N° 6
Giugno 2026
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TTS Italia è l' Associazione Nazionale della Telematica per i Trasporti e la Sicurezza, che ha la missione di promuovere lo sviluppo e la diffusione dei Sistemi Intelligenti di Trasporto in Italia. |
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| Il punto di Morena Pivetti |
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TTS Italia raccoglie a convegno la community di esperti e stakeholders
“AI e cybersecurity: ecco le nostre raccomandazioni per un ecosistema della mobilità resiliente e sicuro”

È diventato rapidamente uno degli argomenti più dibattuti ed analizzati nei convegni che istituzioni accademiche, associazioni imprenditoriali e appuntamenti fieristici organizzano per dibattere delle innovazioni che attraversano le nostre società: l’uso dell’Intelligenza artificiale, la digitalizzazione e di conseguenza la cybersicurezza sono entrati prepotentemente nelle nostre discussioni quotidiane.
TTS Italia, l’Associazione Italiana della Telematica per i Trasporti e la Sicurezza che rappresenta il settore italiano degli Intelligent Transport Systems (ITS) e riunisce i principali stakeholder pubblici e privati del comparto, già mesi fa aveva scelto di istituire un Gruppo di Lavoro con l’obiettivo di analizzare il ruolo dell’Intelligenza Artificiale – AI – nella mobilità moderna e le sue intersezioni con la Cybersecurity e redigere un Position Paper per proporre raccomandazioni utili a far sì che le reti di mobilità si sviluppino in modo sicuro, contribuendo alla crescita sostenibile del Paese.
Le conclusioni del lavoro avviato a inizio anno sono state presentate e discusse al convegno annuale dell’Associazione tenutosi il 17 giugno a Palazzo Rospigliosi a Roma, dal titolo “AI e Cybersecurity per la mobilità di persone e merci”, con il patrocinio del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, del Dipartimento per la Trasformazione Digitale e dell’Agenzia per la Cybersicurezza nazionale.
Aperto dai saluti della Presidente di TTS Italia, Rossella Panero, dall’Assessore alla Mobilità del Comune di Roma, Eugenio Patanè e dal Presidente dell’Intergruppo parlamentare sulla sicurezza informatica e la tecnologica, l’onorevole Alessandro Colucci, ha visto la partecipazione per l’intera giornata di una folta platea di esperti e di imprese del settore. “Più la città e le reti della mobilità si connettono – ha messo in evidenza l’assessore Patanè - più si espongono al rischio di attacchi cyber: per difendersi il Comune di Roma si è dotato di un dipartimento di cybersicurezza e di un centro operativo ad hoc. E’ una battaglia che va vinta ogni giorno: la sicurezza informatica è la precondizione della fiducia dei cittadini”. Da parte sua l’onorevole Colucci si è soffermato sulla necessità di mantenere la centralità dell’uomo nello sviluppo dell’AI e incentivare la collaborazione tra istituzioni ed enti pubblici e le imprese private.
Fabio Nussio, il coordinatore del Gruppo di Lavoro di TTS Italia, ha poi illustrato i contenuti del Position Paper. La profonda interconnessione tra gli ITS e l’AI promette un’efficienza, sicurezza e sostenibilità senza precedenti ma, contemporaneamente, espone l'intero ecosistema a rischi cyber esponenziali: “E’ indispensabile – ha insistito Nussio - un approccio integrato e proattivo, guidato da un quadro normativo europeo, che trasformi le vulnerabilità in resilienza e garantisca la fiducia nel futuro della mobilità. La prossima, grande transizione tecnologica europea ed italiana vedrà dati, algoritmi e infrastrutture digitali combinarsi per rendere ogni viaggio più sicuro, pulito e inclusivo”.
Dopo aver ricordato che gli ultimi rapporti di settore indicano un'emergenza sistemica, con un incremento del 48,7% degli attacchi nel 2025 rispetto all’anno precedente, Nussio ha confermato che il valore economico della mobilità connessa è direttamente proporzionale alla sua vulnerabilità, il che richiede una protezione dinamica e scalabile. “La Cybersecurity ‘tradizionale’ non è più sufficiente – si legge anche nel rapporto finale - serve un approccio integrato AI +Cybersecurity, basato su robustezza dei modelli AI, difesa da attacchi adversarial, protezione dei dati sensibili usati per addestramento, architetture ‘zero trust’, basate sul principio ‘mai fidarsi, verificare sempre’, SOC potenziati con AI, compliance normativa (UN R155, ISO 21434, AI Act, NIS2) e adozione del paradigma ‘Compliance by Design’. La convergenza tra ITS, AI e Cybersecurity rappresenta uno dei principali fattori abilitanti della mobilità del futuro per garantire affidabilità, continuità del servizio e tutela degli utenti.
Avendo ben presente come il settore dei trasporti sia diventato il quinto più attaccato a livello globale, Fabio Nussio ha concluso la presentazione con le raccomandazioni strategiche dell’Associazione per un ecosistema di mobilità resiliente: 1) Adottare una governance architetturale integrata per ITS, AI e cybersecurity; 2) Integrare i principi di Security by Design e Zero Trust lungo l’intero ciclo di vita; 3) Promuovere l’integrazione tra AI e cybersecurity come fattore abilitante della resilienza; 4) Rafforzare la governance dei dati, l’interoperabilità e l’uso di standard aperti, supportato da Mobility Data Platform nazionale interoperabile; 5) Promuovere lo Sviluppo di AI Settoriale e Trustworthy della mobilità con marchio di “AI affidabile”; 6) Ecosistema integrato di logistica; 7) Ecosistema digitale per il trasporto multimodale ed intermodale; 8) Sviluppare la mobilità connessa ed autonoma con adeguamento della normativa; 9) Investire su competenze, collaborazione, ambienti di sperimentazione controllata e team multi-genere e multidisciplinari; 10) Integrare l'etica fin dalla progettazione (Ethics-by-Design) nei nuovi sistemi di AI critici nel settore dei trasporti; 11) Garantire un controllo umano significativo e una chiara responsabilità; 12) Riforma del Processo di Omologazione; 13) Istituzione di SOC Potenziati dall'AI con Zero Trust e Cyber Threat Intelligence; 14) Cultura diffusa della cybersicurezza negli ITS nelle Amministrazioni ed imprese; 15) Incentivazioni economiche, per evitare ritardi strutturale delle imprese e PA.
Raccomandazioni che hanno trovato un largo consenso tra i relatori delle tavole rotonde che hanno animato la giornata. A cominciare da quella della mattinata sulla mobilità delle persone, moderata dal segretario generale di TTS Italia, Olga Landolfi, che ha visto la partecipazione di Emanuele Proia (Asstra), Piergianni Marana (Axis), Luigi Giacalone (Swarco Italia), Emanuela Stocchi (Aiscat), Giuseppe Olivero e Nadia Fiorito (Vifram). Nei loro interventi Proia e Stocchi hanno raccontato a quali pericoli i cyberattacchi, ormai portati direttamente dall’AI, espongano trasporto pubblico locale e autostrade e i loro utenti e le misure adottate per fermarli mentre Marana, Giacalone, Olivero e Fiorito hanno illustrato le soluzioni tecnologiche già disponibili per difendersi.
