N° 5
Maggio 2026
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TTS Italia è l' Associazione Nazionale della Telematica per i Trasporti e la Sicurezza, che ha la missione di promuovere lo sviluppo e la diffusione dei Sistemi Intelligenti di Trasporto in Italia. |
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| L'intervista di Morena Pivetti |
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Intervista al Presidente della Commissione Trasporti della Camera dei Deputati, Salvatore Deidda
“AI indispensabile per i passeggeri e per le merci ma attenzione al valore insostituibile del lavoratore, la vera sfida sarà la formazione”.
“Cyber resilienza indispensabile: l’Agenzia deve collaborare con tutta la Pa”
Si avvicina l’appuntamento con il Convegno annuale di TTS Italia, quest’anno programmato per il 17 giugno a Palazzo Rospigliosi a Roma, dedicato a “AI e Cybersecurity per la mobilità di persone e merci”, in cui verrà presentato il Position Paper sull’argomento preparato dal gruppo di lavoro dell’Associazione coordinato da Fabio Nussio.
Per introdurre le questioni esaminate nel documento l’intervista di quest’ultimo numero della newsletter prima del Convegno, è con il Presidente della Commissione Trasporti della Camera dei Deputati, Salvatore Deidda, invitato alla Tavola rotonda dell’evento “Istituzioni a confronto su AI e Cybersecurity per la mobilità di persone e merci”.

In questi mesi TTS Italia ha lavorato alla redazione di un documento su "AI e Cybersecurity nella Mobilità intelligente", documento che presenterà al convegno di Roma di metà giugno. Qual è la sua valutazione?
È sempre molto importante l’ascolto delle associazioni di settore, e TTS Italia ha sempre contribuito al miglioramento dell’efficienza della sicurezza del sistema dei trasporti. Per le istituzioni, la professionalità, la dedizione e lo spirito di cooperazione sono elementi di grande rilevanza, le associazioni quando si confrontano con le Istituzioni generano valore sul territorio. Sono sicuro che il documento che presenterà TTS Italia sarà molto interessante.
Quale uso vede dell'AI nella costruzione di statistiche realistiche sul trasporto di persone e di merci, molto utili per la pianificazione e la programmazione degli interventi e delle risorse in primis per il trasporto pubblico locale e l'implementazione del Mobility as a Service?
Rispetto l’uso dell’intelligenza artificiale sappiamo che nella vita quotidiana, dei cittadini italiani, europei e del mondo, l’IA può fare una grande differenza sia in positivo, che in negativo. La prosperità futura, la crescita economica, della nostra Nazione e dell’Europa saranno sempre più legate alle nuove tecnologie, tra queste tutte quelle legate all’AI. Nello specifico, nel nostro settore quello dei trasporti, è di grande rilevanza lo specchio normativo, che deve corrispondere alle esigenze di efficienza, sicurezza e non per ultimo la comodità degli utenti.
Per il TPL e le infrastrutture di mobilità urbana, la trasformazione è in continua evoluzione, infatti siamo nel mezzo di una trasformazione epocale. Il comparto del TPL è centrale, un settore che impiega circa 124.000 addetti, e genera un fatturato annuo stimato in 12 miliardi di euro, garantisce la mobilità quotidiana di oltre 15 milioni di passeggeri, lavoratori, studenti e cittadini, che con l’uso del trasporto pubblico aiutano a ridurre la congestione urbana, l’impatto ambientale e l’abbattimento delle emissioni nocive. L’attenzione del governo si è concentrata sugli Investimenti PNRR/PNC per il rinnovo delle flotte. I fondi destinati al TPL per gli autobus a basso impatto ambientale, la realizzazione di infrastrutture di ricarica dedicate, entro il 2026 saranno circa 3.360 i bus a bassa emissione che circoleranno sulle nostre strade. La misura originale dell’investimento, come ricorderete, (le missioni M7-I12) prevedevano 2,42 miliardi per l'acquisto, con un ulteriore stanziamento di 626,7 milioni per le infrastrutture di ricarica. A gennaio 2026, il MIT ha sbloccato 750 milioni di euro del secondo quinquennio (2024-2028) del Piano Strategico, destinati alle Regioni per il rinnovo del parco autobus e le infrastrutture di supporto.
L’argomento trattato nell’ultima parte della domanda, che trovo di grande rilevanza per noi tutti, che siamo utenti del tpl, rispondo positivamente sul lavoro intrapreso dal nostro Governo. Il progetto Mobility as a Service for Italy, è un motore propulsivo per la modernizzazione del settore. è necessario modernizzare il Trasporto Pubblico Locale, la digitalizzazione è uno dei pilastri principali di attuazione per l’evoluzione del tpl. La Convenienza e accessibilità, la sostenibilità ambientale, la riduzione del traffico e dei costi, l’innovazione tecnologica sono assolutamente auspicabili nel più breve tempo possibile, perché la Mobility as a Service influenza positivamente la mobilità e la vita quotidiana di tutti noi. Le piattaforme digitali di intermediazione, devono garantire agli utenti di tutte le età, anche alle persone che hanno meno dimestichezza con gli apparati delle nuove tecnologie, le opportunità di diverse tipologie di viaggio, in una esperienza intermodale. Conosciamo bene la crescente domanda di viaggi multimodali senza soluzione di continuità, è una sfida che stiamo perseguendo anche con importanti investimenti. Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) ha dedicato una parte degli investimenti, per un totale di 40 milioni di euro più 16,9 milioni aggiuntivi stanziati dal Fondo Complementare, il Dipartimento per la trasformazione digitale (DTD), con il supporto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha potuto rendere operativo il progetto, partendo da una sperimentazione in città pilota, che prevede una estensione su scala nazionale.
Quale uso dell'AI vede per il trasporto delle merci, l'intermodalità e l'autotrasporto, le consegne ai magazzini e l'e-commerce?
