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TTS Italia è l' Associazione Nazionale della Telematica per i Trasporti e la Sicurezza, che ha la missione di promuovere lo sviluppo e la diffusione dei Sistemi Intelligenti di Trasporto in Italia.

N° 6 Giugno 2018

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Primo Piano


 

Nasce a Firenze il tavolo delle Città Smart

Al via il confronto tra PA e fornitori di ITS sui progetti PON Metro sotto il segno dell’Open data e del MaaS

 


Un tavolo di confronto tra città sui temi e i tempi di attuazione del PON Metro, un momento di scambio tra pubblica amministrazione e fornitori reso possibile grazie al lavoro dell’Agenzia per la Coesione Territoriale e di TTS Italia. E’ questo il progetto emerso dal convegno “ITS & PON Metro 2014-2020: presente e futuro delle città metropolitane” che si è svolto a Firenze il 20 e 21 giugno scorso per iniziativa di TTS Italia in collaborazione con l’Agenzia per la Coesione Territoriale e la Città metropolitana di Firenze. La proposta di avviare un lavoro di stretta collaborazione per affrontare questa seconda fase dei progetti finanziati dal PON Metro è stata lanciata da Agata Quattrone, referente dell’Autorità di Gestione del PON Città Metropolitane (braccio operativo dell’Agenzia per la Coesione Territoriale). Un percorso individuato per cogliere appieno le opportunità del Programma che rappresenta un’occasione per ripensare le città italiane in termini di ITS e mobilità, ma anche per superare gli ostacoli che ancora determinano una situazione a “macchia di leopardo” con realtà più avanzate e altre ancora ai nastri di partenza (per approfondimenti, ti rimandiamo alla newsletter TTS Italia di Maggio, disponibile qui). “In Europa il concetto di Mobility as a Service è un dato di fatto – ha affermato Luigi Ranieri, Direttore per l’attuazione del programma del Comune di Bari – Invece finora in Italia non siamo pronti per condividere i dati perché generalmente il trasporto locale è impostato su dinamiche pubbliche. C’è bisogno di un cambio di paradigma in un sistema dove pubblico e privato si confondono in un’ottica di rigenerazione urbana”. Quella che c’è alla base di molti progetti finanziati dal PON Metro, alla quale guardano i produttori di ITS. “Il mercato degli ITS è globale e in fortissima crescita – ha confermato Luigi Giacalone, Presidente della Swarco Mizar – ma in Italia c’è ancora un approccio primitivo. Dobbiamo fare un salto di qualità verso un sistema integrato che recepisca i bisogni dei cittadini”. Di integrazione e servizi ha parlato anche Giovanni Dimopoli, responsabile Business Development di Pluservice, un’azienda che ha molto puntato sull’incontro tra mobilità e servizi dando vita allo spin off myCicero. “Abbiamo avuto difficoltà a sostenere il concetto di de materializzazione dei titoli di viaggio – ha detto Dimopoli – ma oggi il broker di mobilità è un nuovo mestiere finalmente riconosciuto anche dai decisori”. Maggiore flessibilità rispetto ai tempi e alle modalità per l’attuazione dei progetti inseriti nel PON è la richiesta del Comune di Roma. “Le città hanno bisogno di maggiore flessibilità – ha detto Fabio Nussio, Responsabile Relazioni pubbliche di Roma Servizi per la Mobilità – mentre le aziende devono essere protagoniste di un processo di scambio”. Nussio, che ha annunciato anche una serie di gare di appalto che la Capitale sarebbe in procinto di pubblicare per l’attuazione dei progetti PON, ha chiesto maggiore chiarezza normativa sul MaaS. “Stiamo preparando come TTS Italia – ha annunciato Rossella Panero, Presidente dell’associazione – in collaborazione con il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e l’Autorità per la regolazione dei Trasporti delle Linee guida per l’attuazione del Mobility as a Service. Contiamo di concludere al più presto questo percorso che porterà maggiore chiarezza nel settore”. Sulla condivisione del dato si è soffermato anche Antonio Pezuol, Venis Spa, Responsabile Centro di competenza sistemi e sicurezza ICT del Comune di Venezia. “Il dato deve essere messo al centro del processo – ha detto – e deve diventare informazione per un servizio”. L’esempio è il progetto di smart parking in via di realizzazione nel territorio di Mestre, in grado di indicare all’utente lo stallo blu libero e guidarlo alla ricerca del parcheggio. Anche Torino sta puntando molto sull’utilizzo dei dati. “Stiamo lavorando a due progetti importanti – ha annunciato durante il convegno di Firenze, Maria Lapietra, assessore alla mobilità del capoluogo piemontese – Abbiamo in agenda l’implementazione e l’estensione a tutta la città metropolitana del sistema di semafori intelligenti già avviato in passato da 5T e la sperimentazione della guida autonoma con percorsi intelligenti in ambito cittadino”. Anche il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sta lavorando in questa direzione. “Lavoriamo sull’OpenTrasporti – ha detto Danilo Giaquinto, Dirigente divisione Infomobilità CCISS del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) - con l’obiettivo di rendere fruibili i dati su parco circolante, emissioni inquinanti, incidentalità, scioperi, licenze taxi, NCC, linee TPL, autonoleggio, bike e car sharing”. Mentre gli ITS e i big data – secondo quanto auspicato da Carla Messina, Direzione generale per i sistemi di trasporto ad impianti fissi e il TPL del MIT - devono entrare nel processo di monitoraggio dell’attuazione dei PUMS delle città. Perfettamente in linea anche il Comune di Firenze, rappresentato durante i lavori dall’Assessore ai Trasporti Pubblici, Stefano Giorgetti, che ha raccontato l’evoluzione sempre più verso la sostenibilità proprio della Città che ha ospitato l’evento. Molte le città che hanno presentato i progetti in corso nell’ambito del PON Metro, supportate anche dalla presenza dell’Autorità di Gestione PON Città Metropolitana, rappresentata da Claudia Murgia. Semafori intelligenti e infomobilità sono i punti di forza del PON a Genova. “Puntiamo a fluidificare il traffico – ha annunciato Luca Lazzoni, responsabile ufficio impianti speciali del Comune di Genova – con il preferenziamento semaforico. Stiamo andando verso una piattaforma integrata per la gestione della mobilità che ci permetterà anche di dare maggiori informazioni agli utenti”. Gestione integrata della mobilità, controllo semaforico, ampliamento dei sensori di traffico e piattaforma per l’infomobilità sono i dossier che caratterizzano il PON Metro di Firenze illustrati da Chiara Lorenzin del Comune di Firenze. Cleto Carlini, direttore settore mobilità del Comune di Bologna ha indicato i tre progetti principali che interessano il capoluogo emiliano: “lo sviluppo di sistemi tecnologici a servizio della mobilità, lo sviluppo della mobilità “attiva” pedonale e ciclabile e la realizzazione della velostazione, come nodo di interscambio modale”, mentre a Catania si punta – come illustrato da Fabio Finocchiaro, Direttore Politiche Comunitarie del Comune di Catania e da Salvatore Caprì, Azienda metropolitana Trasporti Catania, - sul potenziamento del sistema di trasporto pubblico urbano, la realizzazione di una centrale di infomobilità, l’implementazione di percorsi dedicati per i mezzi del TPL, la riqualificazione dei nodi di interscambio e l’ampliamento della rete ciclabile urbana in coerenza con il PTGU. Verso una mobilità sempre più integrata è l’obiettivo di Milano che sta progettando – secondo quanto annunciato da Filippo Salucci, Direttore Mobilità Ambiente ed Energia Comune di Milano – la riconversione elettrica della flotta di mezzi pubblici di ATM e l’installazione di stazione di ricarica in città, potenziando i servizi di sharing (car e bike) e incentivando il carpooling. Punta verso una grande piattaforma ITS anche la riconversione Smart di Palermo che sta mettendo in campo diversi progetti illustrati da Marco Ciralli, Dirigente responsabile di Grandi Infrastrutture del Comune di Palermo, tra cui luci sul mare, telecontrollo di impianti semaforici, controllo dei varchi di accesso alla Z.T.L., monitoraggio delle corsie riservate e infrastruttura validatrici di bordo per la flotta del TPL. Domenico Catalfamo, dirigente del Comune di Reggio Calabria, ha presentato il progetto STRA.DATA, una web app per l’utilizzo dei dati a favore delle flotte aziendali. Fabio Musso del dipartimento mobilità urbana di Messina ha illustrato il potenziamento della flotta di bus elettrici (per i quali la gara è già in corso) e il sistema di tram (Metropolitana leggera). Infine, sono intervenuti anche Laura Coconea, Head of Innovation di Swarco Mizar; Vincenzo Bloise, direttore sviluppo mercato di Almaviva; Andrea Soncin, AD Here Italy- Data Acquisition Business Development WEU; Lorenzo Meschini, CEO PTV SISTeMa; Silvio Foschi, Chief Operating Officier Helian – Vem Solution (Gruppo Viasat), insieme a Mario Bellotti, Marketing Strategico & Sviluppo Big Data; Michele Ieradi, Solution Director ESRI Italia, Alessandro Corsinovi, Resp. Marketing Direzione Commerciale  Autostrade Tech.

