{"id":89004,"date":"2026-03-31T09:20:05","date_gmt":"2026-03-31T07:20:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ttsitalia.it\/?p=89004"},"modified":"2026-03-31T09:20:06","modified_gmt":"2026-03-31T07:20:06","slug":"primo-green-paper-sulla-poverta-dei-trasporti-in-italia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ttsitalia.it\/en\/primo-green-paper-sulla-poverta-dei-trasporti-in-italia\/","title":{"rendered":"Primo Green paper sulla povert\u00e0 dei trasporti in Italia"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" width=\"400\" height=\"300\" src=\"https:\/\/www.ttsitalia.it\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/27239247_s-400x300.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-57762\" srcset=\"https:\/\/www.ttsitalia.it\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/27239247_s-400x300.jpg 400w, https:\/\/www.ttsitalia.it\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/27239247_s-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.ttsitalia.it\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/27239247_s-600x450.jpg 600w, https:\/\/www.ttsitalia.it\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/27239247_s.jpg 799w\" sizes=\"(max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>In Italia oltre 7 milioni di persone vivono in condizioni di \u201cpovert\u00e0 dei trasporti\u201d, una forma di vulnerabilit\u00e0 sociale ancora poco conosciuta che si declina nell\u2019incapacit\u00e0 di sostenere i costi del trasporto pubblico o privato e nella mancanza o accesso limitato ai trasporti necessari per accedere ai servizi essenziali, al lavoro e alle opportunit\u00e0 economiche e sociali.<br>Il dato emerge dal primo Green Paper sulla povert\u00e0 dei trasporti in Italia, presentato il 30 marzo dal Transport Poverty Lab promosso dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, con il supporto di Tper e Nordcom, il patrocinio della Commissione Europea, del Ministero dell\u2019Ambiente e della Sicurezza Energetica e del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, e la collaborazione tecnica dell\u2019Osservatorio Sharing Mobility e della Fondazione Transform Transport ETS.<br>Secondo lo studio, circa 1,2 milioni di famiglie si trovano contemporaneamente in una condizione di rischio povert\u00e0 e sostengono costi di mobilit\u00e0 particolarmente elevati. Al tempo stesso, 7,3 milioni di cittadini risiedono in aree caratterizzate da un\u2019offerta di trasporto pubblico insufficiente. Il divario territoriale \u00e8 marcato: nel Sud la disponibilit\u00e0 di trasporto pubblico locale scende sotto i 200 posti-km per abitante in alcune aree di Sardegna e Sicilia, contro una media nazionale di 4.623 e oltre 16.000 posti-km registrati a Milano. A livello regionale, la quota pi\u00f9 elevata di famiglie vulnerabili si registra in Calabria, dove supera il 10%, mentre il dato scende sotto il 2% in Trentino-Alto Adige.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Le 4 tipologie di cittadini vulnerabili<\/strong><br>Il Green Paper ha elaborato una prima matrice della povert\u00e0 dei trasporti che identifica 4 macro-tipologie di cittadini, come chiave interpretativa del fenomeno, che vede spesso sovrapporsi le due componenti principali \u2014 la difficolt\u00e0 di sostenere i costi della mobilit\u00e0 e la difficolt\u00e0 di accedere ai trasporti necessari per raggiungere opportunit\u00e0 e servizi essenziali:<br>&#8211; I cittadini soggetti alla forma pi\u00f9 acuta di esclusione, dove il basso reddito si somma all\u2019assenza di opzioni disponibili di trasporto nel territorio (vulnerabilit\u00e0 assoluta);<br>&#8211; I cittadini con risorse personali adeguate, ma penalizzati da un contesto territoriale povero di servizi di mobilit\u00e0. Spesso compensano questi limiti facendo ricorso massiccio all\u2019auto privata (vulnerabilit\u00e0 territoriale);<br>&#8211; I cittadini inseriti in un territorio ben servito, ma con capacit\u00e0 personali limitate. Barriere economiche, fisiche o sociali riducono la fruibilit\u00e0 dei servizi (vulnerabilit\u00e0 personale);<br>&#8211; I cittadini che dispongono di capacit\u00e0 personali adeguate, in un territorio che offre molteplici opzioni di mobilit\u00e0 efficienti (disponibilit\u00e0 e accessibilit\u00e0).