Sono interessanti i dati disponibili su questa rosa di applicazioni di AI, oggi l’interesse è primario. Le aziende leader del settore insieme ai loro clienti europei ed extraeuropei, riscontrano nell’applicazione della IA effetti positivi, è sempre più considerata come una leva indispensabile per l’aumento di produttività, della riduzione dei costi e della maggiore efficienza. Specialmente per le ottimizzazioni in tempo reale sulla logistica, nell’ambito della pianificazione dei trasporti, per non parlare poi dei progressi che si stanno palesando di analisi predittiva, pianificazione intelligente, che comporta naturalmente alla previsione della domanda. Questo dato statistico, così significativo, ci fa conoscere, quanto è imminente e necessario per essere competitivi, migliorare il sistema di trasporto merci, l’intermodalità le consegne e e-commerce. In questo ultimo ambito, è infatti fortissimo l’incremento del mercato online, rispetto al totale delle vendite al dettaglio. I servizi logistici nel tracciamento delle merci, saranno sempre più basato sulle soluzioni di algoritmi dell’intelligenza artificiale. Comunque dobbiamo sempre tener conto di mantenere un equilibrio con le risorse umane. Il valore insostituibile del lavoratore, non sarà certamente delegabile a un algoritmo. Dobbiamo lavorare molto sulla formazione, per essere competitivi, la formazione delle nuove figure con specializzazioni in ambito STEM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria, Matematica). Questa sarà la vera sfida, che tutti insieme dobbiamo affrontare nel prossimo futuro.
La crescente digitalizzazione e l'espansione dell'uso della AI rendono indispensabile un contemporaneo sviluppo della Cybersecurity. Ritiene che sarebbe utile costruire una forte collaborazione tra il Ministero e l'Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale?
Con la crescente digitalizzazione, i passaggi da una tipologia di sistema ad un altro, quindi durante una transizione di migrazione data, si aprono inevitabilmente delle finestre di vulnerabilità, ed i sistemi digitali subiscono durante le fasi di passaggio, delle diverse architetture IT con gli aggiornamenti dell'infrastruttura IT, attacchi cyber, e la sicurezza può essere compromessa. Gli attacchi cyber sono in tutta Europa e in Italia una grave minaccia non occasionale. Per questo motivo la difesa consiste nell’adottare la cyber resilienza, cioè accettare il rischio, prepararsi a subire incidenti e garantire la continuità operativa. Per ciò che riguarda l’ultima parte della domanda sulla collaborazione tra il Ministero e l’Agenzia è importante che ci siano strette collaborazioni, accordi tra l’agenzia e non solo il MIT, ma tutti i dicasteri, le Università, e siglare protocolli di intesa sviluppare le sedi territoriali, che oltre alla ricerca, promuovono percorsi formativi specialistici in collaborazione con l’Agenzia.
Ritiene che la cybersicurezza sia a questo punto anche un elemento di competitività delle imprese? Diverse imprese committenti la stanno già prevedendo nei tender dell'autotrasporto.
L’autotrasporto è una componente fondamentale della filiera logistica e produttiva del Paese. Come sappiamo la Competitività oggi è legatissima alla sicurezza e protezione dei dati sensibili, custoditi in rete dalle aziende. Oltre agli adempimenti normativi, è necessario che le aziende investano risorse per la sicurezza informatica, la formazione tecnica, con competenze idonee del personale: questo fa la differenza nel “sistema mercato”, ed è necessario per poter competere a livello globale. Le imprese committenti, inclusi grandi player nazionali ed europei, stanno strutturando i propri tender introducendo clausole di indicizzazione e strumenti di gara digitalizzati. Come presidente, in Commissione, ho ascoltato gli addetti ai lavori, le associazioni di categoria che fanno parte del Comitato Centrale dell’Albo, e ritengo che la collaborazione e affrontare insieme le criticità sia la soluzione migliore per affrontare i problemi ed essere proattivi verso adeguate soluzioni, per questo strategico settore. Aggiungo che il Governo Meloni è intervenuto su molteplici fronti, in questo periodo di crisi globale, compreso quello del caro carburanti, proprio per questo le associazioni di categoria dell'autotrasporto e il coordinamento UNATRAS, sono stati ufficialmente ricevuti a Palazzo Chigi per un vertice presieduto proprio dal Presidente del Consiglio Giorgia Meloni insieme al Vicepremier Matteo Salvini.
Il governo ha da poco recepito la Direttiva Ue sugli Intelligent Transport Systems. TTS Italia è stata incaricata dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti di contribuire alla definizione della strategia per il Piano d'Azione che dovrà essere presentato.
Come presidente della Commissione Trasporti della Camera dei Deputati cosa si aspetta di trovare nelle linee di piano?
L'Italia ha recepito la Direttiva quadro europea sugli Intelligent Transport Systems (ITS) tramite il Decreto del 26 gennaio 2026 (pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 18 febbraio 2026), che attua la Direttiva (UE) 2023/2661. Questo provvedimento ha ridisegnato il quadro normativo nazionale sui Sistemi di Trasporto Intelligenti (ITS). È una norma di grande rilevanza, che tiene conto delle nuove innovazioni tecnologiche. Come presidente della Commissione trasporti che ho l’onoro di presiedere, mi aspetto dalle linee guida un documento tecnico e strategico sulla diffusione dei sistemi di trasporto intelligenti, nel settore del trasporto stradale e nelle interfacce con altri modi di trasporto, che abbiano prima di tutto un ritorno sociale e benefici per la collettività, insieme all’impostazione di un calendario certo per l'implementazione tecnologica, che delinei con accuratezza le priorità per i prossimi 5 anni. Ritengo molto importante l’implementazione delle tecnologie, per raggiungere gli obiettivi di riduzione degli incidenti stradali. Mi aspetto veramente che il piano ci porti a realizzare gli obiettivi della digitalizzazione e Smart Road con la modernizzazione dell'infrastruttura stradale per consentire la comunicazione in tempo reale tra veicoli e infrastrutture. Non per ultimo, nel piano deve essere delineato ed individuato il budget dedicato. Questo è l’unico modo per colmare il gap infrastrutturale e integrare intelligenza artificiale e guida autonoma nella rete nazionale.
Il MIT sta lavorando da tempo su alcuni aspetti del Codice della Strada, dal Decreto Autovelox agli interventi sulla guida autonoma. Gli stakeholders del settore li stanno aspettando. Quali potrebbero essere i tempi?
