e della qualit\u00e0 dell\u2019aria al 2023 nelle 14 citt\u00e0 metropolitane italiane (Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Firenze, Genova, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Reggio Calabria,&hellip;&hellip;","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ttsitalia.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/80027"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ttsitalia.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ttsitalia.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ttsitalia.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ttsitalia.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=80027"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.ttsitalia.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/80027\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":80035,"href":"https:\/\/www.ttsitalia.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/80027\/revisions\/80035"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ttsitalia.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=80027"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ttsitalia.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=80027"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ttsitalia.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=80027"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}