Per le presentazioni del convegno, clicca qui.
Per la galleria fotografica, clicca qui.

L’evento è stato organizzato con il supporto di:

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La piattaforma degli Enti Locali
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In scadenza


 


Socio del mese


TARGA TELEMATICS




Targa Telematics è un’azienda IT con 20 anni di esperienza nei veicoli connessi.
Offre soluzioni tecnologiche di telematica, telemetria e di smart mobility. È leader nelle piattaforme digitali e nelle applicazioni per noleggiatori a breve e lungo termine, società di finanziamento e grandi flotte aziendali, spaziando dalla telematica assicurativa all’asset e fleet management, dalla diagnostica e telemetria remota di autoveicoli, veicoli professionali e da cantiere, alla gestione dei mezzi aeroportuali. Targa Telematics è, inoltre, punto di riferimento per la smart mobility avendo realizzato in Italia le prime soluzioni di mobilità condivisa, il cui successo è stato confermato dai riconoscimenti ricevuti a livello internazionale.


PRODOTTO DEL MOMENTO

Targa Telematics ha sviluppato il cuore tecnologico di Eppy, il servizio di car sharing 100% elettrico promosso dal Comune di Latina.
Venti le auto messe a disposizione con due modelli Renault, ricaricabili su 15 colonnine distribuite nei principali centri attrattori di mobilità della città. La piattaforma digitale di Targa Telematics gestisce la tecnologia del servizio, dalla registrazione dell’utente alla prenotazione del veicolo, alle diverse modalità di pagamento.
Con l’app mobile l’utente può prenotare, ritirare e restituire l’auto elettrica presso le colonnine di ricarica. Non c’è bisogno di avere la chiave dell’auto, perché tutto viene gestito con lo smartphone: apertura e chiusura delle portiere, localizzazione e disponibilità dei mezzi, accesso ai dati su noleggio e pagamenti. Inoltre, il gestore del servizio riceve alert specifici sulla manutenzione periodica e tutte le informazioni per ottimizzare la gestione della flotta.

Per contatti:
Silvia Salemi - silvia.salemi@targatelematics.com

 


TRE DOMANDE A...

Adriano Scardellato, Presidente di Targa Telematics


Quali sono le novità e i progetti in cui opera l’azienda?
“Siamo impegnati su diversi fronti e abbiamo portato a casa dei risultati molto importanti, frutto di un gran lavoro di squadra. Stiamo puntando molto sull’internazionalizzazione, senza dimenticare il mercato italiano. Ad aprile abbiamo siglato una collaborazione a livello mondiale con TCR Group, leader nel noleggio di GSE (Ground Support Equipment) e presente in 120 aeroporti in tutto il mondo, per la fornitura della nostra piattaforma tecnologica per la gestione, la manutenzione, il monitoraggio e il pooling dei mezzi di servizio e di assistenza aeroportuali. Le esigenze di questo settore sono estremamente “demanding” in termini di prestazioni e di funzionalità della piattaforma e TCR ha trovato in Targa Telematics la risposta. Per quanto riguarda il settore più “tradizionale”, cioè quello delle grandi flotte di noleggio, l’attività sta crescendo molto bene. Poche settimane fa abbiamo vinto un’importante gara indetta da una delle principali aziende di noleggio, leader nella gestione delle flotte e della mobilità aziendale a livello mondiale, che vuole rispondere efficacemente alle nuove esigenze di mobilità generate dal processo di trasformazione digitale in corso e conta su di noi per offrire una customer experience in linea con le attuali tendenze: andremo a fornire i nostri servizi ad una flotta di oltre 120.000 vetture nel prossimo triennio. Entro l’anno prevediamo di superare complessivamente i 600.000 mezzi connessi alla nostra piattaforma. Siamo in prima linea anche su nuovi progetti di car sharing. Di recente è stato inaugurato a Latina EppyCar, il primo progetto di mobilità condivisa 100% elettrico; servizio che si replica a fine mese nel Salento con l’avvio di “4UsMobile”. In entrambi i casi, il cuore tecnologico è stato sviluppato da Targa Telematics. Il settore del noleggio auto non arresta la sua corsa e questo viene anche confermato dall’ultimo report presentato recentemente da Aniasa. Anche in Italia si sta diffondendo sempre di più il concetto di utilizzo dell’auto rispetto a quello di proprietà, cosa impensabile qualche anno fa. Stanno cambiando gli stili di vita e le richieste degli utenti. E così anche l’evoluzione tecnologica a bordo delle auto viaggia a ritmi estremamente rapidi. La nostra capacità è di proporre soluzioni in grado di accompagnare le mutevoli richieste dei clienti, aiutando le aziende a scoprire le loro reali esigenze”.