Il 4 maggio 2026 si è conclusa la consultazione TRIS (Technical Regulation Information System), cioè quel sistema ufficiale dell'Unione Europea, che consente agli Stati membri di notificare le proprie bozze di leggi tecniche, prima che vengano adottate, questo passaggio, si è concluso positivamente senza rilievi da parte della CE. Per ciò che riguarda la tempistica dell’adozione definitiva del testo, dopo il silenzio osservativo, sarà abbastanza breve. Ricordo che le nuove regole sugli autovelox, introdotte dal Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, impongono una stretta severa su posizionamento, omologazione e utilizzo dei dispositivi. L'obiettivo è garantire maggiore trasparenza, inoltre superare la criticità provocate, da quelle che erano apostrofate in vari modi come “multe selvagge”, "multe trappola" ecc., e che provocavano tanti contenziosi tra cittadini guidatori e amministratori locali. Come Commissione Trasporti, i lavori parlamentari e le risoluzioni congiunte si sono concentrate sulla revisione del quadro normativo esistente, ho più volte ribadito della necessità di dotare l'Italia di una legislazione agile e non autoreferenziale, che sia in linea con le necessità delle nostre imprese e degli operatori del settore, proprio per renderlo più competitivo. C’è ancora molto lavoro da fare, siamo in forte ritardo, anche nello sviluppo di veicoli a guida autonoma rispetto ad altri Paesi, ma non ci fermeremo. Devo effettivamente rilevare, in un contesto geopolitico molto complesso, che anche gli Stati Uniti devono ridurre il gap rispetto la Cina. In molte città cinesi, i robotaxi a guida autonoma di livello 4 per intenderci, sono completamente elettrici e senza conducente e si prenotano tramite app. In Italia abbiamo avviato, in aree circoscritte test per le navette, e per robotaxi sperimentali su percorsi predefiniti. Per noi è una priorità rendere il sistema dei trasporti più accessibile ed efficiente. Sono prioritarie tutte le decisioni politiche, che formulano soluzioni, volte a contribuire alla ridefinizione del rapporto tra trasporto pubblico e privato a guida autonoma, per il futuro, soprattutto nei contesti urbani.
Quali saranno i provvedimenti che esaminerete in commissione prima della pausa estiva?
I lavori parlamentari prima della pausa estiva prevedono una accelerazione di importanti decreti da convertire in legge. Sicuramente la riforma della governance portuale, che ha superato il vaglio della Ragioneria Generale dello Stato, ed è in discussione in Parlamento, prevede l'istituzione di Porti d'Italia S.p.A. è una riforma strategica, capace di introdurre un soggetto unitario in grado di definire strategie comuni, coordinare gli investimenti e promuovere sinergie tra i diversi scali. Questo renderà una operatività più efficiente, capace di pianificare e realizzare opere strategiche. Implementando con il sistema ferroviario e stradale. E la digitalizzazione di tecnologie innovative, tutto un sistema che renderà porti italiani più competitivi.
Importantissimo il Piano Nazionale degli Aeroporti 2026-2035, ridisegna la rete nazionale degli scali sostituendo gli attuali 41 aeroporti con 13 sistemi integrati. L'obiettivo è gestire una crescita stimata fino a 305 milioni di passeggeri entro il 2035, puntando fortemente sulla specializzazione delle infrastrutture e sull'intermodalità con il sistema ferroviario.
Chi è Salvatore Deidda. Eletto alla Camera dei Deputati nel 2022 nella circoscrizione della Sardegna, è Presidente della IX Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni. Nel 2018 è stato membro della IV Commissione Difesa alla Camera dei Deputati, dove ha svolto il ruolo di Capogruppo per Fratelli d’Italia. Tra il 2021 e il 2022 ha partecipato anche alla Commissione parlamentare d’inchiesta sulle cause del disastro della nave “Moby Prince”. |
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Convegno “AI e Cybersecurity per la mobilità di persone e merci” – 17 giugno 2026 – Roma – REGISTRATI E SCOPRI L’AGENDA!

Il 17 giugno, TTS Italia vi aspetta a Roma, a Palazzo Rospigliosi (Via Ventiquattro Maggio, 43) per il Convegno “AI e Cybersecurity per la mobilità di persone e merci“, Patrocinato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, e dall’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale.
Registrati e scopri l’agenda!
https://www.ttsitalia.it/convegno-ai-e-cybersecurity-per-la-mobilita-di-persone-e-merci-17-giugno-2026-roma-registrati-e-scopri-lagenda/
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Alla Camera dei Deputati, proseguono per tutto il mese di maggio le Audizioni informali riguardo l’esame per la semplificazione dell'attuazione di regole armonizzate sull'intelligenza artificiale; quelle nell’ambito dell’esame del Documento strategico pluriennale della mobilità ferroviaria di passeggeri e merci; e infine anche quelle sull’indagine conoscitiva sul trasporto pubblico locale non di linea.
Anche il Senato riprende l’esame del Documento strategico pluriennale della mobilità ferroviaria di passeggeri e merci e discute ancora le proroghe al Codice della Strada.
Due importanti pubblicazioni dal MIT: il Decreto dirigenziale n. 179 del 12/05/2026. Omologazione dispositivi stradali per l'accertamento delle infrazioni: misuratori di velocità; e il Rapporto relativo al quarto trimestre 2025 sulle tendenze della mobilità degli italiani, predisposto dalla Struttura Tecnica di Missione. Dalla rilevazione emerge che nel 2025 la domanda di trasporto passeggeri e merci ha registrato livelli superiori rispetto al 2024 e che quasi tutte le modalità di trasporto hanno recuperato i valori pre-pandemici del 2019.
A fine aprile, il Dipartimento per la Trasformazione Digitale pubblica la norma UNI 11621-8:2026, che definisce i profili di ruolo professionale operanti nel settore dell’Intelligenza Artificiale; mentre intorno a metà maggio, il Gruppo di lavoro cybersicurezza del G7 ha adottato le linee guida sulla trasparenza dell’intelligenza artificiale, risultato di uno sforzo congiunto per migliorare la sicurezza lungo la catena di fornitura dei sistemi di IA. Le linee guida consentono a sviluppatori e utilizzatori dei sistemi di IA di tracciare in modo più efficace le vulnerabilità e ridurre i rischi cyber.