La sessione pomeridiana ha spostato l’attenzione sulla mobilità delle merci con la partecipazione di Clara Ricozzi, Presidente OITAF, Andrea Arquilla di Anita, Giuseppe Parlati di Almaviva, Paolo Guidi presidente di Assologistica e Antonella Querci dell’Autorità portuale del Mar Tirreno Settentrionale (Livorno): i relatori hanno declinato la cybersicurezza rispetto, nell’ordine, al trasporto di alimenti e merci a temperatura controllata, all’autotrasporto merci, alla costruzione di architetture AI, alla realizzazione di ecosistemi resilienti, fattori di competitività, e al porto come piattaforma cognitiva.
A concludere la giornata è stata la tavola rotonda che ha visto il confronto con le Istituzioni. Il Presidente Salvatore Deidda ha portato il saluto della Commissione Trasporti della Camera dei Deputati mentre il Vice Presidente della Commissione VIII (Ambiente, transizione ecologica, energia, lavori pubblici, comunicazioni, innovazione tecnologica) del Senato, Lorenzo Basso, ha illustrato i risultati dell’Indagine conoscitiva condotta dalla Commissione su “Tecnologie digitali e IA per le infrastrutture italiane” e votata all’unanimità.
Michelangelo Chinni, Responsabile digitalizzazione di RAM, ha riassunto il ruolo del braccio operativo del MIT, nella gestione del bando LogIn Business che ha finanziato la digitalizzazione delle imprese di logistica e gli interventi a favore di porti e interporti. Francesco Baldoni, Direttore Generale per la digitalizzazione, i sistemi informativi e statistici del Mit, si è soffermato sui temi della sovranità digitale, delle smart roads – la Tangenziale di Napoli è la prima ad essere stata di recente riconosciuta tale -, della protezione della privacy e della governance del dato. Sugli stessi temi ha insistito anche Michele Onorato, dell’Associazione italiana per la sicurezza informatica (CLUSIT).
Particolarmente apprezzato il contributo di Nunzia Ciardi, Vice Direttore Generale dell’Agenzia per la Cybersicurezza nazionale e in precedenza Direttore del Servizio Polizia Postale contro il cybercrime, il cyberterrorismo e la protezione delle infrastrutture critiche. “Sull’Intelligenza artificiale – ha detto – si gioca il futuro del Paese, chi la possiede domina il mercato. L’AI va guidata, bisogna porre le domande giuste, altrimenti le risposte si rivelano errate, in gergo le chiamiamo ‘allucinazioni’. Ancora prima delle difese offerte dalla cybersicurezza, va regolamentato l’uso dell’Intelligenza artificiale”. Ciardi ha anche sottolineato la carenza di profili professionali, di competenze per la gestione delle complessità future: “Non abbiamo bisogno solo di conoscenze tecnologiche e scientifiche – ha concluso -, servono anche quelle che gli inglesi definiscono ‘humaties’, la filosofia, le scienze sociali”.
A chiusura del convegno i saluti e i ringraziamenti della Presidente di TTS Italia, Rossella Panero, che ha ricordato come l’Associazione sia stata incarica dal Ministero di coordinare i lavori degli stakeholders per la compilazione del Piano d’Azione per gli ITS, che segue il recepimento della direttiva europea.
Per le presentazioni della giornata (laddove disponibili, basterà cliccare sul nome del Relatore) clicca qui.
Per la galleria fotografica, clicca qui.
Per il Position paper presentato e la versione estesa del documento, clicca qui. |
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Nel mese di giugno, sul fronte parlamentare, il dibattito si è concentrato principalmente sulle politiche ambientali e sulla mobilità ferroviaria. Alla Camera sono state presentate interrogazioni riguardanti l'impatto del settore dei trasporti sull'inquinamento atmosferico e la necessità di adottare misure straordinarie per la riduzione delle emissioni. Parallelamente è proseguito l'esame del Documento Strategico Pluriennale della Mobilità Ferroviaria, che continua il proprio iter sia alla Camera sia al Senato, a conferma della centralità attribuita allo sviluppo del trasporto ferroviario passeggeri e merci. Al Senato sono inoltre proseguiti i lavori sul disegno di legge relativo alla proroga del Codice della Strada.
Tra le iniziative del Governo spicca l'approvazione del pacchetto nazionale di attuazione dell'AI Act europeo. L'obiettivo è accompagnare la diffusione dell'intelligenza artificiale con un quadro normativo che favorisca l'innovazione senza rinunciare alla tutela dei diritti fondamentali, alla responsabilità umana, alla formazione delle competenze e alla sicurezza. Nello stesso periodo il Consiglio dei Ministri ha disposto anche il rafforzamento del coordinamento nazionale sulle infrastrutture critiche attraverso una nuova nomina presso la Presidenza del Consiglio.
Per quanto riguarda il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il mese è stato caratterizzato dall'adozione del nuovo decreto sugli autovelox, destinato a uniformare le procedure di omologazione e verifica degli strumenti di rilevazione della velocità, migliorandone affidabilità e certezza giuridica. Contestualmente, il MIT ha confermato il proprio sostegno al trasporto pubblico locale, stanziando 80 milioni di euro per garantire gli adeguamenti contrattuali dei lavoratori del settore.
Il Dipartimento per la Trasformazione Digitale ha pubblicato il White Paper dedicato al programma "Mobility as a Service for Italy", che raccoglie i risultati della prima sperimentazione nazionale su larga scala del modello MaaS, evidenziandone il contributo all'integrazione dei servizi di mobilità e alle prospettive di sviluppo futuro.
Grande attenzione continua a essere dedicata alla cybersicurezza. L'Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale ha partecipato all'esercitazione europea Cyber Europe 2026, finalizzata a testare la capacità di risposta coordinata a incidenti informatici che coinvolgono infrastrutture strategiche dei trasporti. Parallelamente, AGID ha attivato lo Sportello unico nazionale dei dati protetti previsto dal Data Governance Act, mentre il Ministero dell'Università e della Ricerca e l'Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale hanno lanciato un bando da 12 milioni di euro per rafforzare ricerca, formazione e infrastrutture nel settore della sicurezza informatica.