Il vostro valore è stato avallato anche da Berg Insight, un’importante società di ricerca di mercato M2M e IoT: in che modo?
“Nel report di Berg Insight, che offre una panoramica “worldwide” dei mobility services, siamo inseriti nella Top-5 dei fornitori di piattaforme tecnologiche che abilitano i servizi per la condivisione dei veicoli. Non solo. Poche settimane dopo, in un’altra analisi, Berg Insight ha dedicato ampio spazio nel descrivere la nostra azienda e le caratteristiche delle soluzioni proposte per i GSE, i mezzi di assistenza a terra del settore aeroportuale, collocandoci tra i primi 10 service provider a livello mondiale. L’analista ha evidenziato la nostra capacità di collaborare anche con altre realtà aziendali, frutto del know-how e dell’affidabilità maturati nel tempo e l’importanza strategica di stringere collaborazioni che coinvolgono aziende con competenze tra loro complementari, necessarie per poter coprire l’intero spettro di attività e portare servizi evoluti”.

Quali sono le previsioni di fatturato e di crescita?
“I primi 6 mesi del 2018 hanno visto un forte incremento del fatturato rispetto al 2017 e prevediamo di chiudere l’anno ampiamente oltre i 40 milioni di euro. Il mercato delle tecnologie per l’automotive è in forte espansione e vogliamo essere protagonisti di questo trend, creando valore per i nostri partner ed affrontando con entusiasmo nuove sfide. Per questo motivo, siamo sempre alla ricerca di giovani di talento da inserire nel nostro organico, che quest’anno ha già visto l’ingresso di una ventina di nuovi collaboratori”.


Progetto del mese

 


Il Politecnico di Torino, socio ordinario di TTS Italia, è tra i partener del progetto europeo SUITS - Supporting Urban Integrated Transport Systems: Transferable tools for authorities.
SUITS è un progetto quadriennale RIA (Research and Innovation Action), che ha come obiettivo il rafforzamento delle capacità delle autorità locali e che mira a formare le città, soprattutto quelle di piccole e medie dimensioni, per renderle più pronte al cambiamento e all'attuazione di misure nell’ambito della mobilità urbana. In particolare, SUITS è uno dei tre progetti CIVITAS che si focalizzano sui piani urbani di mobilità sostenibile (PUMS), insieme a CIVITAS PROSPERITY e CIVITAS SUMPs-UP.

Il progetto si prefigge come obiettivo di offrire alle città di piccole e medie dimensioni una serie di strumenti che permettano loro di pianificare, finanziare ed attuare opportune misure di mobilità. Più in dettaglio, SUITS aiuterà nove città in sette paesi dell'Unione europea a migliorare le loro competenze perché possano affrontare in modo efficiente le nuove sfide della mobilità urbana anche attraverso la promozione di investimenti nel trasporto sostenibile.

SUITS vuole adottare un approccio sociotecnico orientato al capacity building delle autorità locali e dei portatori di interesse nell’ambito dei trasporti, con particolare attenzione al trasferimento di questo apprendimento in città di piccole dimensioni. I principali strumenti che saranno creati includono un programma per lo sviluppo di queste capacità indirizzato ai dipartimenti di mobilità e trasporto, specifiche risorse per l'apprendimento (moduli, materiale di e-learning, webinar e workshop), strumenti di supporto decisionale per aiutare nella redazione di appalti, nella conoscenza di metodologie di finanziamento innovativo e di coinvolgimento di nuovi partner commerciali, nella gestione di dati, siano questi di tipo open, real time e di legacy. L’idea alla base di SUITS è che sia di particolare importanza il miglioramento delle capacità dei dipartimenti di mobilità e trasporto, inclusa la loro trasformazione in learning organisations, al fine di poter raggiungere una formazione che possa aiutare il cambiamento necessario per implementare innovative misure di mobilità.

La collaborazione con le nove città serve, quindi, per conoscere meglio la loro attuale situazione relativamente a competenze, motivazioni, capacità di comunicazione e pratiche di lavoro, in modo da fornire ad ognuna di loro una mappa dei propri punti di forza e di debolezza rispetto alla pianificazione sostenibile della mobilità. Questa prima fase aiuterà quindi a implementare quelle strategie che consentiranno il miglioramento delle capacità delle varie autorità, in base alle loro specifiche esigenze, grazie anche all’importante supporto dei differenti partner di ricerca. Inoltre, l’obiettivo sarà formare le autorità locali in modo che possano continuare nel processo di capacity building anche una volta finito il progetto SUITS. Tutti i risultati saranno comunicati attraverso un programma che coinvolgerà gli stakeholder a livello locale, nazionale ed europeo al fine di aumentare la diffusione di quelle misure di mobilità che hanno avuto particolare successo.

Il progetto SUITS è frutto della collaborazione di partner provenienti da undici paesi europei. Il consorzio comprende, infatti, università e istituti di ricerca, città, autorità di trasporto pubblico e consulenti specializzati in mobilità, IT e sostenibilità. Come evidenziato in precedenza, questo processo di capacity building sviluppato nell’ambito del progetto SUITS sarà applicato in nove città di sette paesi europei (Italia, Grecia, Spagna, Germania, Romania, Lituania e Regno Unito). Queste città sono state selezionate per valutare i cambiamenti adottati nell’approccio allo sviluppo e al finanziamento della mobilità urbana sostenibile e nell’affrontare i problemi associati al trasporto merci e passeggeri. Saranno queste stesse città, infatti, il banco di prova per quanto riguarda la creazione e l'utilizzo del materiale prodotto per per processo di capacity building alla base di SUITS. Alle città sarà chiesto, inoltre, di condividere le loro best practices e di mostrare come i risultati dei progetti (come, ad esempio, nuove tecniche di raccolta dati nel trasporto delle merci e sistemi di supporto alle decisioni finanziarie) siano stati d’aiuto per migliorare l'efficacia nella pianificazione, nel finanziamento, nell’attuazione e nella valutazione di nuove misure di mobilità.