Anche l’Europa si occupa di IA: la presidenza del Consiglio e i negoziatori del Parlamento europeo hanno raggiunto a inizio maggio un accordo provvisorio su una proposta volta a razionalizzare alcune norme in materia di intelligenza artificiale.
La Commissione europea ha proposto nuove norme per rendere gli spostamenti in tutta Europa una realtà senza intoppi. Le tre proposte adottate semplificano la pianificazione e la prenotazione di viaggi regionali, a lunga percorrenza e transfrontalieri, in particolare per i viaggi in treno che coinvolgono più operatori, e garantiscono una maggiore tutela ai passeggeri ferroviari per l’intero viaggio. |
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Axis permette di creare un mondo più intelligente e sicuro migliorando la sicurezza, la protezione, l'efficienza operativa e la business intelligence. In qualità di azienda leader nelle tecnologie di rete, Axis offre videosorveglianza, controllo accessi, intercom e soluzioni audio, che supporta con applicazioni analitiche intelligenti e una formazione di alta qualità.
Axis ha oltre 5000 dipendenti in più di 50 paesi e collabora con partner tecnologici e integratori di sistemi in tutto il mondo per fornire soluzioni ai clienti. Fondata nel 1984, Axis è una società con sede a Lund, in Svezia.
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PRODOTTO DEL MOMENTO
Le soluzioni multilivello offrono una classificazione basata sull'IA su ampie aree 
Axis Communications annuncia il prossimo lancio di due radar innovativi. Ogni potente dispositivo offre un campo di rilevamento orizzontale di 180° o 270° con una classificazione accurata basata sull'IA su aree ampie in tutte le condizioni atmosferiche e di luce, 24/7. L'integrazione profonda con telecamere PTZ Axis selezionate abilita la tecnologia di fusione radar-video, aggiungendo un ulteriore livello per rafforzare un sistema di videosorveglianza con funzionalità migliorate e prestazioni ottimali.
L'AXIS D2122-VE Radar offre un ampio campo di rilevamento orizzontale di 180° ed è ideale per il montaggio su pareti o recinzioni. È in grado di riconoscere esseri umani a una distanza massima di 140 m su un'area di 20.000 m². L'altro prodotto, l'AXIS D2123-VE Radar, offre un eccezionale campo di rilevamento orizzontale di 270° ed è in grado di riconoscere esseri umani su un'area di 30.000 m²*. Ideale per il montaggio su pali o in angoli. Entrambi i radar utilizzano esclusive zone di rilevamento e riconoscimento a riquadri per semplificare la pianificazione della copertura e la progettazione del sistema.
Questi radar funzionano come dispositivi autonomi o integrati con telecamere PTZ ARTPEC-9 selezionate, assicurando attività operative fluide con una verifica visiva accurata e il tracciamento automatico. L'integrazione consente anche la tecnologia di fusione radar-video, in cui l'analisi radar basata sull'IA viene combinata con l'analisi video nella telecamera PTZ per ridurre al minimo i falsi allarmi. I due dispositivi sono integrati mediante accoppiamento radar edge-to-edge e tutte le configurazioni sono gestite tramite la telecamera PTZ. Pertanto, sono necessari solo un indirizzo IP e una licenza VMS. È possibile anche impostare la verifica a doppio innesco, in cui sia l'analisi radar che quella video devono confermare il rilevamento e la classificazione prima dell'attivazione di un evento. Questo approccio multilivello si traduce nella massima efficienza con dati più arricchiti e migliori strumenti decisionali per gli addetti alla sicurezza e il personale operativo.
Caratteristiche principali:
- Eccezionale campo di rilevamento orizzontale a 180°/270°
- Classificazione di oggetti su aree estese
- Zone di rilevamento e riconoscimento a riquadri per una copertura efficiente
- Integrazione profonda con telecamere PTZ selezionate
- Possibilità di tecnologia di fusione radar-video
Questi radar offrono una grande flessibilità. Sono compatibili con vari dispositivi Axis, come telecamere panoramiche e altoparlanti stroboscopici, semplificando così l'adattamento a requisiti di sicurezza in continua evoluzione. Inoltre, sono facili da montare e, grazie al basso consumo energetico e al supporto per l'uscita PoE, sono ideali per la sorveglianza mobile o le installazioni off-grid in cui la disponibilità di alimentazione è limitata.
* Per le specifiche relative al rilevamento e al riconoscimento degli oggetti, consultare le schede tecniche dei prodotti.
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TRE DOMANDE A...
Piergianni Marana, Key Account Manager End Customer Axis

In che modo l’AI multimodale migliora la comprensione dei contesti urbani complessi legati alla mobilità?
L’AI multimodale consente alle telecamere intelligenti di diventare piattaforme ricche di dati, capaci di interpretare ambienti complessi in tempo reale e nel tempo.
Combinando più modalità, i sistemi non si limitano a rilevare eventi, ma ne migliorano accuratezza, validazione e interpretazione contestuale.
In contesti urbani complessi, come infrastrutture di trasporto, nodi intermodali e reti stradali congestionate, questo approccio consente di distinguere attività di routine da anomalie o rischi emergenti, ottenere una maggiore consapevolezza situazionale e supportare una risposta più rapida e informata.
Il valore non risiede in una singola tecnologia, ma nella sintesi di un dataset più ricco e stratificato, che riduce l’ambiguità tipica degli ambienti urbani.
Quali modalità emergenti risultano più rilevanti per i sistemi di trasporto e per la gestione della città?
Esistono diverse modalità che, se combinate, migliorano significativamente le capacità di analisi e risposta dei sistemi intelligenti:
Integrazione della tecnologia radar, che fornisce dati su distanza, velocità e movimento e migliora il rilevamento quando il video da solo può risultare meno efficace, riducendo i falsi positivi e migliorando il motion tracking.
Riconoscimento di testi e targhe (OCR/LPR), che aggiunge contesto semantico attraverso l’estrazione di informazioni testuali, utile per access control, logistics tracking e safety enforcement.