Dall’Europa, tra i principali aggiornamenti figurano l'approvazione dell'accordo sul regolamento Omnibus digitale in materia di intelligenza artificiale, con alcune semplificazioni e rinvii nell'applicazione dell'AI Act, la pubblicazione della nuova edizione delle Linee guida per i Piani Urbani della Mobilità Sostenibile (SUMP) e il lancio di nuove iniziative per accelerare la diffusione dei trasporti a zero emissioni, delle infrastrutture di ricarica e dei veicoli autonomi. Proseguono inoltre i lavori sul Digital Networks Act e sul nuovo pacchetto europeo per la cybersicurezza, mentre la Commissione europea ha presentato il Pacchetto per la Sovranità Tecnologica, volto a rafforzare l'autonomia dell'Unione nei settori dei semiconduttori, del cloud, dell'intelligenza artificiale e delle tecnologie digitali strategiche. |
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eXyond è il brand che opera nell’ambito dell’infomobilità attraverso la linea di business Infoblu NewGEN, riunendo e valorizzando le competenze di Infoblu e QMap, due realtà con una lunga storia nel campo dei dati di traffico e delle tecnologie di geolocalizzazione, oggi parte del Gruppo Circle. Infoblu è un marchio storico dell'infomobilità italiana, con oltre vent'anni di esperienza nella raccolta e distribuzione di dati di traffico in tempo reale basati su Floating Car Data (FCD) e Floating Truck Data (FTD). QMap è il partner tecnologico che porta competenze avanzate nelle piattaforme di geolocalizzazione e nel trattamento di dati di posizionamento.
Il Gruppo Circle - PMI Innovativa quotata su Euronext Growth Milan e socio di TTS Italia - è specializzato nello sviluppo di soluzioni digitali per la logistica e i sistemi di gate portuali. L'integrazione di Infoblu e QMap nel perimetro del Gruppo risponde a una visione strategica precisa: portare i dati di mobilità al cuore delle piattaforme logistiche, connettendo i flussi stradali con i nodi portuali e la supply chain.
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PRODOTTO DEL MOMENTO
Infoblu Traffic: una Piattaforma completa per l’infomobilità
Infoblu Traffic è la nuova generazione della piattaforma di infomobilità di Infoblu NewGEN: una soluzione end-to-end pensata per rispondere alle esigenze sia degli operatori della mobilità urbana ed extraurbana, sia del mondo della logistica e del trasporto merci. Si propone come una soluzione completa, in grado di combinare dati live, analisi storiche e monitoraggio dei flussi di traffico con strumenti operativi e di supporto decisionale, a beneficio della gestione della viabilità, della pianificazione della mobilità e dell'ottimizzazione degli spostamenti delle merci.
La piattaforma è strutturata in quattro aree funzionali:
Traffic Live - il modulo dedicato all'elaborazione massiva dei dati in tempo reale. Consente la consultazione dello stato del traffico attraverso rappresentazioni grafiche avanzate, con distinzione tra mezzi leggeri e pesanti, analisi delle velocità su segmenti di 500 metri e calcolo dei tempi di percorrenza. È pensato per supportare attività operative che richiedono elevata reattività e una visione costantemente aggiornata della rete stradale. Configurabile per diverse esigenze: gestione eventi (Milano Cortina, Giro d’Italia), gestione cantieri stradali, gestione traffico porti e nodi logistici.
Traffic Edge - il modulo dedicato all'analisi storica degli spostamenti e dei flussi di traffico. Tra le funzionalità principali figurano matrici Origine/Destinazione georeferenziate, analisi dei flussi e dei livelli di servizio della rete e strumenti a supporto della pianificazione della mobilità e dell’ottimizzazione della logistica. Offre una visione approfondita dei fenomeni di mobilità, utile sia per l'analisi puntuale sia per la pianificazione strategica di lungo periodo. La versione Traffic Edge per i porti (già attiva in due porti italiani) rappresenta una novità assoluta nel settore.
Servizi API specializzati - un insieme di servizi esposti tramite API che mettono a disposizione funzionalità avanzate per la gestione e l’analisi della mobilità e del traffico, facilmente integrabili all'interno di applicazioni web, mobile e sistemi di terze parti.
Consulenza - servizi specialistici dedicati allo studio dei fenomeni di mobilità, trasporto passggeri e merci. L'offerta consulenziale è inoltre supportata dalla business unit del Gruppo European Affairs Consultancy, con sede operativa a Bruxelles, che affianca enti e organizzazioni nella progettazione e nello sviluppo di iniziative finanziate a livello comunitario.
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TRE DOMANDE A...
Alexio Picco - Managing Director di Circle Group

Quali motivazioni hanno spinto il Gruppo Circle a investire in Infoblu e nel suo partner tecnologico QMap?
Circle considera l'integrazione tra dati di mobilità e piattaforme di geolocalizzazione un asset strategico per migliorare l'efficienza complessiva della catena logistica. I porti e gli hub intermodali non sono più nodi isolati: la loro performance dipende dalla qualità delle informazioni sui flussi stradali che li alimentano e li connettono. La possibilità di raccogliere e analizzare in tempo reale i dati di traffico e i movimenti dei mezzi consente di ottimizzare la pianificazione dei trasporti, ridurre i tempi di attesa ai gate e migliorare la gestione operativa delle infrastrutture.
In questo quadro, Infoblu NewGEN porta una rete consolidata di FCD con decenni di storia e il brand Infoblu, riconosciuto nel settore; QMap aggiunge competenze tecnologiche avanzate nelle piattaforme di geolocalizzazione e nel trattamento di dati di posizionamento. Insieme, le due realtà formano un polo tecnologico complementare, la cui integrazione nel Gruppo Circle crea un ecosistema in cui dati di mobilità, tecnologie di geolocalizzazione e piattaforme logistiche si parlano in modo nativo. Questo favorisce prevedibilità dei flussi merci e decisioni più rapide lungo tutta la supply chain, in direzione di sistemi di trasporto più intelligenti, connessi ed efficienti.
In che modo i Floating Truck Data stanno trasformando la gestione della logistica e dei flussi di traffico merci?
Più che dai FCD generici, l'innovazione nella logistica viene oggi dai Floating Truck Data: sensori di posizionamento a bordo dei veicoli commerciali che generano un flusso continuo di informazioni sulla posizione, la velocità e i comportamenti di viaggio dei mezzi pesanti. Questi dati sono al centro di Traffic Edge, il modulo di analytics di Infoblu NewGEN.
Il valore aggiunto sta nell'integrazione tra dati di posizione e informazioni sulle merci: Traffic Edge è in grado di costruire matrici origine/destinazione del traffico merci con una granularità che i soli dati stradali tradizionali non permettono. Questo apre scenari concreti per la logistica portuale e intermodale: conoscere in anticipo i volumi di traffico pesante attesi su un determinato corridoio, o identificare i picchi di movimentazione su un gate, significa poter intervenire prima che si creino code e inefficienze.
Accanto alle applicazioni in tempo reale, l'utilizzo di dati storici consente di costruire modelli di domanda sempre più accurati, supportando la pianificazione strategica degli operatori logistici. La combinazione di analytics storico e monitoraggio live si traduce in una prevedibilità dei flussi merci che è il vero fattore abilitante per una supply chain più reattiva e resiliente.
Quali scenari futuri si aprono per la logistica e i sistemi portuali grazie all'uso avanzato dei dati di mobilità, della geolocalizzazione e dell'intelligenza artificiale?
L'evoluzione dei dati di mobilità sta ridefinendo le modalità di analisi, pianificazione e gestione degli spostamenti. Il primo grande cambiamento riguarda il passaggio da una gestione reattiva a una gestione anticipatoria: porti e hub logistici potranno prevedere congestioni, ottimizzare gli slot di accesso ai gate e migliorare la programmazione delle attività di carico e scarico, riducendo tempi di attesa, costi operativi e impatto ambientale.