SUITS è un progetto finanziato dalla commissione europea nell’ambito del programma Horizon 2020 (Convenzione di sovvenzione n. 690650).
Per ulteriori informazioni sul progetto: www.suits-project.eu


Prodotto del mese


HELIAN – SOLUZIONI SMART PER SMART CITY


Smart Cities Operation è la suite di Helian, azienda abruzzese acquisita recentemente da VEM Solution (società del Gruppo Viasat), che propone una serie di servizi, erogati attraverso la piattaforma cloud, per la gestione integrata delle città e del territorio.
Obiettivo dell’operazione è quello di creare una forte sinergia fra le due società, connettendo la piattaforma di Helian a quelle progettate e sviluppate da Vem Solutions per Viasat Group, realizzando un ecosistema evoluto per l’erogazione di servizi telematici, IoT, Big Data e il monitoraggio della mobilità nei territori.

Helian è una realtà innovativa, specializzata in soluzioni hardware e software per la sicurezza e la circolazione stradale, che ha realizzato lo Street Control, un sistema dotato di telecamera ad alta risoluzione per leggere le targhe fino a venti metri di distanza (anche se l’automobile è in movimento) e verificare eventuali violazioni (veicolo rubato, non assicurato, non revisionato, ecc.). Inoltre, ha sviluppato soluzioni dedicate al monitoraggio territoriale e ambientale, tramite Wireless Sensor Network.
Sicurezza, scalabilità e modularità, elevata disponibilità, interfaccia web facile da usare e multi account sono alcune delle caratteristiche delle 4 soluzioni di punta di Helian.



STREET CONTROL

Per la sicurezza stradale e la gestione procedurale delle sanzioni connesse alle violazioni del codice della strada. La telecamera ad alta risoluzione si relaziona con un tablet, in dotazione agli agenti di polizia municipale sul territorio, che si interfaccia a sua volta con il database della motorizzazione civile. In questo modo, è possibile accertare e contestare, in tempo reale, eventuali irregolarità.

STREET PARKING
Per monitorare la regolarità delle vetture in sosta nei parcheggi a pagamento (es: strisce blu e aree di parcheggio private).

FIELD MANAGEMENT & CONTROL
Per la raccolta e la gestione di eventi, situazioni critiche, segnalazioni provenienti dal territorio, attraverso dispositivi mobili, e problemi inerenti l'ordine pubblico (ad es. Degrado urbano e manutenzione, interventi di pubblica sicurezza) o attività sul campo (es: manutenzione di aree verdi o edifici).

ENVIRONMENT
Per il monitoraggio ambientale attraverso sensori fissi o mobili (es. sui mezzi della raccolta rifiuti), distribuiti sull’area municipale.


Spazio ai soci

 

AEP al Transports Publics 2018 di Parigi

Si è concluso a Parigi il Transports Publics 2018, il Salone francese della mobilità, il grande appuntamento di tutti i protagonisti del trasporto pubblico e dei sistemi di trasporto sostenibile, con:
• 30 000 mq di superficie espositiva
• 250 espositori internazionali
• 66 paesi rappresentati AEP, socio ordinario di TTS Italia, è da anni focalizzata sul mercato francese ed era quindi presente con il suo stand, ove erano toccabili con mano numerose novità:
• la soluzione ET-PASS per il pagamento misto con carte standard e bancarie EMV alle validatrici sui bus;
• le nuove validatrici della famiglia Futura 3ALX (vedi notizia);
• le soluzioni ottiche cartaceo/smartphone ET-MOBILE;
• il nuovo Livello 5.0 di ET – The Easy Ticketing, la suite di sistema per la bigliettazione elettronica, ricca di moltissime novità.

In particolare, in occasione dell’evento è stata presentata la nuova Futura 3ALX.
La validatrice contactless-only Futura 3A è stata finora uno dei prodotti di più grande suc-cesso della famiglia AEP; progettata nel 2009 per conformarsi ai requisiti del Capitolato Tecnico di BIP Piemon-te, è stata realizzata in quasi quindicimila esemplari ed è stata anche esportata in numerosi paesi esteri. Com-patta, funzionale e conveniente è stata infatti scelta da moltissime Compagnie di trasporto.
Dopo nove anni di successi era necessario un rinnovamento, con un modello che interpretasse in chiave più moderna le caratteristiche di questo fortunato modello.
Nasce quindi la nuova Futura 3ALX, che AEP ha presentato in questi giorni al Transports Publics 2018 di Parigi, riscontrando subito grande interesse. Futura 3ALX costituisce ora il modello “entry-level di lusso” della gamma AEP, offrendo numerose caratteristiche che sarebbe logico attendersi in prodotti assai più costosi:
• convalida contactless anche per carte bancarie, con lettore certificato EMV/PCI;
• possibilità di operare con telefoni NFC;
• convalida ottica di QR-code;
• nuovi dispositivi di comunicazione Bluetooth LE, Wi-Fi e 4G;
• completa aperta allo sviluppo da parte di terzi grazie agli SDK predisposti e supportati da AEP. Futura 3ALX è migliore in tutto rispetto alla sua progenitrice: la CPU è oltre dieci volte più veloce e la memo-ria quasi quaranta volte più grande. Il sistema operativo Linux permette di eseguire applicazioni complesse, capaci di sfruttare i più moderni protocolli di rete. Ha poi un display a colori assai più grande, disponibile an-che con touch screen. Come sempre AEP opera al fine di proteggere gli investimenti pregressi dei propri Clienti; la precedente Futu-ra 3A resta quindi in produzione ma solo per sostituzione o integrazione dei sistemi esistenti. Futura 3ALX può inoltre essere montata sui supporti esistenti senza modifiche all’installazione.
Fonte: AEP


A4 Holding: partito con successo il PROGRAMMA WAZE CONNECTED CITIZENs sulle tratte di competenza