Rilevazione ambientale tramite sensori, attraverso sensori integrati o in rete che misurano qualità dell’aria, umidità o inquinanti, supportando anche valutazioni ambientali in ambito urbano.
Analisi temporale e contestuale, basata su una lettura “timelinebased” degli eventi, che consente di osservare come le situazioni evolvono nel tempo e di individuare deviazioni significative.
Queste modalità, considerate singolarmente, forniscono informazioni utili - combinate, permettono una comprensione più affidabile e contestualizzata dei flussi urbani.
Qual è il valore strategico dell’AI multimodale per chi pianifica e gestisce la mobilità urbana?
I sistemi di AI multimodale migliorano i processi decisionali e il livello di automazione, consentendo una risposta più efficace in un’ampia gamma di ambienti complessi.
Combinando diverse modalità di analisi, questi sistemi migliorano l’interpretazione degli eventi, riducono i falsi allarmi e aumentano la capacità di risposta operativa.
Nel contesto della mobilità urbana, questo approccio consente di ridurre il rischio, accelerare i tempi di intervento e supportare decisioni più informate, costruendo al contempo una base scalabile per la crescita futura dei sistemi di gestione di città e trasporti. |
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Circle Group: siglato nuovo contratto per l’attivazione di infrastruttura digitale integrata del valore di circa € 260.000
CIRCLE Group (“CIRCLE” o la “Società”) – PMI Innovativa quotata sul mercato Euronext Growth Milan, a capo dell’omonimo Gruppo specializzato nell’analisi dei processi e nello sviluppo di soluzioni per l’innovazione e la digitalizzazione dei settori portuale e della logistica intermodale, oltre che nella consulenza internazionale sui temi del Green Deal e della transizione energetica, e socio ordinario di TTS Italia – comunica la sottoscrizione di un nuovo contratto, tramite la controllata eXyond, con un primario operatore italiano della logistica intermodale, del valore complessivo di circa 260.000 Euro e della durata di 10 mesi, relativo all’attivazione di una infrastruttura digitale avanzata per la gestione operativa, la certificazione e la tracciabilità dei flussi logistici.
L’iniziativa risiede nell’implementazione della piattaforma proprietaria KMASTER® e MILOS® e comprende l’abilitazione tecnologica della flotta, l’integrazione con i sistemi aziendali esistenti, l’attivazione della soluzione operativa Mission Control, oltre alla configurazione software necessari all’avvio operativo del progetto.
Il contratto include inoltre l’attivazione di servizi avanzati per la certificazione del dato all’origine, la gestione digitale dei flussi documentali in conformità ai dataset europei eFTI e l’integrazione tramite API interoperabili con i sistemi gestionali e logistici del cliente.
L’infrastruttura consentirà di accelerare il percorso di digitalizzazione dei processi logistici, migliorando efficienza operativa, tracciabilità, sicurezza e interoperabilità lungo l’intera catena del trasporto, in linea con i più recenti indirizzi europei in materia di transizione digitale e sostenibilità.
In quest’ottica, Circle Group metterà a disposizione le proprie competenze di system integration, coordinando le attività di configurazione, integrazione e delivery dell’intera suite, con l’obiettivo di garantire una piena operatività dell’infrastruttura e la scalabilità dei servizi nel tempo. L’operazione si inserisce inoltre nel percorso strategico delineato dal piano “Connect 4 Agile Growth”, volto a rafforzare il posizionamento di Circle Group come abilitatore della digitalizzazione e della sostenibilità delle catene logistiche e industriali, attraverso lo sviluppo di piattaforme interoperabili, servizi innovativi e soluzioni tecnologiche ad alto valore aggiunto.
“Questa operazione conferma la crescente attenzione del mercato verso soluzioni digitali integrate capaci di supportare la trasformazione dei processi logistici e documentali. Il progetto rappresenta un ulteriore passo nel percorso di consolidamento del nostro posizionamento come partner tecnologico di riferimento per l’innovazione sostenibile della supply chain”, ha dichiarato Luca Abatello, CEO di Circle Group.
Il nuovo contratto contribuisce a rafforzare ulteriormente il posizionamento di Circle Group nel mercato della digitalizzazione dei processi logistici e della interoperabilità dei dati, confermando la capacità del Gruppo di sviluppare soluzioni innovative a supporto della transizione digitale ed energetica del settore dei trasporti e della logistica.
Fonte: Circle Group |
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Gestione delle flotte: si punta sull’intelligenza artificiale
I sistemi di Intelligenza Artificiale stanno per entrare in modo sempre più preponderante anche nella gestione delle flotte e nelle dinamiche relative alla mobilità connessa. È quanto emerge dal Fleet Management Watch di Targa Telematics – player globale nel campo dell’AIoT e nello sviluppo di soluzioni e piattaforme digitali per la mobilità connessa, e socio fondatore di TTS Italia – con il supporto dell’Osservatorio Connected Vehicle & Mobility del Polimi School of Management.
Il Fleet Management Watch di Targa Telematics è un’analisi fatta su un campione di importanti player del mercato del fleet management aderenti all’Osservatorio Top Thousand e Top Hundred, che gestiscono complessivamente quasi 60 mila veicoli di diverse tipologie di flotte, tra cui flotte aziendali, operative, commerciali e dedicate ai servizi sul territorio.
Secondo lo studio, infatti, il 73% dei fleet manager intervistati ha in corso un processo concreto di valutazione per arrivare a implementare soluzioni di AI nei processi di gestione delle flotte, mentre il restante 23% esclude completamente l’ipotesi di esplorare questa possibilità in futuro.
Tra le varie funzionalità in cui si ritiene più strategico integrare l’AI ci sono i sistemi di manutenzione predittiva (38%), seguiti dal rilevamento delle anomalie (24%), dalle dashboard di analisi predittive (19%) e dall’analisi e ottimizzazione dei consumi (14%).
La ricerca del Polimi, inoltre, ha indagato anche la percezione che gli utilizzatori dei veicoli aziendali circa i benefici offerti dalla telematica, con il 46% del panel che ha indicato la semplicità d’uso del mezzo, mentre un altro 23% si è concentrato su aspetto come il supporto operativo e l’assistenza.