<br>Il Regolamento Europeo che istituisce il Fondo Sociale per il Clima aggiunge a questa vulnerabilit\u00e0 \u201cstrutturale\u201d, una \u201cvulnerabilit\u00e0 indotta\u201d. che si verifica quando una misura europea ideata per promuovere la mobilit\u00e0 sostenibile impatta economicamente su cittadini e microimprese. Per contrastarla, il Fondo mobilizza circa 85 Miliardi di euro, da utilizzare nel periodo 2026-2032, destinandone 9 all\u2019Italia.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Come contrastare la povert\u00e0 dei trasporti \u2013 un decalogo<\/strong><br>In Europa pi\u00f9 di 25 Milioni di residenti non sono in grado di acquistare un\u2019automobile, pi\u00f9 di 10 Milioni non possono permettersi il trasporto pubblico e quasi 90 milioni non dispongono di un\u2019offerta di trasporto pubblico accessibile.<br>Con quali misure possiamo contrastare la povert\u00e0 dei trasporti?<br>Il Regolamento Europeo identifica due macro-categorie di misure su cui gli stati membri possono investire per mitigare l\u2019impatto sociale ed economico su utenti vulnerabili e microimprese:<\/p>\n\n\n\n<ol><li>Facilitare l\u2019accesso a veicoli a zero e a basse emissioni.<\/li><li>Facilitare l\u2019accesso alla mobilit\u00e0 condivisa e sostenibile.<\/li><\/ol>\n\n\n\n<p>In particolare, proponendo una prima tassonomia operativa, la Guidance on the Social Climate Plans offre un insieme chiaro e strutturato di misure, un vero e proprio Decalogo di misure per il contrasto alla povert\u00e0 dei trasporti:<\/p>\n\n\n\n<ol><li>Sostegno finanziario e incentivi fiscali per l\u2019acquisto diretto di veicoli a basse e zero emissioni;<\/li><li>Schemi per il noleggio o leasing di veicoli a zero emissioni per i gruppi vulnerabili in base a fattori come il reddito, l\u2019accessibilit\u00e0 dei trasporti pubblici, e i tempi e le distanze tra casa e luogo di lavoro per evitare effetti regressivi;<\/li><li>Investimenti in infrastrutture di ricarica pubbliche intelligenti e bidirezionali a prezzi competitivi, in aree con utenti vulnerabili e in povert\u00e0 da trasporto;<\/li><li>Sussidi per l\u2019acquisto o il leasing di veicoli a zero emissioni destinati alle microimprese (ad esempio taxi, furgoni, camion, veicoli a uso speciale o cargo-bike);<\/li><li>Bonus aggiuntivi per la rottamazione di veicoli diesel e benzina, con la garanzia che non vengano acquistati veicoli sostitutivi inquinanti;<\/li><li>Promozione dell\u2019uso di biciclette, e-bike, cargo-bike e soluzioni di micromobilit\u00e0, favorendo sia la creazione di infrastrutture ciclabili sicure che colleghino aree a basso reddito con destinazioni chiave, oltre a sussidi per acquisto, noleggio a lungo termine o leasing di biciclette, e-bike o cargo-bike;<\/li><li>Incentivi all\u2019uso di trasporti pubblici economici e accessibili, supportando enti pubblici e privati, comprese le cooperative, nello sviluppo di mobilit\u00e0 sostenibile su richiesta, mobilit\u00e0 condivisa e opzioni di mobilit\u00e0 attiva;<\/li><li>Sostegno pubblico a servizi on-demand, \u201cmobilit\u00e0 come servizio (MaaS)\u201d e sharing mobility, per coprire l\u2019intera catena di percorsi, inclusi il primo e ultimo miglio, tenendo conto delle esigenze dei gruppi vulnerabili nelle aree remote e svantaggiate, anche attraverso voucher sovvenzionati;<\/li><li>Estensione dell\u2019offerta di trasporto pubblico e di infrastrutture correlate, soprattutto in aree rurali e urbane poco servite, beneficiando gli utenti vulnerabili dei trasporti;<\/li><li>Investimenti in hub di mobilit\u00e0, per facilitare lo scambio e le connessioni tra trasporto pubblico, mobilit\u00e0 condivisa, ciclismo e camminata nelle aree suburbane, peri-urbane e rurali.