{"id":90842,"date":"2026-07-14T09:40:56","date_gmt":"2026-07-14T07:40:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ttsitalia.it\/?p=90842"},"modified":"2026-07-14T09:40:57","modified_gmt":"2026-07-14T07:40:57","slug":"firenze-punta-sul-piano-generale-del-traffico-urbano-per-una-mobilita-sostenibile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ttsitalia.it\/en\/firenze-punta-sul-piano-generale-del-traffico-urbano-per-una-mobilita-sostenibile\/","title":{"rendered":"Firenze punta sul Piano Generale del Traffico Urbano per una mobilit\u00e0 sostenibile"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" width=\"400\" height=\"225\" src=\"https:\/\/www.ttsitalia.it\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/Infrastrutture-e-mobilita\u0300-sostenibili-400x225.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-59399\" srcset=\"https:\/\/www.ttsitalia.it\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/Infrastrutture-e-mobilita\u0300-sostenibili-400x225.jpeg 400w, https:\/\/www.ttsitalia.it\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/Infrastrutture-e-mobilita\u0300-sostenibili-300x169.jpeg 300w, https:\/\/www.ttsitalia.it\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/Infrastrutture-e-mobilita\u0300-sostenibili-600x338.jpeg 600w, https:\/\/www.ttsitalia.it\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/Infrastrutture-e-mobilita\u0300-sostenibili.jpeg 720w\" sizes=\"(max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Meno auto private, pi\u00f9 trasporto pubblico, mobilit\u00e0 attiva e gestione intelligente della rete viaria. Sono queste le direttrici che emergono dal quadro conoscitivo del nuovo Piano Generale del Traffico Urbano (PGTU) di Firenze.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo studio, sviluppato integrando oltre cento banche dati provenienti da pi\u00f9 di venti soggetti tra enti pubblici e gestori dei servizi di trasporto, restituisce una fotografia dettagliata degli spostamenti quotidiani e mette in evidenza quanto la citt\u00e0 sia ancora fortemente dipendente dall\u2019automobile.<\/p>\n\n\n\n<p>Secondo il rapporto, il 56% degli spostamenti viene effettuato con mezzi privati, mentre il trasporto pubblico copre il 27% e gli spostamenti a piedi o in bicicletta il restante 17%.<\/p>\n\n\n\n<p>Tra i dati pi\u00f9 significativi emerge che il 46% dei tragitti in automobile \u00e8 inferiore ai due chilometri, una distanza che in molti casi potrebbe essere percorsa con modalit\u00e0 alternative se fossero disponibili percorsi sicuri, continui e ben collegati. Ancora pi\u00f9 evidente il caso degli spostamenti casa-scuola: il 74% \u00e8 inferiore a un chilometro in linea d\u2019aria.<\/p>\n\n\n\n<p>Numeri che confermano come una parte importante del traffico urbano possa essere ridotta intervenendo sull\u2019organizzazione dello spazio pubblico e sulla qualit\u00e0 delle infrastrutture dedicate alla mobilit\u00e0 sostenibile.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo studio evidenzia anche il forte impatto dei flussi provenienti dall\u2019area metropolitana. Ogni giorno attraversano lo Scudo Verde circa 324.000 veicoli e circa la met\u00e0 arriva da fuori Firenze.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo significa che il problema della congestione non pu\u00f2 essere affrontato esclusivamente all\u2019interno dei confini comunali. Servono politiche integrate che coinvolgano l\u2019intera area metropolitana, rafforzando il trasporto ferroviario regionale, la rete tranviaria, i parcheggi scambiatori e l\u2019integrazione tariffaria tra i diversi sistemi di trasporto.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>La riduzione degli spostamenti in auto rappresenta una delle misure pi\u00f9 efficaci per migliorare contemporaneamente qualit\u00e0 dell\u2019aria, sicurezza stradale e salute pubblica.<\/p>\n\n\n\n<p>Meno traffico significa infatti minori emissioni di biossido di azoto, particolato e gas climalteranti, ma anche una diminuzione dell\u2019esposizione al rumore e un incremento dell\u2019attivit\u00e0 fisica quotidiana, riconosciuta dalla comunit\u00e0 scientifica come uno dei principali fattori di prevenzione delle malattie croniche.<\/p>\n\n\n\n<p>Le evidenze raccolte dal Comune mostrano inoltre come molti spostamenti urbani abbiano caratteristiche ideali per essere effettuati a piedi o in bicicletta, purch\u00e9 le condizioni di sicurezza siano adeguate.<\/p>\n\n\n\n<p>Il quadro conoscitivo individua alcune linee di intervento destinate a orientare il nuovo PGTU:<\/p>\n\n\n\n<ul><li>potenziamento del trasporto pubblico e della rete tranviaria;<\/li><li>sviluppo della mobilit\u00e0 ciclabile e pedonale;<\/li><li>diffusione delle Zone 30 e delle misure di moderazione del traffico;<\/li><li>gestione intelligente della mobilit\u00e0 e della sosta;<\/li><li>logistica urbana pi\u00f9 efficiente e meno impattante;<\/li><li>utilizzo sistematico dei dati per monitorare gli effetti delle politiche adottate.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Per Firenze il nuovo Piano del traffico rappresenta quindi un\u2019occasione importante non solo per migliorare la mobilit\u00e0, ma anche per contribuire agli obiettivi di qualit\u00e0 dell\u2019aria, sicurezza stradale e contrasto ai cambiamenti climatici. Se accompagnato da investimenti nel trasporto pubblico, nella ciclabilit\u00e0 e nella riqualificazione dello spazio urbano, il PGTU potr\u00e0 diventare uno strumento decisivo per rendere la citt\u00e0 pi\u00f9 vivibile, resiliente e favorevole alla salute dei cittadini.<\/p>\n\n\n\n<p>Fonte: Ambiente e non solo<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Meno auto private, pi\u00f9 trasporto pubblico, mobilit\u00e0 attiva e gestione intelligente della rete viaria. Sono queste le direttrici che emergono dal quadro conoscitivo del nuovo Piano Generale del Traffico Urbano (PGTU) di Firenze. 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