“L’Intelligenza Artificiale rappresenta oggi il principale fattore di evoluzione nella gestione delle flotte, consentendo un approccio sempre più orientato all’anticipazione dei problemi e al supporto delle decisioni operative”, ha commentato Michele Cipullo, Go To Market Manager di Targa Telematics. “I dati dell’Osservatorio confermano che il mercato è pronto a questo salto: non si tratta più di sperimentazione, ma di un percorso concreto di adozione”.
In questo scenario, il valore non risiede solo nella raccolta dei dati, ma nella capacità di interpretarli e trasformarli in decisioni operative che migliorano efficienza, sicurezza e sostenibilità.
Fonte: Targa Telematics |
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GreenShare si unisce a Flosslab: cresce il presidio Net Service Group in Sardegna e si rafforza un modello di sviluppo territoriale
Flosslab, azienda ICT sarda controllata da Net Service Group (NSG), ha perfezionato il 6 marzo il proprio ingresso nel capitale di GreenShare, realtà anch’essa espressione del contesto locale e cresciuta a partire dal mondo della ricerca universitaria, oggi attiva nello sviluppo di soluzioni digitali per la mobilità sostenibile con clienti su tutto il territorio nazionale, e socio ordinario di TTS Italia.
L’operazione è stata presentata ufficialmente il 27 aprile a Cagliari, nel corso di una conferenza stampa che ha posto l’accento non solo sul valore industriale dell’acquisizione, ma anche sul suo significato per il territorio: un percorso che nasce in Sardegna, valorizza competenze imprenditoriali locali e rafforza un ecosistema regionale dell’innovazione capace di competere su scala nazionale.
Con l’ingresso di GreenShare in Flosslab, Net Service Group consolida ulteriormente il proprio presidio nell’isola, superando i 5 milioni di euro di fatturato annuo e i 50 addetti, con una prospettiva di crescita che punta a raggiungere nel 2027 i 6 milioni di euro di fatturato e oltre 60 persone.
A rendere distintiva questa acquisizione è la scelta della capogruppo di non intervenire direttamente, ma di sostenere un percorso che valorizza due imprese radicate localmente, le loro competenze e il ruolo dei manager coinvolti anche come soci. In questo quadro di continuità e rafforzamento, Giuseppe Colistra mantiene il ruolo di CEO di GreenShare, Chicco Porcu, già Presidente di Flosslab, ne assume la presidenza, mentre Daniele Sanna, già COO di Flosslab, entra in qualità di Consigliere nel nuovo CdA.
L’operazione ha previsto l’acquisizione iniziale del 51% di Greenshare da parte di Flosslab, con opzione call per il 100% delle azioni da esercitarsi in determinate condizioni.
Nel corso dell’incontro sono emerse anche le forti sinergie tra le due aziende: entrambe nate come spin-off dell’Università di Cagliari, entrambe cresciute attraverso attività di ricerca e sviluppo, e attive su tecnologie abilitanti, dall’intelligenza artificiale alla blockchain, dall’IoT ai Big Data. L’integrazione dei team e delle competenze rafforza oggi la capacità di proposta verso i mercati della Pubblica Amministrazione locale, del Trasporto Pubblico Locale e, più in generale, dello sviluppo delle smart cities.
“Questa operazione rappresenta pienamente la visione di crescita di Net Service Group: costruire una rete di imprese specializzate, capaci di collaborare in modo sinergico e di generare più valore per i clienti e per i territori”, commenta Gianluca Ortolani, CEO di Net Service Group. “L’ingresso di GreenShare, dopo quello di Oikos Area a fine 2025, rafforza ulteriormente il profilo multidisciplinare del Gruppo e amplia la nostra capacità di accompagnare organizzazioni pubbliche e private nei loro percorsi di transizione digitale. La Sardegna, in questa strategia, rappresenta per noi un territorio ricco di competenze, visione e potenziale.”
“Questa acquisizione ha un valore paradigmatico, perché dimostra che dalla Sardegna possono nascere e crescere operazioni capaci di generare sviluppo partendo dalle energie del territorio”, dichiara Chicco Porcu, Presidente di Flosslab e di GreenShare. “Abbiamo voluto costruire un percorso che rafforza la presenza del Gruppo nell’isola e, allo stesso tempo, mette al centro la crescita di un ecosistema locale dell’innovazione. In una regione che ha saputo distinguersi storicamente per la sua vocazione pionieristica nel digitale, questa operazione si inserisce in una prospettiva più ampia: contribuire a fare dell’innovazione una leva concreta di competitività, attrattività e sviluppo per la Sardegna.”
“Per la nostra società questa operazione rappresenta un’accelerazione importante”, afferma Giuseppe Colistra, CEO di GreenShare. “Entrare, attraverso Flosslab, in un Gruppo come Net Service significa poter contare su maggiori sinergie industriali, su migliori economie di scala e su maggiori opportunità di evoluzione delle nostre soluzioni. Manteniamo la nostra identità e la nostra specializzazione nel campo della mobilità intelligente, ma con una capacità rafforzata di affrontare mercati più ampi e progetti sempre più sfidanti, solidi e integrati per i nostri clienti.”
L’operazione è stata supportata da Big Partners – con un team diretto dal Senior Partner Maurizio Baldassarini – in qualità di Advisor, dallo Studio Legale Eruzzi per gli aspetti legali e da Banco di Sardegna – BPER come Banca Partner.
Fonte: GreenShare |
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MaaS ToMove Oggi e Domani – Risultati e prospettive per il futuro
Si è svolto il 28 aprile presso Dorado (Torino) l’evento conclusivo del progetto MaaS ToMove. Un momento di confronto che ha riunito istituzioni, operatori e stakeholder per condividere i risultati della sperimentazione e discutere le prospettive future della mobilità come servizio.
Dopo i saluti istituzionali della Città di Torino e di CinqueT, socio ordinario di TTS Italia, sono stati presentati i principali risultati del progetto, seguiti da una tavola rotonda di approfondimento e da due keynote internazionali che hanno offerto uno sguardo sulle esperienze europee e sulle sfide legate allo sviluppo dei modelli MaaS. La mattinata si è conclusa con un workshop collaborativo che ha coinvolto attivamente i partecipanti nella co-progettazione di scenari futuri per la mobilità digitale a Torino.