<\/li><\/ol>\n\n\n\n<p>A livello internazionale si sono recentemente diffusi strumenti di intervento di vario genere all\u2019interno di queste macro-categorie, in alcuni casi in attuazione anche in Italia. Ecco alcuni esempi:<\/p>\n\n\n\n<p>\u2022 Mobility Wallet: portafogli digitali legati al reddito offerti dallo Stato per pagare trasporto pubblico, sharing mobility, taxi, etc. (es. Los Angeles, Bruxelles, Francia);<br>\u2022 Bonus per acquisto auto e bici elettriche destinati a famiglie a basso ISEE (Italia, California, Germania);<br>\u2022 Leasing sociale per veicoli a zero emissioni, destinati a famiglie e alle microimprese in base a fattori come il reddito, l&#8217;accessibilit\u00e0 dei trasporti pubblici, e i tempi e le distanze tra casa e luogo di lavoro;<br>\u2022 Tariffe agevolate su taxi e ridehailing: sconti per donne, anziani, disoccupati (es. Roma, Trento);<br>\u2022 Trasporto pubblico sussidiato: abbonamenti gratuiti o a prezzo ridotto (es. Bonus Trasporti Italia, modello \u201cSolidarity Pricing\u201d in Francia);<br>\u2022 Trasporto a chiamata (Demand Responsive Transit): servizi con tariffe sociali o gratuiti per aree rurali o periferiche;<br>\u2022 Carpooling incentivato: premi o tariffe agevolate per pendolari con redditi bassi (es. Francia, progetto Karos).<\/p>\n\n\n\n<p>Fonte: Fondazione per lo sviluppo sostenibile<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In Italia oltre 7 milioni di persone vivono in condizioni di \u201cpovert\u00e0 dei trasporti\u201d, una forma di vulnerabilit\u00e0 sociale ancora poco conosciuta che si declina nell\u2019incapacit\u00e0 di sostenere i costi del trasporto pubblico o privato e nella mancanza o accesso limitato ai trasporti necessari per accedere ai servizi essenziali, al lavoro e alle opportunit\u00e0 economiche&hellip; <a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.ttsitalia.it\/en\/primo-green-paper-sulla-poverta-dei-trasporti-in-italia\/\">Continue reading <span class=\"screen-reader-text\">Primo Green paper sulla povert\u00e0 dei trasporti in Italia<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_uag_custom_page_level_css":""},"categories":[1],"tags":[],"uagb_featured_image_src":{"full":false,"thumbnail":false,"medium":false,"medium_large":false,"large":false,"1536x1536":false,"2048x2048":false,"post-thumbnail":false},"uagb_author_info":{"display_name":"laura","author_link":"https:\/\/www.ttsitalia.it\/en\/author\/laura\/"},"uagb_comment_info":0,"uagb_excerpt":"In Italia oltre 7 milioni di persone vivono in condizioni di \u201cpovert\u00e0 dei trasporti\u201d, una forma di vulnerabilit\u00e0 sociale ancora poco conosciuta che si declina nell\u2019incapacit\u00e0 di sostenere i costi del trasporto pubblico o privato e nella mancanza o accesso limitato ai trasporti necessari per accedere ai servizi essenziali, al lavoro e alle opportunit\u00e0 economiche&hellip;&hellip;","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ttsitalia.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/89004"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ttsitalia.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ttsitalia.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ttsitalia.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ttsitalia.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=89004"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ttsitalia.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/89004\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":89005,"href":"https:\/\/www.ttsitalia.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/89004\/revisions\/89005"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ttsitalia.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=89004"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ttsitalia.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=89004"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ttsitalia.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=89004"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}