Abertis ha firmato un accordo mondiale per aderire al programma Connected Citizens attraverso Waze, il pioniere della navigazione sociale, che tramite la sua innovativa app per il traffico e la navigazione basata sulla comunità offre informazioni sul traffico gratuite e in tempo reale, alimentate dalla più grande rete di conducenti del mondo. Abertis è diventata così la prima azienda leader nella gestione di strade a pedaggio ad aderire al programma, che comprende al momento l’utilizzo della piattaforma in sette paesi: Spagna, Francia, Italia, Argentina, Brasile, Cile e Porto Rico.
Per l’Italia sono impegnati nella prima fase di sperimentazione il Centro Operativo di Viabilità dell’Autostrada A4 Brescia-Padova, socio fondatore di TTS Italia, e A4 Mobility, la società tecnologica del gruppo A4 Holding, socio ordinario di TTS Italia. Già da aprile di quest’anno, il centro di controllo del traffico di Verona è in grado di ricevere i dati provenienti dal portale e dai Wazers. Le informazioni sul traffico in tempo reale derivanti dai viaggiatori attraverso l’uso della App contribuiscono ad affinare il dato già rilevato dai sensori e dagli impianti presenti lungo le tratte di competenza di A4 Holding (235 km fra A4 Brescia-Padova e A31 Valdastico), creando così un maggior dettaglio delle informazioni e un rilevamento ancor più puntuale sulle diverse situazioni legate alla circolazione.
Dalla fine di maggio i dati del Centro Operativo di Viabilità alimenteranno quelli dell’applicazione Waze per consentire al viaggiatore un’informazione puntuale e costante orientata a ridurre la congestione dovuta al traffico, oltre che a offrire maggiori consigli per prendere le migliori e più tempestive decisioni, incrementando così anche il livello di sicurezza stradale.
Obiettivo della sperimentazione è dotare il Centro Operativo di uno strumento flessibile e puntuale di analisi dei dati di traffico, al fine di aumentare i livelli di sicurezza e utilizzare l’App come ulteriore canale di comunicazione con i propri clienti: A4 Holding riceverà infatti informazioni anonime in tempo reale direttamente dalla fonte, cioè dai conducenti, e a loro volta gli utenti dell’App potranno visualizzare gli ultimi aggiornamenti dal Centro Operativo in merito ai lavori stradali programmati e alle chiusure di caselli, agli incidenti e ad altri importanti eventi legati al traffico che potrebbero influire sugli spostamenti in autostrada.
La partnership con Waze fornisce un nuovo canale per la divulgazione di informazioni aggiornate ai clienti sulle strade a pedaggio del Gruppo Abertis, consentendo loro di guidare in modo più sicuro ed efficiente. L’accordo fa parte del programma Global Road Safety del Gruppo, il cui obiettivo è ridurre il numero di vittime di incidenti stradali.
Fonte: A4 Holding


Gli annunci TomTom al TU-Automotive di Detroit

TomTom, socio ordinario di TTS Italia, in occasione del TU-Automotive a Detroit, ha annunciato partnership importanti con alcuni dei più innovativi player di settore.
Tra queste spicca la collaborazione con what3words per offrire questa innovativa tecnologia di localizzazione sui dispositivi TomTom. What3words funziona dividendo il mondo in una griglia di quadrati di 3m x 3m a ciascuno dei quali viene assegnato un indirizzo univoco di 3 parole. Si tratta di un sistema particolarmente efficace in aree dove le mappe tradizionali o le indicazioni degli indirizzi non funzionano – ad esempio, in percorsi fuoristrada o in paesi senza un sistema di indirizzi standardizzato, come l’India o il Medio Oriente. In questo modo, what3words diventa il perfetto complemento delle mappe TomTom, permettendo agli utenti di trovare e condividere in modo più accurato, più rapido e con meno ambiguità, qualsiasi destinazione. What3words sarà disponibile per clienti TomTom Consumer e Automotive a partire dalla seconda metà del 2018.
Annunciata anche la collaborazione tra TomTom e Xevo Market destinata ad offrire un’esperienza di commerce-in-car di nuova generazione a bordo di un’auto. Le mappe TomTom integreranno infatti i partner commerciali di Xevo Market, che saranno segnalati come punti di interesse (POI) e selezionabili come destinazioni. Durante il percorso, gli automobilisti potranno, ad esempio, ordinare una tazza di caffè da asporto, essere avvertiti della presenza di una stazione di rifornimento o ricevere una notifica quando il negozio del proprio brand preferito è nei paraggi.
Fonte: TomTom

Kapsch TrafficCom accresce la presenza nel mercato spagnolo
Kapsch, socio ordinario di TTS Italia, rafforza la sua posizione di leader nelle tecnologie per la mobilità urbana. Dopo l’acquisizione e l’integrazione nel 2016 della società spagnola Telvent, la divisione trasporti di Schneider Electric, la società ha rafforzato sempre più la sua influenza sul mercato. Da inizio anno, Kapsch ha già siglato tre nuovi contratti in Spagna, e ora offre le sue soluzioni in oltre 20 città spagnole.
Gestione del traffico cittadino a León: Kapsch implementerà un sistema di controllo degli accessi al centro cittadino con l’obiettivo di preservare i monumenti storici e migliorare il flusso del traffico attraverso il riconoscimento delle targhe. Questa iniziativa ha l’obiettivo di prendersi più cura del patrimonio della città, innalzare la qualità di vita dei residenti e migliorare significativamente i collegamenti agli esercizi commerciali in centro. In breve, dovrebbe migliorare la mobilità e ridurre le emissioni nocive. Attraverso questo contratto di sei anni, Kapsch sarà anche responsabile delle operazioni della sala di controllo del traffico, nonché della ristrutturazione dei sistemi informatici e del miglioramento generale delle comunicazioni nella Città di León.
Aumento della capacità del casello autostradale a Irun: Nell’ambito di una joint venture con Construcciones Amenàbar, Kapsch rinnoverà il sistema di pedaggio di Irun-Barrera, gestito dall’ente pubblico Bidegi. Il nuovo sistema fornirà agli utenti una scelta più ampia di metodi di pagamento, attraverso l’integrazione di pagamenti elettronici e unità di bordo. L’implementazione della tecnologia all’avanguardia di Kapsch aumenterà considerevolmente la capacità di un sistema di pedaggio utilizzato da oltre 14.200 veicoli al giorno, consentendo di gestire fino a 1.000 veicoli all’ora senza bisogno di fermarsi. Il nuovo sistema consentirà di non rallentare il traffico utilizzando entrambi i sistemi di pagamento automatico e manuale. Il progetto, che sarà realizzato nei prossimi 16 mesi, comprende la
fornitura, l’installazione e la messa in servizio di 20 stazioni di pedaggio.
Ottimizzazione della biglietteria dei treni e dei tram di Bilbao. In collaborazione con la società INSITEL, Kapsch si è aggiudicata la manutenzione dei sistemi di biglietteria del treno e dei tram di Bilbao per i prossimi quattro anni. Il contratto è stato siglato con la compagnia basca Eusko Trenbideak-Ferrocarriles Vascos, che fa parte del Dipartimento dei Trasporti e dei Lavori Pubblici del Governo basco.
Kapsch sarà responsabile dell’equipaggiamento e della manutenzione della rete di biglietteria ferroviaria e tram di EuskoTren: un totale di 145 distributori automatici di biglietti, 156 postazioni di convalida e 204 macchine di convalida.
Fonte: Kapsch