Il lancio del MaaS Office di Torino
Città di Torino e CinqueT hanno costituito un MaaS Office con l’obiettivo di dare continuità al lavoro avviato durante la sperimentazione MaaS for Italy e di supportare la governance dell’ecosistema MaaS (e MaaF), della mobilità digitale e della multimodalità a Torino e in Piemonte.
Il workshop ha confermato un elevato livello di interesse verso modelli di mobilità integrata, sostenibile e data-driven. In tutti i tavoli è emersa l’esigenza di semplificare l’accesso ai servizi, aumentare l’intermodalità, costruire modelli economici sostenibili e valorizzare il ruolo delle partnership territoriali.
Inoltre, è emersa una diffusa disponibilità al confronto e alla co-progettazione tra soggetti pubblici e privati, condizione essenziale per passare dalla fase sperimentale a iniziative strutturali e continuative.
Il MaaS Office potrà rappresentare il luogo di coordinamento stabile per trasformare queste evidenze in progettualità concrete, attivando tavoli verticali di approfondimento, sperimentazioni mirate e nuove collaborazioni a beneficio della mobilità torinese e piemontese. Per qualsiasi necessità, è possibile scrivere alla casella mail dedicata: maas.office@cinquet.it.
Per approfondire, clicca qui.
Fonte: CinqueT |
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OCTO e Sedgwick annunciano una partnership strategica nella telematica
OCTO, leader globale nella telematica e nell’analisi dei dati, e socio ordinario di TTS Italia, ha annunciato una partnership strategica con Sedgwick, leader mondiale nelle soluzioni di gestione dei sinistri e del rischio. Insieme, le due aziende ridefiniranno il futuro dell’assicurazione e della mobilità combinando telematica avanzata e servizi di gestione dei sinistri.
La collaborazione mira a creare un nuovo modello in cui telematica ed efficienza si uniscono per trasformare l’esperienza del cliente.
Integrando gli insight telematici all’avanguardia di OCTO con l’esperienza globale di Sedgwick nella gestione dei sinistri, la partnership consentirà di ottenere una serie di benefici concreti: maggiore velocità e precisione nella rilevazione degli incidenti e nella raccolta delle denunce, valutazioni di responsabilità più rapide e coerenti, validazione e riduzione delle frodi, ottimizzazione degli alert per migliorare la sicurezza dei conducenti e una significativa riduzione dei costi complessivi e del ciclo di vita dei sinistri. La soluzione congiunta è telematics-agnostic, in grado di acquisire dati da veicoli connessi, sistemi di gestione flotte o dai sensori di bordo proprietari di OCTO, garantendo flessibilità e scalabilità. In combinazione con la leadership di OCTO nella telematica assicurativa e la reputazione di Sedgwick come principale third-party administrator (TPA) a livello globale, questa collaborazione offre un ritorno sull’investimento misurabile, supportato da SLA personalizzati.
“Questa partnership con Sedgwick rappresenta un passo significativo verso un modello di gestione dei sinistri più trasparente, efficiente e sostenibile,” ha dichiarato Pedro Bernardo Santos, Chief Business Development Officer di OCTO. “Vediamo la telematica come un fattore abilitante chiave per migliorare l’esperienza del cliente e creare valore duraturo per l’intero settore.”
“I leader di diversi settori, tra cui automotive, flotte e trasporti, vedranno un valore immediato da questa partnership,” ha dichiarato James Norman, Head of International Business Development di Sedgwick. “La nostra competenza in Sedgwick, combinata con le capacità telematiche di OCTO, rafforzerà ulteriormente il nostro impegno verso l’innovazione continua e la leadership di mercato.”
Questa alleanza contribuirà a fornire risultati più rapidi, equi e sostenibili per tutti gli stakeholder.
Fonte: Octo Telematics |
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OPEN on the ROAD: l’evento itinerante di Axis
OPEN on the ROAD è l’evento itinerante che ti avvicina ad Axis, socio ordinario di TTS Italia, facendo tappa in diverse città per mostrare come la tecnologia possa creare un mondo più semplice, più sicuro e più connesso. Partecipa per scoprire le ultime innovazioni, incontrare il team locale di Axis e sperimentare in prima persona come le tecnologie dei sensori intelligenti, insieme alla potenza dei dati e dei metadati, possano essere applicate alle sfide del mondo reale.
Axis è in viaggio per incontrare l’intero ecosistema: distributori, partner, consulenti e clienti finali.
Perchè partecipare?
- Ottieni informazioni preziose: impara direttamente dal team Axis e ricevi consigli pratici e best practice da applicare ai tuoi progetti
- Scopri soluzioni innovative: esplora il futuro delle tecnologie di rete, dall’intelligenza artificiale alla qualità delle immagini, dalla sicurezza informatica all’analisi dei dati, fino alle soluzioni complete end-to-end
- Entra in contatto con i colleghi del settore: stringi rapporti con esperti e altri professionisti del settore
- Assisti a demo dal vivo: osserva le tecnologie intelligenti in azione e scopri come funzionano in scenari reali.
Per maggiori dettagli e per partecipare, clicca qui.
Fonte: Axis |
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Targa Telematics: l’Agentic AI a supporto dei noleggiatori a lungo termine per ottimizzare il servizio di consegna dei veicoli
La ricerca: “Operai del NLT” condotta da Centro Studi Fleet&Mobility sugli operatori del settore e promossa da Targa Telematics, socio fondatore di TTS Italia, e Escargo*, ha evidenziato come l’esternalizzazione di alcuni servizi a terze parti (broker, officine, società di logistica) da parte dei noleggiatori a lungo termine (NLT), e la conseguente frammentazione degli attori coinvolti nella delivery, stia avendo un impatto negativo sulla percezione del servizio offerto, in particolare sulla qualità e sulla customer satisfaction.
