{"id":92048,"date":"2026-10-16T10:21:00","date_gmt":"2026-10-16T08:21:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ttsitalia.it\/?p=92048"},"modified":"2026-10-16T10:21:02","modified_gmt":"2026-10-16T08:21:02","slug":"convegno-guida-autonoma-dalla-sperimentazione-a-una-mobilita-nuova-14-ottobre-2026-roma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ttsitalia.it\/en\/convegno-guida-autonoma-dalla-sperimentazione-a-una-mobilita-nuova-14-ottobre-2026-roma\/","title":{"rendered":"Convegno &#8220;Guida autonoma: dalla sperimentazione a una mobilit\u00e0 nuova&#8221; &#8211; 14 ottobre 2026 &#8211; Roma"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" width=\"1980\" height=\"468\" src=\"https:\/\/www.ttsitalia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/foto-news.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-92171\" srcset=\"https:\/\/www.ttsitalia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/foto-news.png 1980w, https:\/\/www.ttsitalia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/foto-news-300x71.png 300w, https:\/\/www.ttsitalia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/foto-news-400x95.png 400w, https:\/\/www.ttsitalia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/foto-news-768x182.png 768w, https:\/\/www.ttsitalia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/foto-news-1536x363.png 1536w, https:\/\/www.ttsitalia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/foto-news-1568x371.png 1568w\" sizes=\"(max-width: 1980px) 100vw, 1980px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>In Italia circolano circa 45 milioni di auto private per 60 milioni di abitanti, con una percorrenza media di appena 8.000 chilometri all\u2019anno per veicolo, a fronte di circa 22.000 taxi e 8.000 veicoli in car sharing, pari complessivamente ad appena lo 0,07% del parco auto privato. A Milano, il 50% delle automobili \u00e8 parcheggiato su strada, occupando complessivamente circa 5 milioni di metri quadrati di spazio pubblico. Inoltre, secondo una rilevazione effettuata nel capoluogo lombardo nel marzo 2022, nelle ore di punta risulta attivo soltanto l\u20198% del parco auto privato cittadino.<\/p>\n\n\n\n<p>Numeri \u2013 riferiti ad uno studio realizzato dal Politecnico di Milano \u2013 che evidenziano i limiti dell\u2019attuale modello di mobilit\u00e0 individuale e le opportunit\u00e0 offerte dalla guida autonoma per favorire il passaggio dalla propriet\u00e0 dell\u2019automobile alla mobilit\u00e0 come servizio.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 questo uno degli scenari illustrati in occasione del convegno \u201c<strong>Guida autonoma: dalla sperimentazione a una mobilit\u00e0 nuova. Tecnologie, regole e impatti per l\u2019integrazione nei sistemi di trasporto<\/strong>\u201d, che si \u00e8 tenuto il 14 ottobre a Roma, co-organizzato da PAVE Europe, TTS Italia e MOST, con il patrocinio del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e ANCI. L&#8217;evento ha riunito istituzioni europee e nazionali, amministrazioni locali, universit\u00e0, gestori infrastrutturali e industria per confrontarsi sulle condizioni necessarie a trasformare l\u2019innovazione tecnologica in servizi di mobilit\u00e0 sicuri, sostenibili e accessibili.<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<p><strong>Dalla propriet\u00e0 dell\u2019auto alla mobilit\u00e0 come servizio<\/strong><br>La guida autonoma potrebbe trasformare radicalmente il trasporto condiviso, introducendo un modello nel quale non \u00e8 pi\u00f9 l\u2019utente a dover raggiungere l\u2019automobile, ma \u00e8 il veicolo stesso a raggiungere il passeggero. Una trasformazione potenzialmente in grado di migliorare l\u2019efficienza delle flotte, ridurre il numero di veicoli necessari, favorire la diffusione della mobilit\u00e0 elettrica e contribuire a una diversa organizzazione degli spazi urbani.