Targa Telematics: sviluppato il cuore tecnologico di Eppy, il servizio di car sharing 100% elettrico promosso dal Comune di Latina

Latina sarà la prima città in Italia ad avere un servizio di car sharing totalmente elettrico con Eppy, acronimo di Elettra point to point by yourself. Un progetto innovativo autorizzato dal Comune di Latina, la cui realizzazione è stata aggiudicata ad Alea Mobilità Urbana. Il cuore tecnologico di Eppy è stato sviluppato da Targa Telematics, azienda leader nelle soluzioni dedicate ai noleggiatori di veicoli e alla mobilità condivisa, con oltre vent’anni di esperienza nella telematica e nei veicoli connessi, e socio fondatore di TTS Italia.
L’obiettivo dell’Amministrazione comunale è di favorire l’utilizzo delle auto elettriche in condivisione non solo per gli spostamenti urbani, ma anche per i collegamenti con Latina Lido, i Comuni limitrofi e con Roma, considerando che l’autonomia di ogni veicolo è di 280 chilometri. Venti le auto messe a disposizione con due modelli Renault: Zoe e Kangoo. Il primo è rivolto a chi deve affrontare viaggi medio-lunghi; il secondo è stato pensato per le piccole e medie imprese che hanno bisogno di un mezzo in più saltuariamente, e per le famiglie che hanno l’esigenza di trasportare oggetti ingombranti o fanno acquisti più voluminosi. Quindici le colonnine distribuite nei principali centri attrattori di mobilità della città per un totale di 30 punti di ricarica. La piattaforma digitale di Targa Telematics gestisce la tecnologia del servizio, dalla registrazione dell’utente alla prenotazione del veicolo, alle diverse modalità di pagamento. Con l’app mobile l’utente può prenotare, ritirare e restituire l’auto elettrica presso le colonnine di ricarica. Non c’è bisogno di avere la chiave dell’auto, perché tutto viene gestito con lo smartphone: apertura e chiusura delle portiere, localizzazione e disponibilità dei mezzi, accesso ai dati su noleggio e pagamenti. Inoltre, il gestore del servizio Alea Mobilità Urbana riceve alert specifici sulla manutenzione periodica e tutte le informazioni per ottimizzare la gestione della flotta.
Questo progetto di car sharing, inteso come servizio di mobilità complementare al trasporto pubblico locale, è finalizzato anche all’acquisizione di dati statistici che serviranno al Comune di Latina per ottimizzare la scelta sulla futura mobilità urbana, con particolare attenzione all’ambiente. Informazioni che verranno raccolte e fornite dalla digital platform di Targa Telematics.
“Il progetto Eppy è allineato con la nostra strategia rivolta alle iniziative di car sharing per le aziende private, ma anche, come in questo caso, per il Settore pubblico”, commenta Alberto Falcione, VP Sales di Targa Telematics. “Vogliamo contribuire all’implementazione di modelli di mobilità innovativi, partecipando a progetti virtuosi come questo volti al cambiamento culturale e delle abitudini, e promuovere il rispetto dell’ambiente per un futuro più sostenibile”.
Fonte: Targa Telematics

TomTom vince il premio come Miglior Servizio per la Mobilità Elettrica ai TU-Automotive Awards di Detroit

TomTom, socio ordinario di TTS Italia, si è aggiudicata il premio nella categoria Miglior Prodotto o Servizio per la Mobilità Elettrica ai TU-Automotive Awards di Detroit. A conquistare il titolo è il nuovo servizio TomTom EV Service – realizzato per aiutare le persone a scegliere al meglio quando e dove ricaricare il proprio veicolo elettrico.
I TU-Automotive Awards sono considerati il premio più atteso e prestigioso in ambito connected car e celebrano ogni anno i maggiori talenti e i progetti più innovativi dell’industria automotive.
TomTom EV Service offre informazioni sulla disponibilità in tempo reale di punti di ricarica, oltre ad altri dettagli importanti come gli orari di apertura, i metodi di pagamento accettati e i tipi di collegamento disponibili. Le informazioni vengono costantemente raccolte dai provider di punti di ricarica e quindi incluse in TomTom Map, il tutto in tempo reale dato che la disponibilità o meno di una colonnina può cambiare durante il percorso.
Dal lancio nel settembre del 2017, TomTom EV Service copre oggi più di 45.000 stazioni di ricarica a livello mondiale.
Per maggiori informazioni sul funzionamento del servizio, clicca qui.
Fonte: TomTom

 

 


La Piattaforma degli Enti Locali

 


Bologna: al via gli incentivi per chi acquista biciclette a pedalata assistita

È partita il 25 maggio la quinta campagna che il Comune di Bologna, membro della Piattaforma degli Enti Locali di TTS Italia, ha messo in campo a partire dal 2011 e che, finora, ha incentivato l’acquisto di 2.971 biciclette elettriche. Sono a disposizione 300 mila euro in totale nell’ambito dei progetti finanziati dal Ministero dell’Ambiente.
Le domande possono essere presentate utilizzando il modulo scaricabile anche dal sito internet del settore. Possono richiedere il contributo cittadini e cittadine residenti a Bologna e aziende che operano in città. Chi non è residente a Bologna può fare richiesta di contributo a patto che lavori per un’azienda che opera a Bologna e abbia in vigore un accordo di Mobility Management.
La data a partire dalla quale sono accettabili le fatture è invece quella dell’8 maggio 2018, cioè il giorno dal quale la delibera della Giunta è esecutiva: nella fattura deve obbligatoriamente essere inserita la dicitura “Finanziamento: Programma sperimentale nazionale di mobilità sostenibile casa-scuola e casa-lavoro”.
La novità di questa campagna è la possibilità, fornita a soggetti che si occupano delle consegne delle merci in città e alle piattaforme che sottoscriveranno la “Carta dei diritti fondamentali del lavoro digitale nel contesto urbano”, di chiedere l’erogazione di contributi per più di una bicicletta. I singoli riders potranno in ogni caso chiedere contributi per 1 sola cargo bike a pedalata assistita. Tutti gli altri richiedenti potranno concorrere con una sola domanda a persona. L’entità del contributo, a copertura parziale della spesa, è di 300 euro per le biciclette e di 600 euro per le cargo bike.
Fonte: Comune di Bologna