Il secondo scenario destinato a migliorare è quello dell'integrazione di sistema: connettere i trasporti terrestri alle infrastrutture portuali fino ai sistemi di gestione doganale, per costruire una visione unificata e coordinata dei flussi merci. Questo favorisce interoperabilità tra operatori e collaborazione lungo tutta la filiera, nella direzione di una logistica sempre più connessa e trasparente.
Infine, l'intelligenza artificiale applicata agli analytics di mobilità trasformerà le piattaforme da strumenti descrittivi a sistemi in grado di suggerire e automatizzare decisioni operative (lasciando all'intervento umano i casi di maggiore complessità). In questo contesto, i dati di mobilità e la geolocalizzazione diventano elementi centrali per costruire una logistica più resiliente, efficiente e sostenibile. eXyond, con Infoblu NewGEN, si posiziona esattamente in questo scenario: come abilitatore tecnologico di una nuova generazione di servizi per la mobilità delle merci e delle persone. |
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Autostrade: Tangenziale di Napoli certificata prima Smart Road italiana
Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha rilasciato la certificazione ufficiale che riconosce la Tangenziale di Napoli come prima Smart Road italiana ai sensi del Decreto Ministeriale n. 70/2018.
La certificazione è stata consegnata nei giorni scorsi ai rappresentanti del Gruppo Autostrade per l’Italia da una delegazione Mit, guidata dal Sottosegretario di Stato Tullio Ferrante e composta, tra gli altri, dal Direttore generale per le autostrade e la vigilanza sui contratti di concessione autostradali, Sergio Moschetti, e dal Direttore generale per la Digitalizzazione e Presidente dell’osservatorio tecnico di supporto per le smart road e per il veicolo connesso e a guida automatica, Francesco Baldoni.
La delegazione ha effettuato un sopralluogo operativo durante il quale sono state illustrate le tecnologie che qualificano l’infrastruttura come smart road, ovvero le tecnologie necessarie per digitalizzare il monitoraggio degli asset, ottimizzare la gestione del traffico e comunicare in tempo reale con i veicoli connessi e a guida autonoma. Grazie a una rete di sensori distribuiti lungo il tracciato e alle piattaforme tecnologiche centrali, la smart road raccoglie dati e genera automaticamente informazioni che vengono condivise in tempo reale sia con i gestori dell’infrastruttura sia con i veicoli connessi.
Il progetto è stato realizzato con il coinvolgimento del Mit, di Tangenziale di Napoli e del Centro Nazionale per la Mobilità Sostenibile (MOST), con il supporto tecnico di Movyon, polo tecnologico del Gruppo Autostrade per l’Italia.
Fonte: MIT |
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Circle Group accelera l’evoluzione digitale di Autotrasporti Pigliacelli con la Suite Milos®
CIRCLE Group (“CIRCLE” o la “Società”) – PMI Innovativa quotata sul mercato Euronext Growth Milan, a capo dell’omonimo Gruppo specializzato nell’analisi dei processi e nello sviluppo di soluzioni per l’innovazione e la digitalizzazione dei settori portuale e della logistica intermodale, oltre che nella consulenza internazionale sui temi del Green Deal e della transizione energetica, e socio ordinario di TTS Italia – annuncia la sottoscrizione di un accordo con Autotrasporti Pigliacelli per l’adozione della Suite Milos®, finalizzata ad accelerare il percorso di digitalizzazione della supply chain intermodale verso un modello più efficiente.
L’iniziativa prevede l’implementazione di un’infrastruttura digitale integrata e interoperabile, in grado di collegare il TMS aziendale con i porti, interporti, aeroporti, terminal logistici, operatori ferroviari e sistemi dei clienti, abilitando la dematerializzazione documentale, il monitoraggio dei flussi in tempo reale e una gestione avanzata dei dati operativi e ESG lungo l’intera catena del trasporto.
Nel dettaglio, il progetto comprende l’adozione del modulo Milos® TFP (Transport Federative Platform), della Milos® eFTI Platform e dei connettori dedicati alla gestione di e-CMR ed e-DDT, consentendo la completa dematerializzazione documentale e la conformità al regolamento europeo eFTI. L’infrastruttura permetterà inoltre l’interoperabilità con porti, interporti, aeroporti e terminal logistici attraverso un’unica integrazione tra il TMS aziendale e la piattaforma Milos®.
L’accordo prevede anche l’implementazione di funzionalità avanzate per il dialogo digitale con operatori ferroviari, la connessione con ERP e sistemi TMS dei clienti, oltre a strumenti di Business Intelligence e dashboard ESG per il monitoraggio dei KPI operativi.
Tra gli elementi distintivi figurano l’integrazione dei dati telematici della flotta per ottimizzare pianificazione e gestione operativa, l’automazione dei flussi informativi e la predisposizione di servizi evoluti legati all’ETA qualificato e al monitoraggio in tempo reale delle operazioni logistiche.
“Grazie all’ecosistema Milos®, Autotrasporti Pigliacelli Spa potrà centralizzare i propri processi operativi attraverso un modello modulare e scalabile, riducendo la complessità gestionale e migliorando efficienza, sostenibilità e competitività. Sottolineo la soddisfazione personale e dell’azienda sulla bontà del percorso fatto in questi mesi con Circle Group, con la convinzione che anche nel prossimo futuro potrebbero esserci modalità ed occasione per continuare lavorare insieme” – ha affermato Marcello Pigliacelli, Consigliere delegato di Autotrasporti Pigliacelli Spa.
“Questo accordo conferma la capacità di Circle Group di accompagnare gli operatori del trasporto in percorsi concreti di innovazione digitale e interoperabilità avanzata. Il progetto con Autotrasporti Pigliacelli rappresenta un ulteriore passo nella costruzione di una filiera sempre più integrata, sostenibile e conforme ai nuovi standard europei, come da piano industriale “Connect 4 Agile Growth”, ha dichiarato Luca Abatello, CEO di Circle Group.
Fonte: Circle Group |
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CIRCLE Group acquisisce nuovi incarichi per circa 110 mila euro per l’evoluzione digitale dei processi intermodali
CIRCLE Group (“CIRCLE” o la “Società”) – PMI Innovativa quotata sul mercato Euronext Growth Milan, a capo dell’omonimo Gruppo specializzato nell’analisi dei processi e nello sviluppo di soluzioni per l’innovazione e la digitalizzazione dei settori portuale e della logistica intermodale, oltre che nella consulenza internazionale sui temi del Green Deal e della transizione energetica, e socio ordinario di TTS Italia – comunica di aver acquisito, nel corso delle ultime settimane, nuovi incarichi da parte di un primario operatore terminalistico e MTO, attivo nella gestione dei traffici container e nello sviluppo della logistica ferroviaria intermodale, per un valore complessivo pari a circa Euro 110.000.