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo sviluppo tecnologico internazionale conferma la progressiva maturazione del settore. Secondo i dati dell\u2019International Energy Agency, nel 2025 circa la met\u00e0 delle nuove automobili vendute nel mondo dispone di sistemi di automazione di Livello 2, capaci di gestire contemporaneamente sterzo e velocit\u00e0 sotto la supervisione del conducente, contro meno dell\u20191% di dieci anni prima. Parallelamente, robotaxi elettrici con automazione di Livello 4 operano gi\u00e0 commercialmente in oltre 20 citt\u00e0, all\u2019interno di aree e condizioni operative definite.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La sfida industriale europea: evitare la dipendenza tecnologica<\/strong><br>La competizione internazionale \u00e8 gi\u00e0 entrata nella fase industriale, con Stati Uniti e Cina in posizione avanzata nello sviluppo e nella diffusione commerciale dei robotaxi. Per l\u2019Europa, la sfida \u00e8 accelerare l\u2019innovazione e preservare il controllo sulle componenti strategiche della mobilit\u00e0 del futuro, evitando di diventare prevalentemente un mercato di destinazione per tecnologie sviluppate altrove.<\/p>\n\n\n\n<p>Il rapporto Mapping the Automated Mobility Ecosystem del Joint Research Centre della Commissione europea analizza 122 servizi di mobilit\u00e0 automatizzata, 937 imprese e 1.940 relazioni tra componenti e fornitori. Nell\u2019ecosistema censito, le relazioni riconducibili a fornitori con sede nell\u2019Unione europea rappresentano circa il 18% del totale, coinvolgendo 165 imprese europee. A fronte di competenze consolidate nella connettivit\u00e0, nella cybersecurity e nelle comunicazioni V2X, l\u2019Europa presenta una presenza pi\u00f9 debole negli ambiti a maggiore intensit\u00e0 software, tra cui intelligenza artificiale, infrastrutture cloud e sviluppo completo dei sistemi di guida automatizzata.<\/p>\n\n\n\n<p>La questione riguarda dunque non soltanto la diffusione dei veicoli autonomi, ma anche la sovranit\u00e0 tecnologica e la capacit\u00e0 di trattenere in Europa una quota significativa della nuova catena del valore. Sul fronte normativo, Germania, Francia e Croazia hanno gi\u00e0 introdotto quadri legislativi che consentono, a determinate condizioni, la circolazione di veicoli autonomi di Livello 4 senza conducente a bordo in aree definite.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il contributo italiano: dalla sperimentazione ai primi servizi<\/strong><br>Risultati concreti relativi al trasferimento delle tecnologie di guida autonoma dal laboratorio al mercato arrivano anche da Torino, dove la sperimentazione della navetta autonoma AuToMove, condotta da GTT tra ottobre 2025 e marzo 2026, ha trasportato circa 1.000 passeggeri in 100 giorni di servizio, senza registrare incidenti e percorrendo l\u201989,1% dei chilometri in modalit\u00e0 autonoma. Come illustrato da Elena Deambrogio, Responsabile Promozione Innovazione Aperta, Rapporti con le Imprese e Mondo della Ricerca della Citt\u00e0 di Torino, positivo anche il riscontro degli utenti, con il 91% di giudizi favorevoli sulla puntualit\u00e0 e l\u201987,9% sulla percezione di sicurezza a bordo. L\u2019esperienza si inserisce nel Living Lab ToMove, che ha mobilitato oltre 10 milioni di euro di finanziamenti per lo sviluppo e la sperimentazione di nuove soluzioni di mobilit\u00e0 connessa e automatizzata.