{"id":83039,"date":"2025-02-05T09:16:13","date_gmt":"2025-02-05T08:16:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ttsitalia.it\/?p=83039"},"modified":"2025-02-05T09:16:14","modified_gmt":"2025-02-05T08:16:14","slug":"legambiente-pubblica-il-nuovo-malaria-di-citta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ttsitalia.it\/en\/legambiente-pubblica-il-nuovo-malaria-di-citta\/","title":{"rendered":"Legambiente pubblica il nuovo \u201cMal\u2019Aria di citt\u00e0\u201d"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" width=\"400\" height=\"271\" src=\"https:\/\/www.ttsitalia.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/survey-AI4CCAM-400x271.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-79349\" srcset=\"https:\/\/www.ttsitalia.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/survey-AI4CCAM-400x271.jpg 400w, https:\/\/www.ttsitalia.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/survey-AI4CCAM-300x203.jpg 300w, https:\/\/www.ttsitalia.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/survey-AI4CCAM-768x520.jpg 768w, https:\/\/www.ttsitalia.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/survey-AI4CCAM-1536x1040.jpg 1536w, https:\/\/www.ttsitalia.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/survey-AI4CCAM-2048x1387.jpg 2048w, https:\/\/www.ttsitalia.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/survey-AI4CCAM-1568x1062.jpg 1568w\" sizes=\"(max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Solo cinque anni ci separano dai nuovi limiti europei sulla qualit\u00e0 dell\u2019aria, ma le citt\u00e0 italiane sono impreparate: l\u2019aria resta irrespirabile e i livelli di inquinamento attuali sono ancora troppo distanti dai parametri che entreranno in vigore nel 2030. \u00c8 quanto emerge dal nuovo report di Legambiente \u201cMal\u2019Aria di citt\u00e0 2025\u201c, che l\u2019associazione ambientalista ha lanciato nel giorno di avvio della sua campagna itinerante Citt\u00e02030, come cambia la mobilit\u00e0 che, fino al 18 marzo, attraverser\u00e0 le citt\u00e0 italiane per capire quanto manca alle aree urbane per avere un sistema di trasporto sostenibile, efficiente, accessibile e che renda le strade pi\u00f9 sicure, a partire dagli utenti pi\u00f9 deboli come i pedoni e i ciclisti.<\/p>\n\n\n\n<p>Il report Mal\u2019Aria ha analizzato nei capoluoghi di provincia i dati relativi alle polveri sottili (PM10) e al biossido di azoto (NO2). Nel 2024, 25 citt\u00e0, su 98 di cui si disponeva del dato, hanno superato i limiti di legge per il PM10 (35 giorni all\u2019anno con una media giornaliera superiore ai 50 microgrammi\/metro cubo), con 50 stazioni di rilevamento \u2013 dislocate in diverse zone dello stesso centro urbano. Una situazione di picco, quella dello sforamento del limite giornaliero di PM10, che in molti casi ha riguardato molte centraline della stessa citt\u00e0. Un quadro che secondo Legambiente rivela come l\u2019inquinamento atmosferico sia un problema diffuso e strutturale, ben pi\u00f9 esteso di quanto amministratori locali e cittadini vogliano ammettere.<\/p>\n\n\n\n<p>Se per le medie annuali di PM10 e NO2 nessuna citt\u00e0 supera i limiti previsti dalla normativa vigente, lo scenario cambier\u00e0 con l\u2019entrata in vigore della nuova Direttiva europea sulla qualit\u00e0 dell\u2019aria, a partire dal 1\u00b0 gennaio 2030. Per il PM10, sarebbero infatti solo 28 su 98 le citt\u00e0 a non superare la soglia di 20 \u00b5g\/mc, che \u00e8 il nuovo limite previsto. Al 2030, 70 citt\u00e0 sarebbero dunque fuorilegge. Tra le citt\u00e0 pi\u00f9 indietro, che devono ridurre le concentrazioni attuali tra il 28% e il 39%, si segnalano Verona, Cremona, Padova e Catania, Milano, Vicenza, Rovigo e Palermo. Il quadro non migliora con il biossido di azoto (NO2): oggi, il 45% dei capoluoghi (44 citt\u00e0 su 98) non rispetta i nuovi valori di 20 \u00b5g\/m\u00b3. Le situazioni pi\u00f9 critiche si registrano a Napoli, Palermo, Milano e Como, dove \u00e8 necessaria una riduzione compresa tra il 40% e il 50%.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cCon soli cinque anni davanti a noi per adeguarci ai nuovi limiti europei al 2030, dobbiamo accelerare drasticamente il passo \u2013 dichiara Giorgio Zampetti, direttore generale di Legambiente \u2013 \u00c8 una corsa contro il tempo che deve partire dalle citt\u00e0 ma richiede il coinvolgimento di regioni e governo. Servono azioni strutturali non pi\u00f9 rimandabili: dalla mobilit\u00e0, con un trasporto pubblico locale efficiente e che punti drasticamente sull\u2019elettrico e pi\u00f9 spazio per pedoni e ciclisti, alla riqualificazione energetica degli edifici, fino alla riduzione delle emissioni del settore agricolo e zootecnico, particolarmente critico nel bacino padano. Le misure da adottare sono chiare e le tecnologie pronte: quello che manca \u00e8 il coraggio di fare scelte incisive per la salute dei cittadini e la vivibilit\u00e0 delle nostre citt\u00e0\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cI dati del 2024 confermano che la riduzione dell\u2019inquinamento atmosferico procede a rilento\u201d \u2013 spiega Andrea Minutolo, responsabile scientifico di Legambiente \u2013 \u201ccon troppe citt\u00e0 ancora