Le attività riguardano l’evoluzione della piattaforma proprietaria MILOS® MTO, componente della suite digitale sviluppata da Circle per la gestione dei processi di trasporto multimodale, e si inseriscono in un percorso di collaborazione volto a sostenere la digitalizzazione e l’efficientamento delle attività operative legate ai traffici ferroviari e intermodali.
I nuovi sviluppi prevedono l’estensione delle funzionalità della piattaforma con l’obiettivo di migliorare lo scambio di informazioni tra i diversi attori della catena logistica, semplificare i processi operativi e incrementare la qualità e la disponibilità dei dati a supporto delle decisioni.
Tra gli ambiti di intervento rientrano l’integrazione digitale con operatori ferroviari per lo scambio automatizzato delle informazioni relative ai convogli, la configurazione di ambienti dedicati ai test, attività di formazione e supporto operativo al rilascio, oltre a ulteriori evoluzioni funzionali pensate per accompagnare l’operatività quotidiana degli utenti.
Il progetto prevede inoltre sviluppi a supporto dei processi amministrativi e di controllo, della gestione delle informazioni relative ai carri ferroviari, dell’accesso dedicato ad alcune categorie di operatori e del miglioramento dei documenti di trasporto. L’obiettivo complessivo è favorire una maggiore continuità informativa tra terminal, operatori ferroviari, autotrasportatori e altri soggetti coinvolti nei flussi intermodali.
“L’acquisizione di questi nuovi incarichi conferma la validità della strategia di sviluppo delle nostre soluzioni dedicate alla digitalizzazione della logistica intermodale. Con la suite MILOS® MTO continuiamo a investire nell’integrazione dei processi e nella valorizzazione dei dati operativi, mettendo a disposizione del mercato strumenti sempre più efficaci per migliorare efficienza, tracciabilità e collaborazione tra i diversi attori della supply chain” – ha dichiarato Luca Abatello, Presidente e CEO di CIRCLE Group.
Grazie a queste nuove commesse, Circle, coerentemente con il piano “Connect 4 Agile Growth”, consolida il proprio ruolo a supporto della digitalizzazione della portualità e della logistica intermodale, confermando la centralità di soluzioni modulari e interoperabili per accompagnare l’evoluzione delle supply chain e dei corridoi logistici.
Fonte: Circle Group |
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Circle Group annuncia la firma di due contratti per un totale di circa 250.000 euro per l’evoluzione dei sistemi digitali a supporto dell’intermodalità ferroviaria portuale
Circle S.p.A. – (di seguito “Circle Group” o la “Società”), PMI Innovativa quotata sul mercato Euronext Growth Milan, a capo dell’omonimo Gruppo specializzato nell’analisi dei processi e nello sviluppo di soluzioni per l’innovazione e la digitalizzazione dei settori portuale e della logistica intermodale, oltre che nella consulenza internazionale sui temi del Green Deal e della transizione energetica, e socio ordinario di TTS Italia – comunica di aver firmato due contratti dal valore complessivo di circa 250.000 euro con primari partner intermodali italiani. Gli accordi riguardano attività di evoluzione e servizi di conduzione nell’ambito di un progetto cofinanziato, con particolare riferimento all’incremento delle funzionalità di Extended Port Community System e al rafforzamento degli strumenti digitali a supporto della gestione ferroviaria portuale e intermodale.
Grazie al modulo Extended Port Community System i porti del Mediterraneo possono beneficiare dell’interoperabilità digitale in tempo reale tra le aziende, l’ecosistema ferroviario, gli spedizionieri, gli operatori logistici, gli operatori doganali e l’intera comunità portuale, contribuendo alla creazione di un sistema logistico sempre più integrato che sfrutta le sinergie della raccolta dei dati generati da ciascun operatore, costituendo un patrimonio comune.
I progetti prevedono, in particolare, l’evoluzione dei moduli della suite Milos® Rail Ecosystem: Rail Dashboard, Rail Connector, Rail Interoperability, con l’obiettivo di migliorare la semplicità di utilizzo, l’immediatezza di lettura e l’efficacia operativa per tutti gli utenti finali. Gli interventi rientrano nella digitalizzazione dei nodi portuali e intermodali, favorendo l’efficientamento del sistema e l’ottimizzazione dei documenti relativi ad arrivi e partenze.
Gli accordi prevedono inoltre l’attivazione delle componenti evolutive e anche del connettore dati verso il riconoscimento OCR ferroviario (in primis lettura automatica di codici carro e codici container) che consentirà di acquisire e rendere disponibili le informazioni relative al transito ferroviario, favorendo il dialogo tra gli operatori sfruttando i dati rilevati presso il gate ferroviario.
“Questi nuovi contratti confermano il ruolo di Circle Group come partner tecnologico di riferimento per la digitalizzazione dei nodi portuali e intermodali”, ha commentato Luca Abatello, Presidente e CEO di Circle Group. “L’evoluzione degli Extended Port Community System e l’integrazione di strumenti avanzati per la gestione dei flussi ferroviari rappresentano leve fondamentali per aumentare efficienza, interoperabilità e qualità dei servizi nei sistemi logistici complessi. Siamo orgogliosi di contribuire a questi progetti con primari partner intermodali italiani che si inseriscono nel più ampio percorso di innovazione e modernizzazione sostenuto dal nostro piano industriale “Connect 4 Agile Growth”.
Il progetto rafforza ulteriormente il posizionamento di Circle Group nel mercato della digitalizzazione portuale e intermodale, confermando la capacità del Gruppo di supportare operatori e istituzioni nella realizzazione di soluzioni innovative, interoperabili e orientate alla gestione proattiva dei processi logistici.
Fonte: Circle Group |
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Conduent annuncia l’accordo per la cessione della sua divisione Trasporto Pubblico a Modaxo per 164 milioni di dollari
Conduent Incorporated, fornitore globale di soluzioni e servizi aziendali basati sulla tecnologia, e socio ordinario di TTS Italia, ha stipulato un accordo definitivo per la cessione della sua divisione Trasporto Pubblico, unità operativa di Conduent Transportation, a Modaxo, organizzazione tecnologica globale focalizzata sulla mobilità delle persone in tutto il mondo. La divisione Trasporto Pubblico comprende le attività di Gestione delle Tariffe di Trasporto e di Gestione delle Flotte.
Il prezzo di acquisto della cessione è di 164 milioni di dollari. Le società prevedono che la transazione si concluda entro la fine del 2026, subordinatamente al verificarsi delle condizioni usuali e all’ottenimento delle approvazioni normative.
“Questa transazione rafforza la nostra strategia di semplificazione del portafoglio, di focalizzazione sulle nostre attività principali e di consolidamento della nostra base finanziaria. In linea con la gestione oculata delineata nel primo trimestre, posiziona ulteriormente Conduent per generare valore sostenibile a lungo termine per i nostri azionisti, clienti e dipendenti”, ha dichiarato Harsha V. Agadi, Presidente e Amministratore Delegato di Conduent. “L’orientamento tecnologico di Modaxo la rende un partner strategico ideale per il settore del trasporto pubblico e per i suoi clienti. Rimaniamo impegnati a fornire qualità e prestazioni eccezionali ai nostri clienti del settore dei trasporti, mentre ci prepariamo alla chiusura dell’acquisizione e garantiamo una transizione senza intoppi per clienti e dipendenti.”