<\/p>\n\n\n\n<p>La sperimentazione ha evidenziato anche i nodi ancora aperti: durante il servizio sono stati necessari 565 passaggi alla guida manuale, pari a 0,6 per chilometro, soprattutto per ostacoli e situazioni esterne al dominio operativo del veicolo. Il traffico misto resta infatti uno degli ambiti pi\u00f9 complessi, mentre il dialogo tra mezzo e infrastruttura connessa consente di gestire autonomamente anche passaggi critici, come gli incroci semaforici. Inoltre, resta centrale il tema della fiducia: il 26% degli intervistati ha dichiarato che non utilizzerebbe un veicolo autonomo senza un operatore a bordo, a conferma che il coinvolgimento dei cittadini deve accompagnare la sperimentazione fin dalla fase di progettazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Tra le prospettive applicative \u00e8 stata data evidenza anche a due modelli sviluppati dal Politecnico di Milano, che ha preso parte al convegno con l\u2019intervento di Sergio Matteo Savaresi, professore ordinario di Automazione nei veicoli. Si tratta nel dettaglio di Robo-Sharing, un servizio di car sharing nel quale l\u2019automobile raggiunge autonomamente l\u2019utente, che successivamente assume la guida del mezzo, mentre al termine del viaggio il veicolo pu\u00f2 parcheggiarsi autonomamente; e di Robo-Caring, un servizio di navetta autonoma a chiamata, porta a porta e multipunto, progettato per facilitare gli spostamenti di anziani, persone con mobilit\u00e0 ridotta e soggetti vulnerabili. Quest\u2019ultima applicazione assume particolare rilevanza in un Paese come l\u2019Italia, dove gli over 65 rappresentano il 24,6% della popolazione. La guida autonoma pu\u00f2 quindi diventare anche uno strumento per migliorare l\u2019accessibilit\u00e0 dei trasporti e rispondere ai bisogni di una popolazione che invecchia.<\/p>\n\n\n\n<p>Un aspetto sottolineato anche da Veronica Bellonzi, Direttore Area Smart Mobility del Comune di Milano, che ha evidenziato la necessit\u00e0 di progettare le sperimentazioni partendo dai bisogni delle persone, anzich\u00e9 dalla tecnologia disponibile. In questo percorso, la collaborazione tra amministrazioni, imprese e ricerca assume un ruolo centrale per sviluppare servizi che garantiscano sicurezza, accessibilit\u00e0 ed effettiva autonomia degli utenti.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il percorso europeo: 22 Paesi insieme per accelerare la mobilit\u00e0 autonoma<\/strong><br>L\u2019Europa dispone gi\u00e0 di una significativa base di ricerca e sperimentazione. Tra giugno 2023 e dicembre 2025, il portafoglio della Partnership europea CCAM ha riunito 38 progetti Horizon Europe, di cui 27 impegnati in test e dimostrazioni con circa 135 veicoli, oltre 115.000 chilometri percorsi in condizioni reali e 43 siti dimostrativi. Undici citt\u00e0 hanno avviato o preparato servizi di mobilit\u00e0 connessa, cooperativa e automatizzata, mentre le prime attivit\u00e0 di implementazione hanno interessato tre aree della rete TEN-T.<br>Un ulteriore passo verso la diffusione su scala europea arriva dall\u2019iniziativa EU Testbed for the Deployment of Automated Vehicles. Come illustrato da Giacomo Lozzi, Policy Officer della DG MOVE della Commissione europea, sono gi\u00e0 22 i Paesi, tra cui 21 Stati membri dell\u2019UE e la Norvegia, che hanno sottoscritto una dichiarazione d\u2019intenti per rafforzare la cooperazione nello sviluppo della mobilit\u00e0 autonoma. L\u2019iniziativa punta, nel periodo 2026-2029, ad armonizzare i principi regolatori e le procedure autorizzative, favorire la diffusione delle sperimentazioni di successo e rafforzare l\u2019ecosistema europeo, con applicazioni che spaziano dal trasporto pubblico alla logistica e alla mobilit\u00e0 condivisa.<br>Il passaggio dai progetti pilota a servizi integrati e replicabili richiede tuttavia un\u2019evoluzione che non riguarda soltanto la tecnologia, ma anche le infrastrutture, la connettivit\u00e0, lo scambio di dati e la definizione di regole e responsabilit\u00e0 comuni.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il programma della giornata<\/strong><br>I lavori si sono aperti con i saluti istituzionali di Eugenio Patan\u00e8, Assessore alla Mobilit\u00e0 di Roma, seguiti dall\u2019intervento sul quadro europeo di Giacomo Lozzi, Policy Officer della DG MOVE della Commissione europea, e dalla keynote di Sergio Matteo Savaresi, professore ordinario di Automazione nei veicoli del Politecnico di Milano.