lontane dagli obiettivi target. Le conseguenze non si limitano all\u2019ambiente, ma coinvolgono anche la salute pubblica e l\u2019economia. Alla luce degli standard dell\u2019OMS, che suggeriscono valori limite molto pi\u00f9 stringenti rispetto a quelli di legge attuali e che rappresentano il vero obiettivo per salvaguardare la salute delle persone, la situazione diventa \u00e8 ancora pi\u00f9 critica: il 97% delle citt\u00e0 monitorate supera i limiti dell\u2019OMS per il PM10 e il 95% quelli per l\u2019NO2. L\u2019inquinamento atmosferico, infatti, \u00e8 la prima causa ambientale di morte prematura in Europa, con circa 50.000 morti premature solo in Italia\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Per uscire dall\u2019emergenza smog \u2013 evidenzia Legambiente \u2013 servono politiche strutturali che incidano tutti i settori corresponsabili dell\u2019inquinamento. Le priorit\u00e0 sono:<\/p>\n\n\n\n<p>Ripensare la mobilit\u00e0 urbana, mettendo le persone al centro: da un lato potenziare con forza il trasporto pubblico che deve essere convertito con soli mezzi elettrici entro il 2030, dall\u2019altro avviare uno stop progressivo ma anche incisivo ai veicoli pi\u00f9 inquinanti nei centri urbani, creando una rete diffusa di aree pedonali e percorsi ciclopedonali, perseguendo il modello della \u201ccitt\u00e0 dei 15 minuti\u201d, creando Low Emission Zones e usando politiche come Citt\u00e030, gi\u00e0 attivata con successo a Bologna, Olbia e Treviso.<br>Accelerare la riconversione degli impianti di riscaldamento, mappando quelli esistenti e programmando l\u2019abbandono progressivo delle caldaie a gasolio, carbone e metano in favore di sistemi come le pompe di calore a gas refrigeranti naturali;<br>Intervenire sul settore agrozootecnico, specialmente nel bacino padano dove le condizioni geografiche e meteorologiche favoriscono l\u2019accumulo di inquinanti, riducendo gli allevamenti intensivi e le conseguenti emissioni di metano e ammoniaca attraverso l\u2019implementazione di buone pratiche come la copertura delle vasche e il controllo degli spandimenti;<br>Integrare le politiche su clima, energia e qualit\u00e0 dell\u2019aria, considerando anche il ruolo del metano nella formazione dell\u2019ozono troposferico.<\/p>\n\n\n\n<p>Per maggiori dettagli, <a href=\"https:\/\/www.legambiente.it\/comunicati-stampa\/emergenza-smog-i-nuovi-dati-del-report-malaria-di-citta\/\">clicca qui<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>Fonte: Legambiente<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Solo cinque anni ci separano dai nuovi limiti europei sulla qualit\u00e0 dell\u2019aria, ma le citt\u00e0 italiane sono impreparate: l\u2019aria resta irrespirabile e i livelli di inquinamento attuali sono ancora troppo distanti dai parametri che entreranno in vigore nel 2030. \u00c8 quanto emerge dal nuovo report di Legambiente \u201cMal\u2019Aria di citt\u00e0 2025\u201c, che l\u2019associazione ambientalista ha&hellip; <a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.ttsitalia.it\/en\/legambiente-pubblica-il-nuovo-malaria-di-citta\/\">Continue reading <span class=\"screen-reader-text\">Legambiente pubblica il nuovo \u201cMal\u2019Aria di citt\u00e0\u201d<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_uag_custom_page_level_css":""},"categories":[1],"tags":[],"uagb_featured_image_src":{"full":false,"thumbnail":false,"medium":false,"medium_large":false,"large":false,"1536x1536":false,"2048x2048":false,"post-thumbnail":false},"uagb_author_info":{"display_name":"laura","author_link":"https:\/\/www.ttsitalia.it\/en\/author\/laura\/"},"uagb_comment_info":0,"uagb_excerpt":"Solo cinque anni ci separano dai nuovi limiti europei sulla qualit\u00e0 dell\u2019aria, ma le citt\u00e0 italiane sono impreparate: l\u2019aria resta irrespirabile e i livelli di inquinamento attuali sono ancora troppo distanti dai parametri che entreranno in vigore nel 2030. \u00c8 quanto emerge dal nuovo report di Legambiente \u201cMal\u2019Aria di citt\u00e0 2025\u201c, che l\u2019associazione ambientalista ha&hellip;&hellip;","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ttsitalia.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/83039"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ttsitalia.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ttsitalia.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ttsitalia.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ttsitalia.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=83039"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ttsitalia.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/83039\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":83040,"href":"https:\/\/www.ttsitalia.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/83039\/revisions\/83040"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ttsitalia.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=83039"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ttsitalia.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=83039"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ttsitalia.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=83039"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}