Con attività a livello globale, la divisione Trasporto Pubblico offre sistemi di riscossione delle tariffe, sistemi di gestione della flotta, piattaforme di gestione dei pagamenti e delle entrate e altri sistemi di mobilità basati su hardware.
La divisione Pedaggi di Conduent Transportation, che rimane attiva, fornisce tecnologie cruciali che consentono la riscossione elettronica dei pedaggi, l’elaborazione a bordo strada e in back-office, la revisione delle immagini, la gestione delle violazioni e l’analisi dei dati. Gestisce oltre 14 milioni di transazioni di pedaggio al giorno.
Fonte: Conduent |
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Pin Bike lancia la nuova misura cicloturistica “Pedala i territori”
Pin Bike, socio ordinario di TTS Italia, ha portato a Velo-city e al Green Road Award “Pedala i Territori”, la nuova misura dedicata al cicloturismo, alla promozione del tessuto economico locale e alla valorizzazione del patrimonio artistico, culturale e paesaggistico italiano. Pedala i Territori si propone come soluzione innovativa per contenere l’over tourism, destagionalizzare e redistribuire i flussi turistici e valorizzare le aree rurali, promuovendo uno stile di turismo lento e sostenibile.
La scelta di Velo-City come palcoscenico per il lancio non è stata casuale: si tratta del più importante appuntamento mondiale dedicato alla ciclabilità, organizzato annualmente dalla European Cyclists’ Federation (ECF) in collaborazione con la città ospite. Quest’anno, per la prima volta dopo 30 anni, Velo-City è tornata in Italia con l’edizione di Rimini dal 16 al 19 giugno 2026 promossa da FIAB, la Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta, partner di Pin Bike nell’iniziativa “Pedala i Territori”.
Il team Pin Bike ha partecipato all’area espositiva e anche ad uno dei momenti più rilevanti della manifestazione: la cerimonia di consegna delle bandiere FIAB ai Comuni ciclabili più virtuosi e che si sono distinti in materia di ciclabilità urbana.
Nella stessa settimana, dal 19 al 21 giugno, Pin Bike ha preso parte anche al prestigioso Green Road Award a Sanremo in qualità di sponsor e membro della giuria. Il premio, conosciuto anche come “l’Oscar italiano del Cicloturismo”, riconosce i migliori progetti di cicloturismo in tutta Italia. Per l’occasione sono stati proposti dei pacchetti premio della misura Pedala i Territori per i vincitori.
La partecipazione di Pin Bike a questi eventi si inserisce in un contesto di grande rilevanza per il futuro della mobilità e del turismo sostenibili. L’azienda ha portato con sé l’esperienza maturata in oltre 70 casi d’uso di successo in diverse città italiane ed europee, tra cui Bari, Bergamo, Bologna, Firenze, Torino, Trento, Braga, Lisbona, Stoccolma e Istanbul, che hanno già scelto di promuovere la mobilità urbana attiva e sostenibile attraverso la gamification, gli incentivi economici e la tecnologia brevettata e antifrode di Pin Bike. Tutti i risultati aggiornati sono disponibili nella Open Data Platform.
Fonte: Pin Bike |
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“Logistica collaborativa per rispondere alle minacce cyber, ma il settore è ancora diffidente”. Su Uomini e Trasporti l’intervista a TTS Italia
Un cambio di passo nella governance con uno sforzo in termini di condivisione, gestione e controllo. È questo il mix di competenze richieste alle aziende impegnate nel trasporto delle merci e logistica per affrontare le sfide dall’AI e della digitalizzazione, ma anche per far fronte alle minacce cyber.
Nell’intervista a Uomini e Trasporti ne parla Fabio Nussio, Senior Expert e Coordinatore del Gruppo di lavoro “AI & Cibersecurity per la mobilità di persone e merci” di TTS Italia, che ha predisposto il Position paper presentato il 17 giugno a Roma, durante l’omonimo Convegno organizzato dall’Associazione.
L’AI nei trasporti e in particolare nella logistica si rivela un’arma a doppio taglio, i cui benefici sono controbilanciati dai rischi che genera in termini di cybersicurezza. Fondamentale per l’operatività – secondo Nussio – “è quindi il Security Operations Centre (SOC) dove gestire i dati con standard aperti ma sicuri”, che però deve essere preceduto da «un clima di fiducia reciproca tra i diversi player» oggi ancora difficile e alla base di molti colli di bottiglia (e costi occulti) per il settore.
L’intervista è l’occasione per far emergere le 15 raccomandazioni del Position paper, quelle più importanti per il trasporto delle merci, le criticità e come provare a superarle.
Leggi l’intervista! |
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La Presidente di TTS Italia al convegno conclusivo del MaaS for Italy di Roma
Il 23 giugno, la Presidente di TTS Italia, Rossella Panero, ha preso parte al convegno conclusivo del progetto nazionale MaaS for Italy “I risultati della sperimentazione e le rotte per il futuro”, organizzato da Roma Capitale, in collaborazione con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il Dipartimento per la Trasformazione Digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri e Roma Servizi per la Mobilità. L’evento ha rappresentato un’importante occasione di confronto per presentare i risultati della sperimentazione nazionale, approfondire i modelli di governance del MaaS, analizzare strumenti e innovazioni per la mobilità del futuro e discutere le prospettive a livello nazionale ed europeo.
Il Convegno ha visto la partecipazione di istituzioni, soggetti attuatori, MaaS Operator, associazioni di categoria, operatori del trasporto pubblico e della Sharing Mobility.
La Presidente di TTS Italia, in particolare, è intervenuta alla Tavola rotonda “La futura governance del MaaS”, coordinata da Antonio Falvo, Roma Servizi per la Mobilità. |
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SMART CITY EXPO WORLD CONGRESS: aperte le registrazioni!
Organizzato a Barcellona dal 2011, lo Smart City Expo World Congress è l’evento più grande e influente al mondo per le città e l’innovazione urbana. Ogni anno, riunisce leader di aziende, governi e organizzazioni globali per guidare le città verso un futuro migliore. Dal 3 al 5 novembre, sempre a Barcellona, si terrà la nuova edizione che, anche stavolta, TTS Italia è felice di supportare come partner!
Ora sono aperte le registrazioni! E per i soci di TTS Italia sono disponibili agevolazioni!
Il vero obiettivo dell’evento è trasformare le ambizioni urbane in soluzioni, partnership e opportunità di collaborazione per affrontare le sfide cruciali che le città si trovano ad affrontare oggi.
Il Tomorrow.Mobility World Congress è un evento unico, concepito per accelerare la mobilità urbana sostenibile e intelligente. Riunisce esperti, leader del settore e decisori provenienti da tutti i settori della mobilità e dei trasporti per scambiare idee, promuovere la collaborazione e generare opportunità di business.