<br>Il confronto internazionale \u201cFrom vision to reality: comparing experiences\u201d, moderato da Guido Di Pasquale, Managing Director di PAVE Europe, ha portato a Roma esperienze provenienti da Amburgo, e Svizzera, insieme al contributo di aziende impegnate nello sviluppo di soluzioni autonome per il trasporto di persone e merci, tra cui, Einride, Niulinx e Adastec.<br>Le sessioni dedicate al partenariato pubblico-privato hanno coinvolto rappresentanti del Comune di Milano, della Citt\u00e0 di Torino, di Almaviva, Sinelec, Movyon, T\u00dcV Rheinland, Universit\u00e0 di Modena e Reggio Emilia e Universit\u00e0 di Salerno, con la sessione pomeridiana moderata da Claudia Simoni, Business Development Manager di MOST.<br>Il panel conclusivo \u201cFrom experimentation to adoption\u201d, moderato dalla giornalista Morena Pivetti, ha approfondito le condizioni normative e di mercato necessarie per favorire l\u2019adozione della mobilit\u00e0 autonoma, con rappresentanti della Camera dei Deputati, del Parlamento europeo, di ANCI, AISCAT, Motus-E e ANFIA. Le conclusioni e i prossimi passi sono stati curati congiuntamente da PAVE Europe, TTS Italia e MOST.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Le dichiarazioni<\/strong><br><strong>Gianmarco Montanari<\/strong>, Direttore Generale di MOST: \u00abLa mobilit\u00e0 autonoma non riguarda soltanto l\u2019evoluzione del veicolo. Chiama in causa infrastrutture digitali, connettivit\u00e0, sicurezza, omologazione, regole e capacit\u00e0 di integrare attori diversi all\u2019interno dello stesso sistema. L\u2019Italia dispone di competenze scientifiche, industriali e infrastrutturali importanti, ma per tradurle in applicazioni concrete \u00e8 necessario costruire una direzione comune e misurabile. Il compito di MOST \u00e8 contribuire a mettere in relazione queste competenze, creando le condizioni perch\u00e9 ricerca, imprese e istituzioni possano lavorare insieme e accompagnare il passaggio dalla sperimentazione a servizi sicuri, sostenibili e replicabili\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Guido Di Pasquale<\/strong>, Managing Director di PAVE Europe: \u00abIn Europa, la sfida non \u00e8 pi\u00f9 soltanto dimostrare che la mobilit\u00e0 autonoma pu\u00f2 funzionare. Il passo successivo \u00e8 trasformare sperimentazioni di successo in servizi capaci di operare in modo sicuro, affidabile e sostenibile all\u2019interno dei nostri sistemi di trasporto. Il confronto tra esperienze provenienti da Paesi e ambiti diversi ci permette di capire quali ostacoli ancora rallentano questo passaggio e dove sia necessario rafforzare la collaborazione tra settore pubblico e privato per accelerare una diffusione responsabile della mobilit\u00e0 autonoma\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Rossella Panero<\/strong>, Presidente di TTS Italia, e <strong>Olga Landolfi<\/strong>, Segretario Generale di TTS Italia: \u00abCome emerso su pi\u00f9 fronti durante i lavori del Convegno, la guida autonoma \u00e8 ormai una realt\u00e0, e in quanto tale va gestita. In primis a livello normativo: \u00e8 necessario nel breve periodo aggiornare e semplificare l\u2019attuale quadro legislativo per continuare a effettuare le sperimentazioni su strada pubblica. Come spesso accade, la tecnologia \u00e8 pronta, ma il contesto normativo fatica a seguire il passo. Ci auguriamo che momenti di confronto come questo Convegno possano dare i giusti stimoli. TTS Italia continuer\u00e0 certamente a collaborare con tutte le Associazioni di settore su questi temi, con l\u2019obiettivo di passare dalla sperimentazione ai servizi reali\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong><a href=\"https:\/\/www.ttsitalia.it\/guida-autonoma-dalla-sperimentazione-a-una-mobilita-nuova-14-ottobre-2026-roma\/\">Scarica le presentazioni della giornata (clicca sul nome del relatore)<\/a><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong><a href=\"https:\/\/www.ttsitalia.it\/guida-autonoma-dalla-sperimentazione-a-una-mobilita-nuova-tecnologie-regole-e-impatti-per-lintegrazione-nei-sistemi-di-trasporto-14-ottobre-2026-roma\/\">Vai alla galleria fotografica<\/a><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Con il supporto di<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" width=\"1950\" height=\"1290\" src=\"https:\/\/www.ttsitalia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/loghi-sponsor-1.