Il Comune di Genova aderisce alla Piattaforma degli Enti Locali di TTS Italia
Il Comune di Genova rappresentato dalla Direzione Mobilità, ha ufficialmente aderito alla Piattaforma degli Enti Locali di TTS Italia.
Lanciata a febbraio 2014 a Roma, presso la sede dell’Associazione, la Piattaforma ha l’obiettivo di creare principalmente un tavolo di confronto in TTS Italia tra il mondo dell’offerta, fortemente presente nell’Associazione, e della domanda rappresentata appunto dagli Enti Locali sul tema degli ITS, sull’attuazione concreta sul territorio dei temi oggetto del Decreto del 1° Febbraio 2013 e del Piano d’Azione ITS Nazionale.
Inoltre, la Piattaforma vuole rendere disponibili agli Enti Locali, in special modo al personale tecnico, dei servizi di supporto operativo, informazione e formazione sugli ITS, anche personalizzabili in base alle singole esigenze, al fine di facilitare l’accesso alle regole tecniche e alle informazioni sui Sistemi Intelligenti di Trasporto necessarie per la loro implementazione sul territorio. Il fine ultimo è di sensibilizzare gli Enti Locali sui benefici tangibili che gli ITS possono apportare attraverso azioni di conoscenza per i decisori e per i tecnici.
Per maggiori dettagli sulla Piattaforma, clicca qui.

La Piattaforma degli Enti Locali conta ad oggi numerose adesioni:
- Città Metropolitana di Firenze
- Città Metropolitana di Reggio Calabria
- Comune di Acquaviva delle Fonti
- Comune di Ancona
- Comune di Bari
- Comune di Bologna
- Comune di Capo d’Orlando
- Comune di Cuneo
- Comune di Gioia del Colle
- Comune di L’Aquila
- Comune di Lucca
- Comune di Messina
- Comune di Milano
- Comune di Monza
- Comune di Napoli
- Comune di Palermo
- Comune di Reggio Calabria
- Comune di Roma
- Comune di Torino
- Regione Emilia-Romagna
- Regione Liguria
- Regione Piemonte
- Regione Sardegna



Piemonte: nuove risorse per piste ciclabili e sicurezza stradale approvati dalla Giunta Regionale
Lo stanziamento di ulteriori 4,5 milioni (oltre ai 10 già inseriti a bilancio lo scorso anno) per le piste ciclabili e di altri finanziamenti per progetti sulla sicurezza stradale sono stati l’oggetto della delibera approvata nei giorni scorsi dalla Giunta Regionale del Piemonte, Membro della Piattaforma degli Enti Locali di TTS Italia.
4,5 milioni sono stati inseriti per l’incremento delle assegnazioni del bando “Percorsi ciclabili sicuri” in corso (per portare le risorse regionali stanziate complessivamente a € 14.500.000,00) e consentire di scorrere la graduatoria del bando stesso che definiva gli interventi finanziabili.
Nella stessa delibera 171.000 euro sono stati stanziati per lo scorrimento della graduatoria delle scuole che hanno partecipato nel 2017 al bando “Bicibus.pedibus” (Risultano in graduatoria 27 progetti presentati da scuole che non sono stati finanziati per esaurimento delle risorse).
250.00 euro sono stati deliberati per la redazione di un programma regionale per la mobilità ciclabile (con il documento sarà rilevata la rete ciclabile principale ed individuate le priorità di intervento per il completamento e la messa in sicurezza).
Inoltre 25.620 euro sono stati allocati per iniziative di comunicazione e 29.000 euro per iniziative di educazione verso studenti e docenti.
Le misure approvate rappresentano il programma di azione annuale (2018) previsto dal Piano Regionale della Sicurezza Stradale.
Con una differente delibera, sono stati autorizzati ulteriori 889.674,54 di fondi Nazionali per la realizzazione in cofinanziamento di un programma per la progettazione e realizzazione di interventi per la sicurezza della circolazione ciclistica cittadina all’interno dei Comuni con popolazione superiore a 20.000 abitanti.
Il cofinanziamento sarà erogabile nella misura massima del 50% delle spese ammissibili di progettazione e realizzazione degli interventi che abbiano un importo complessivo di spesa previsto pari o superiore a euro 100.000 e che il contributo massimo assegnabile per ogni intervento proposto fino a € 300.000.
Fonte: Eco dalle Città

 

 


TTS in action

 

TTS Italia al 3° Convegno Nazionale Sistema su Gomma nel Trasporto Passeggeri

Si è svolto il 6 e 7 giugno, a Roma, il 3° Convegno Nazionale Sistema su Gomma nel Trasporto Passeggeri organizzato dalle tre associazione AIIT, ANAV, ASSTRA, con l’alto coordinamento del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
L’evento, rivolto ai Rappresentanti delle Istituzioni, Enti Locali, Province e Regioni, Imprese di Trasporto, Università, Costruttori ed ai Professionisti del settore, ha fornito una rappresentazione dell’attuale livello di sviluppo del trasporto passeggeri su gomma e delle prospettive affioranti attraverso l’analisi delle tendenze europee e degli esiti dei progetti comunitari. Inoltre, in considerazione delle innovazioni introdotte dall’evoluzione tecnologica, nonché delle soluzioni individuate per assicurare il superamento dei vincoli ambientali, di natura economica e tecnica, attraverso la condivisione delle esperienze maturate si sono forniti gli elementi necessari per l’attivazione degli strumenti di supporto alla mobilità sostenibile. La mobilità costituisce, infatti, uno dei fattori fondamentali per lo sviluppo socioeconomico delle aree urbane su scala locale e globale.
Per questo motivo, il tema della sostenibilità ha un ruolo cruciale nelle strategie di intervento. Una corretta pianificazione e programmazione della mobilità urbana consente quindi di
migliorare l’efficienza del sistema, la sicurezza, la gestione delle risorse, l’impatto ambientale e la produttività complessiva del sistema di trasporti, ovviamente nel rispetto dei reciproci ruoli tra Ente Regolatore e Operatore di Trasporto.
TTS Italia, rappresentata dal Segretario Generale Olga Landolfi, ha partecipato alla giornata del 6 giugno, nel pomeriggio, alla 3a SESSIONE – IL RUOLO DELL’INFORMATICA E DELLA TELEMATICA con un intervento su GLI ITS PER IL PAGAMENTO DEI SERVIZI DI MOBILITÀ: DALLA BIGLIETTAZIONE ELETTRONICA AL MAAS.
Fonte: TTS Italia /ASSTRA

 

 


Ultime dalle Istituzioni

 