In concomitanza con lo Smart City Expo World Congress, l’edizione di quest’anno accoglierà oltre 27.000 visitatori professionali provenienti da 138 paesi, insieme a più di 1.100 espositori, 600 relatori di fama mondiale e rappresentanti pubblici di oltre 900 città. Insieme, condivideranno la loro visione per costruire un futuro urbano più sostenibile, efficiente e vivibile.
L’edizione 2026 si concentra su sette fattori strategici abilitanti che affrontano le sfide più urgenti della mobilità urbana: trasporto pubblico e condiviso, gestione dei dati sulla mobilità, logistica urbana sostenibile, salute e mobilità, elettrificazione e carburanti alternativi, MaaS e piattaforme multimodali e gestione dei parcheggi e degli spazi a bordo strada.
Insieme a Smart City Expo, Tomorrow.Building e Tomorrow.Blue Economy, l’evento riunisce una delle reti globali più influenti di innovatori urbani.
Scopri di più e registrati! |
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La Presidente di TTS Italia ad ACI Radio: AI e Cybersecurity per la mobilità di persone e merci
Prosegue la collaborazione recentemente avviata tra TTS Italia e ACI Radio. Il 18 giugno, nuovo appuntamento con il Live Talk con la nostra Associazione: la Presidente di TTS Italia, Rossella Panero, accompagnata da Fabio Nussio, Senior Expert, Consultant di TTS Italia, ha discusso di AI e Cybersecurity per la mobilità di persone e merci, anche a valle del Convegno annuale dell’Associazione che si è svolto ieri a Roma proprio su questo tema.
La crescente integrazione dell’intelligenza artificiale nella mobilità sta trasformando il modo in cui persone e merci si spostano. Veicoli connessi, infrastrutture digitali e servizi integrati creano un ecosistema avanzato ma anche vulnerabile, in cui la cybersecurity deve intervenire a più livelli per proteggere dati, sistemi di guida e dispositivi. Su questi temi, TTS Italia, con un Position paper e Convegno dedicati, ha approfondito opportunità e criticità della trasformazione digitale della mobilità.
Qual è oggi l’utilizzo e l’impatto concreto dell’AI nella mobilità di passeggeri e merci? Quali invece i rischi e le vulnerabilità dell’Intelligenza Artificiale nei trasporti? Come affrontarli?
Queste alcune delle domande a cui TTS Italia ha dato risposta, condividendo sia un racconto del Convegno che del lavoro che ha portato al Position paper con le sue raccomandazioni chiave.
Rivedi il Live Talk! |
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La Presidente di TTS Italia all’evento dedicato al MaaS Piemonte
La Presidente di TTS Italia, Rossella Panero, ha partecipato il 9 giugno, a Torino, all’evento “MaaS Piemonte. Dalla sperimentazione al futuro della mobilità integrata”: un’occasione di confronto dedicata a istituzioni, operatori del trasporto pubblico, piattaforme MaaS, stakeholder territoriali e mondo della ricerca per condividere i risultati della sperimentazione e discutere le prospettive di evoluzione della mobilità digitale regionale.
Nel corso dell’incontro sono state presentate le principali evidenze emerse dal progetto, il ruolo strategico del Trasporto Pubblico Locale nell’ecosistema MaaS e SmartBIP come infrastruttura regionale di riferimento per i futuri servizi digitali di mobilità.
La Presidente di TTS Italia, in particolare, ha preso parte alla Tavola rotonda coordinata da Matteo Antoniola, CinqueT, incentrata su quanto si è appreso soprattutto in termini di governance e business. |
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| Dalla Piattaforma degli Enti Locali |
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Bari si conferma Comune Ciclabile FIAB: il riconoscimento per il quinto anno consecutivo
Per il quinto anno Bari si conferma Comune Ciclabile FIAB, il riconoscimento assegnato dalla FIAB, la Federazione Italiana Ambiente e bicicletta alle amministrazioni locali impegnate nella promozione della mobilità ciclistica e nella realizzazione di politiche e infrastrutture a favore della bicicletta.
La conferma è arrivata nell’ambito della 9ª edizione di ComuniCiclabili, il progetto nazionale FIAB che valuta il grado di ciclabilità dei territori italiani attraverso una serie di parametri relativi a infrastrutture urbane, cicloturismo, moderazione del traffico e della velocità, governance, comunicazione e promozione. Il punteggio finale è espresso attraverso i bike smile, da uno a cinque, riportati sulla bandiera gialla consegnata ai Comuni riconosciuti.
Bari conferma per il 2026 la valutazione complessiva di due bike smile, consolidando il percorso avviato negli ultimi anni per rendere la città sempre più accessibile, sicura e sostenibile per chi sceglie la bicicletta negli spostamenti quotidiani e nel tempo libero.
Il riconoscimento è stato consegnato nella cornice di Velo-city 2026, in corso a Rimini dal 16 al 19 giugno: il più importante appuntamento mondiale dedicato alla bicicletta e alla mobilità sostenibile, promosso dalla European Cyclists’ Federation, che riunisce amministratori, esperti, decisori pubblici, ricercatori e operatori del settore da oltre 60 Paesi.
Per Bari, la conferma del riconoscimento arriva anche alla luce delle nuove infrastrutture ciclabili realizzate attraverso i fondi PNRR: 10 chilometri di nuovi percorsi, di cui 3,5 chilometri appartenenti all’itinerario nazionale BicItalia 6 – Ciclovia Adriatica. Un avanzamento che consente alla città di ottenere la prima valutazione specifica nell’area Cicloturismo, valorizzando il ruolo della bicicletta non solo come mezzo di mobilità quotidiana, ma anche come strumento di promozione turistica sostenibile.
Negli ultimi dieci anni Bari ha ampliato progressivamente la propria rete ciclabile, passando dai circa 7 chilometri del 2014 agli attuali 45 chilometri, con l’obiettivo di raggiungere 80 chilometri entro il 2028 e 100 chilometri entro il 2035, secondo la prospettiva di lungo periodo delineata dal Biciplan metropolitano.
La rete esistente comprende percorsi in sede propria, tracciati ciclo-pedonali, corsie ciclabili mono e bidirezionali e collegamenti strategici tra quartieri, poli universitari, aree produttive, stazioni e luoghi centrali della città. Tra i principali itinerari già completati figurano il collegamento tra Parco 2 Giugno, campus universitario e stazione ferroviaria; il tratto della Ciclovia Adriatica da San Girolamo al Castello Svevo; l’itinerario dalla Facoltà di Economia al Ponte Adriatico; il collegamento dal Ponte Adriatico al Teatro Margherita; il percorso da via Bruno Buozzi al Consorzio ASI; oltre ai tracciati nei quartieri Japigia e nelle aree prossime all’aeroporto.
A questi si aggiungono i percorsi ciclabili finanziati dal PNRR: la pista ciclabile di Palese, già completata, e quelle in fase di realizzazione a Santo Spirito, viale Europa, via Trisorio Liuzzi-via Giulio Petroni, via Fanelli, via Amendola e via Postiglione.