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-91787\" srcset=\"https:\/\/www.ttsitalia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/loghi-sponsor-1.png 1950w, https:\/\/www.ttsitalia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/loghi-sponsor-1-300x198.png 300w, https:\/\/www.ttsitalia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/loghi-sponsor-1-400x265.png 400w, https:\/\/www.ttsitalia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/loghi-sponsor-1-768x508.png 768w, https:\/\/www.ttsitalia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/loghi-sponsor-1-1536x1016.png 1536w, https:\/\/www.ttsitalia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/loghi-sponsor-1-1568x1037.png 1568w\" sizes=\"(max-width: 1950px) 100vw, 1950px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In Italia circolano circa 45 milioni di auto private per 60 milioni di abitanti, con una percorrenza media di appena 8.000 chilometri all\u2019anno per veicolo, a fronte di circa 22.000 taxi e 8.000 veicoli in car sharing, pari complessivamente ad appena lo 0,07% del parco auto privato. A Milano, il 50% delle automobili \u00e8 parcheggiato&hellip; <a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.ttsitalia.it\/en\/convegno-guida-autonoma-dalla-sperimentazione-a-una-mobilita-nuova-14-ottobre-2026-roma\/\">Continue reading <span class=\"screen-reader-text\">Convegno &#8220;Guida autonoma: dalla sperimentazione a una mobilit\u00e0 nuova&#8221; &#8211; 14 ottobre 2026 &#8211; Roma<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_uag_custom_page_level_css":""},"categories":[87,1],"tags":[],"uagb_featured_image_src":{"full":false,"thumbnail":false,"medium":false,"medium_large":false,"large":false,"1536x1536":false,"2048x2048":false,"post-thumbnail":false},"uagb_author_info":{"display_name":"laura","author_link":"https:\/\/www.ttsitalia.it\/en\/author\/laura\/"},"uagb_comment_info":0,"uagb_excerpt":"In Italia circolano circa 45 milioni di auto private per 60 milioni di abitanti, con una percorrenza media di appena 8.000 chilometri all\u2019anno per veicolo, a fronte di circa 22.000 taxi e 8.000 veicoli in car sharing, pari complessivamente ad appena lo 0,07% del parco auto privato. A Milano, il 50% delle automobili \u00e8 parcheggiato&hellip;&hellip;","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ttsitalia.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/92048"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ttsitalia.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ttsitalia.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ttsitalia.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ttsitalia.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=92048"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.ttsitalia.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/92048\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":92173,"href":"https:\/\/www.ttsitalia.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/92048\/revisions\/92173"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ttsitalia.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=92048"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ttsitalia.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=92048"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ttsitalia.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=92048"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}