Il primo mese del governo giallo-verde guidato da Giuseppe Conte ha visto la ripresa, seppur timida, dell’attività parlamentare. Il 21 giugno scorso c’è stato l’avvio delle Commissioni di Camera e Senato, l’elezione dei presidenti e degli altri organi. In particolare, per quanto riguarda i trasporti, la guida della Commissione Trasporti di Montecitorio è andata alla Lega con l’elezione di Andrea Morelli alla presidenza. A Palazzo Madama invece la Commissione Lavori pubblici è presieduta dal pentastellato Mauro Coltorti, in un primo momento anche in pole position per la carica di ministro delle Infrastrutture. L’attività legislativa nelle Commissioni non è ancora iniziata, mentre è proseguita quella delle Commissioni speciali per atti urgenti del Governo ma senza temi di particolare interesse da segnalare.
Il nuovo ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli (M5S), si è insediato il 5 giugno scorso con il passaggio di consegne con l’uscente Delrio. Tra i temi all’ordine del giorno compaiono molto le scelte infrastrutturali e di snellimento burocratico, poco citati i trasporti, la mobilità e la tecnologia. Quasi completa la squadra ministeriale: capo di gabinetto, Gino Scaccia, costituzionalista, 49 anni, docente all’Università di Teramo, capo ufficio stampa: Ulisse Spinnato Vega, già nel gruppo comunicazione del M5S in Parlamento. Nominati anche i sottosegretari anche se le deleghe non sono ancora state chiarite. I due leghisti si chiamano Armando Siri (47 anni) e Edoardo Rixi (44 anni). Il primo è da molti considerato l’economista di riferimento del partito di Salvini e l’ideatore della flat tax. È milanese e ha lavorato come giornalista in molti TG di Mediaset, firmando anche alcuni programmi come autore. Ha scritto diversi saggi politici ed economici, tra i quali spicca, nel 2016, “Flat Tax – La rivoluzione fiscale in Italia è possibile”. Alle ultime elezioni politiche del 4 marzo è stato eletto nel collegio dell’Emilia Romagna. Rixi, di origine ligure, è da molti accreditato per la delega ai porti (e ai trasporti in generale). Ex assessore regionale in Liguria allo Sviluppo economico e, in precedenza, consigliere e capogruppo comunale a Genova dal 2002 al 2007, Rixi è convinto sostenitore della necessità di rilanciare il paese tramite investimenti nelle infrastrutture finalizzate ai traffici marittimi. Insomma, rispetto ai porti Rixi appare come una sorta di tecnico, che ha già rilasciato dichiarazioni sulle modalità con cui intende completare la riforma portuale di Delrio. Infine, Michele Dell’Orco, l’unico in quota Movimento 5 Stelle, 33 anni. Attualmente non siede in parlamento, ma c’è stato nella scorsa legislatura, dove si è occupato di trasporti come membro della relativa Commissione della Camera per circa un anno e mezzo. Il suo maggiore interesse in questa fase riguarda la lotta alla corruzione legata alle grandi opere, concretizzata anche in alcune interrogazioni legate all’inchiesta TAV di Firenze. Inoltre ha presentato una proposta di legge sul car pooling, indirizzata a incentivare l'utilizzo di questa forma di mobilità.
Da segnalare anche l’avvio del progetto per la sperimentazione della guida autonoma e le smart road che vede il comune di Torino protagonista, insieme ad un gruppo di partner industriali e tecnologici. Il 13 giugno ha preso il via un percorso di sperimentazione in alcune aree della città, prevedendo un approccio progressivo che partirà da un’area chiusa al traffico per arrivare, dopo una prima positiva fase di sperimentazione, ai test su strade aperte, con gli opportuni accorgimenti per assicurare la necessaria sicurezza. Concretamente, a Torino il Comune intende effettuare sperimentazioni sulla notifica di eventi pericolosi (come un allagamento improvviso di un tratto di strada), avvertimento del passaggio di un utente vulnerabile sulle strisce pedonali, suggerimenti ai veicoli per la velocità consigliata in modo da ottenere il verde semaforico, servizi di parcheggio autonomo, applicazioni per la logistica urbana e per il carico/scarico merci. Il Ministero, attraverso l’Osservatorio tecnico di supporto per le Smart Road e per il veicolo connesso e la guida autonoma, garantirà il coordinamento nazionale tra le diverse iniziative locali presenti e future in ambito smart road e sperimentazione su strada di veicoli a guida autonoma, e contestualmente darà il necessario supporto alle stesse iniziative per risolvere le eventuali criticità che potrebbero sorgere.

 

 


In scadenza

 

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Danimarca-Copenaghen: Servizi di programmazione di software per il controllo del traffico ferroviario
Francia-Alfortville: Sistema di videosorveglianza
Francia-Aubergenville: Manutenzione di impianti di illuminazione pubblica e semafori
Francia-Avranches: Sistema di videosorveglianza
Francia-Béziers: Sistema di videosorveglianza
Francia-Clamart: Orodatori
Francia-La Seyne-sur-Mer: Sistema di videosorveglianza
Francia-Lione: Sistema informativo per passeggeri in tempo reale
Francia-Neuilly-sur-Seine: Orodatori
Germania-Bochum: Sistema informativo per passeggeri in tempo reale
Germania-Heidelberg: Apparecchi di comando, sicurezza e segnalazione stradale
Germania-Stoccarda: Apparecchi fotografici per il controllo della velocità
Grecia-Atene: Apparecchi di segnalazione
Grecia-Larissa: Attrezzature per il controllo del traffico stradale
Irlanda-Dublino: Servizi di televisione a circuito chiuso
Italia-Latina: Servizi di gestione di parcheggi
Italia-Roma: Apparecchiature informatiche e forniture
Italia-Roma: Attrezzature di controllo, di sicurezza, di segnalazione e di illuminazione
Paesi Bassi-Arnhem: Installazione di semafori stradali
Paesi Bassi-Hoofddorp: Sistema di informazione passeggeri
Paesi Bassi-Rotterdam: Manutenzione di impianti di illuminazione pubblica e semafori
Polonia-Gdynia: Servizi di manutenzione di impianti di segnalazione
Portogallo-Lisbona: Carte di accesso
Regno Unito-Kingston upon Thames: Apparecchi fotografici per il controllo della velocità
Repubblica ceca-Brno: Apparecchi di comando, sicurezza e segnalazione stradale
Repubblica ceca-Praga: Servizi di monitoraggio del traffico
Spagna-Sant Cugat del Vallés: Sistemi di informazione

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Tel. +39 06 322 7737
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Responsabile Editoriale: Olga Landolfi

In redazione: Leonardo Domanico, Laura Franchi

Primo Piano a cura di: Deborah Appolloni



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