La crescita della rete ciclabile barese va letta dentro una pianificazione di medio e lungo periodo: gli interventi realizzati e quelli in corso saranno progressivamente integrati attraverso la programmazione già avviata, con l’obiettivo di passare da una rete ancora in consolidamento a un sistema urbano continuo, sicuro e pienamente connesso.
“La conferma di Bari tra i Comuni Ciclabili FIAB per il quinto anno consecutivo è un riconoscimento importante al percorso avviato in questi anni, ma anche uno stimolo a fare di più – dichiara l’assessore alla Cura del territorio Domenico Scaramuzzi -. La rete ciclabile cittadina è passata dai 7 chilometri del 2014 agli attuali circa 45, e il nostro obiettivo è raggiungere gli 80 chilometri entro il 2028 e i 100 entro il 2035, in coerenza con il Biciplan metropolitano. Siamo consapevoli che una rete ciclabile efficace non si misura solo dalla quantità di chilometri realizzati, ma dalla continuità, dalla sicurezza e dalla capacità di collegare quartieri, scuole, università, stazioni, luoghi del lavoro e servizi. In questa fase, gli interventi finanziati dal PNRR devono essere conclusi rapidamente per rispettare gli obiettivi e i chilometri previsti dal programma; subito dopo procederemo con le rifiniture necessarie e con la correzione di alcune criticità rimaste, completando i collegamenti mancanti e migliorando l’integrazione dei percorsi ciclabili con il trasporto pubblico e con gli interventi di moderazione della velocità. La prospettiva è quella di una Bari più accessibile, sostenibile e a misura di persone, in cui muoversi in bicicletta sia sempre più semplice, sicuro e conveniente”.
Nei prossimi anni l’amministrazione intende proseguire lungo questa direzione, puntando su una città più sicura, connessa e sostenibile: una Città 30, dotata diffusamente di strade E-bis, interventi puntuali di moderazione della velocità e del traffico e nuove connessioni ciclabili capaci di integrare quartieri, servizi e luoghi della vita quotidiana.
Fonte: Comune di Bari |
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Bologna si muove insieme: un percorso partecipativo per una nuova mobilità
Prosegue “Bologna si muove insieme”, il percorso di partecipazione promosso dal Comune di Bologna in vista della riorganizzazione del trasporto pubblico locale legata all’entrata in servizio delle future linee Rossa e Verde del tram.
Dopo una serie di incontri pubblici che hanno coinvolto oltre 700 persone nei diversi quartieri cittadini, l’amministrazione ha avviato una nuova fase di consultazione attraverso un questionario online, aperto fino al 9 giugno a tutti coloro che vivono o frequentano abitualmente Bologna.
L’iniziativa è promossa dal Comune di Bologna insieme a Fondazione IU Rusconi Ghigi e SRM – Reti e Mobilità.
Il questionario ha l’obiettivo di raccogliere informazioni sulle modalità di spostamento delle persone, sulle destinazioni più frequenti, sui tempi di percorrenza, sulle criticità percepite e sulle aspettative rispetto all’integrazione tra autobus e nuovo sistema tranviario.
Particolare attenzione sarà dedicata alle connessioni considerate carenti e all’impatto che l’arrivo del tram potrebbe avere sulle abitudini quotidiane di mobilità.
La consultazione è rivolta sia ai residenti sia a chi frequenta Bologna per motivi di lavoro, studio, salute o svago.
Le informazioni raccolte saranno utilizzate come supporto tecnico per la progettazione della futura rete del trasporto pubblico locale, con l’obiettivo di migliorare accessibilità, efficienza e integrazione tra i diversi servizi di mobilità.
La compilazione richiede circa dieci minuti e i dati saranno trattati in forma anonima e aggregata.
Per favorire la partecipazione di tutti, è previsto anche un servizio di compilazione assistita dedicato alle persone che incontrano difficoltà o necessitano di supporto.
Per maggiori dettagli, clicca qui.
Fonte: Eco dalle Città |
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MaaS: la Puglia chiude la sperimentazione con oltre 11mila utenti coinvolti
Dalla sperimentazione alla mobilità del futuro. Si è tenuto il 3 giugno 2026 l’evento conclusivo dedicato ai progetti “MaaS4Puglia” e “MaaSBari”, il percorso promosso da Regione Puglia e Comune di Bari per sperimentare un nuovo modello di mobilità integrata, digitale e sostenibile, capace di mettere al centro cittadini, pendolari e turisti.
Con un investimento complessivo di 3,4 milioni di euro, di cui 2,3 milioni finanziati attraverso il PNRR Next Generation EU e 1,1 milioni provenienti da altre risorse, tra cui fondi regionali, la Puglia è stata tra le realtà italiane protagoniste della sperimentazione nazionale Mobility as a Service (MaaS), il sistema che consente di pianificare, prenotare e pagare diversi servizi di trasporto attraverso un’unica piattaforma digitale.
I dati della sperimentazione confermano la crescente attenzione verso forme di mobilità integrate e smart: sono stati oltre 11.500 gli utenti iscritti alla piattaforma regionale, circa 10mila quelli che hanno scaricato le applicazioni dedicate e più di 7.200 gli utenti che hanno effettuato almeno un acquisto utilizzando i servizi MaaS.
“Questi numeri ci dicono che i cittadini sono pronti a una mobilità più semplice, integrata e sostenibile – dichiara l’assessore regionale ai Trasporti e alla Mobilità, Raffaele Piemontese –. Con MaaS4Puglia abbiamo dimostrato che innovazione e digitalizzazione possono migliorare concretamente la vita delle persone, facilitando gli spostamenti quotidiani e incentivando l’utilizzo del trasporto pubblico e della sharing mobility. La sfida era costruire un sistema accessibile non solo nelle grandi città ma sull’intero territorio regionale, coinvolgendo studenti, lavoratori, over 65 e turisti. Oggi chiudiamo una sperimentazione importante, ma soprattutto apriamo una nuova fase per la mobilità pugliese, sempre più interconnessa, sostenibile e vicina ai bisogni delle comunità”.
Attraverso il sistema dei welcome bonus e dei cashback, il progetto ha incentivato l’utilizzo combinato di treni, autobus urbani ed extraurbani, biciclette e monopattini in sharing, favorendo alternative concrete all’uso dell’auto privata.
La sperimentazione ha inoltre consentito di mettere in rete operatori pubblici e privati della mobilità, tra cui Trenitalia, COTRAP, Ferrovie del Sud Est, Ferrovie Appulo Lucane, Ferrotramviaria, Ferrovie del Gargano e le aziende del trasporto urbano locale, insieme agli operatori della sharing mobility, in un ecosistema digitale unico e interoperabile.
All’evento hanno partecipato rappresentanti istituzionali della Regione Puglia, del Comune di Bari, di Asset e del Dipartimento per la Trasformazione Digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, che ha coordinato la sperimentazione nazionale MaaS.
Fonte: Ferpress |
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