La perdita del rapporto diretto noleggiatore/driver a favore di intermediari porta infatti gli intervistati a lamentare un peggioramento della conoscenza dei loro bisogni reali e dell’allineamento dei servizi rispetto alle loro esigenze, oltre a diverse criticità nei tempi di erogazione e costi del servizio. Un esempio su tutti, il processo di consegna del veicolo, che nel contesto del noleggio a lungo termine rappresenta uno dei momenti più importanti della customer journey di un driver: secondo gli intervistati, i noleggiatori sono mediamente poco o solo parzialmente informati su quasi tutti gli aspetti del processo, indicando la “spiegazione del funzionamento della vettura”, la “qualità del trattamento del cliente” e la “soddisfazione per il servizio complessivo” come quelli dove maggiormente i noleggiatori sono “poco” o “per niente” informati.
Ed è per offrire ai NLT una soluzione per contrastare le problematiche legate al coinvolgimento di più soggetti terzi nel loro modello di business che Targa Telematics ha sviluppato Vehicle Delivery Monitoring, una soluzione basata su Agentic AI pensata per portare visibilità, controllo e misurabilità lungo tutte le fasi della consegna del veicolo – dalla produzione presso la casa automobilistica al trasporto, fino alla preparazione presso il centro dove avviene la consegna -, ottimizzandone tutti gli aspetti e aumentando l’efficienza operativa dei noleggiatori a lungo termine.
Un processo complesso, finalmente sotto controllo
La soluzione Vehicle Delivery Monitoring si compone di diversi moduli software con funzionalità agentiche, pensati per supportare i noleggiatori nel controllo dell’intero processo di delivery, reso sempre più complesso dalla presenza di diversi attori (car-maker, trasportatori, centri di consegna, noleggiatori e clienti).
La gestione tradizionale di questo flusso si basa infatti su passaggi amministrativi e dichiarazioni che non sempre avvengono in real-time, generando inefficienze, ritardi, contestazioni e costi aggiuntivi: la soluzione di Targa Telematics porta chiarezza e tempestività nelle fasi più critiche, offrendo una visione basata su dati certi e dinamici. Il sistema, infatti, integra i dati amministrativi dei noleggiatori con informazioni raccolte dai dispositivi dei veicoli, l’Agentic AI identifica lo stato effettivo del mezzo — se si trova presso il car-maker, in viaggio, presso il centro di consegna o già in circolazione — e segnala eventuali incoerenze rispetto al processo dichiarato.
La tempestiva comunicazione delle possibili anomalie riscontrate – come, ad esempio, la consegna presso un centro diverso da quello previsto; veicoli che risultano in circolazione, ma in realtà ancora fermi in consegna, o viceversa; ritardi nelle attività di conformità, lavaggio o installazione della telematica; criticità nella trasmissione dei documenti necessari all’attivazione del contratto – permette ai team interni del noleggiatore di intervenire in modo tempestivo e mirato, passando da un processo dichiarativo a uno basato su dati oggettivi.
“E’ un cambio di paradigma” ha dichiarato Alberto Falcione – VP Sales di Targa Telematics. “Una soluzione che non si limita a descrivere un processo, ma ne abilita una gestione più efficiente e consapevole basata su dati certi e verificati in tempo reale, non dipendenti dall’intervento umano dei singoli attori coinvolti: anche piccoli ritardi o mancanze da parte di una parte del processo possono infatti avere impatti importanti sulla qualità del servizio offerto e dunque sulla soddisfazione del cliente del noleggiatore. La telematica, arricchita da sistemi intelligenti, diventa così un alleato strategico per i noleggiatori, contribuendo a un modello operativo più efficace e trasparente”.
Più nel dettaglio, la soluzione di Targa Telematics, totalmente integrabile nei sistemi gestionali del NLT, permette di ridurre ritardi e inefficienze nei centri di consegna, accelerare l’attivazione dei contratti, grazie a una maggiore visibilità sullo stato reale dei veicoli, prevenire rischi assicurativi, evitando che veicoli in circolazione restino scoperti, ottimizzare i costi, automatizzare attività critiche (es: solleciti o verifiche documentali).
Una piattaforma in continua evoluzione
La soluzione Vehicle Delivery Monitoring di Targa Telematics è in continua evoluzione grazie all’introduzione di sempre nuove funzioni e insight, come l’implementazione di modelli predittivi per fornire forecast sulle attivazioni mensili dei contratti, basati sulle performance storiche di ciascun centro di consegna.
*Survey “Operai del NLT” effettuata da Centro Studi Fleet&Mobility promossa da Escargo e Targa Telematics a cui hanno risposto oltre 120 operatori del settore
Fonte: Targa Telematics |
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Intelligenza Artificiale e mobilità: intervista alla Presidente di TTS Italia
L’adozione delle tecnologie digitali nei settori delle infrastrutture e della logistica è destinata a incidere in profondità sulla progettazione, realizzazione, gestione e manutenzione delle opere pubbliche e dei nodi della mobilità. Al contempo, l’Intelligenza artificiale è ormai entrata nelle nostre vite. Ma qual è l’utilizzo e l’impatto dei sistemi di Intelligenza Artificiale nel settore della mobilità di passeggeri e merci?
La Presidente di TTS Italia, Rossella Panero, ne parla nell’ultimo numero di Mobility Magazine, soffermandosi sui rischi e sulle vulnerabilità dell’Intelligenza Artificiale nei trasporti, senza tralasciare l’importanza degli aspetti normativi.
Durante il Convegno di TTS Italia del 17 giugno, a Roma, “AI e Cybersecurity per la mobilità di persone e merci”, l’Associazione condividerà proposte e raccomandazioni per migliorare il coordinamento tra istituzioni e imprese nella difesa dalle minacce ibride nel settore trasporti.
Leggi l’intervista! |
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TTS Italia all’ITS Australia Mobility 2026 di Brisbane
Il Segretario Generale di TTS Italia, Olga Landolfi, e il Responsabile delle attività e dei soci, Leonardo Domanico, hanno partecipato a ITS Australia Mobility 2026, il 27 e 28 maggio a Brisbane, Australia.
Con il tema “Powering Seamless Mobility”, la conferenza ha voluto esaminare come la tecnologia, la collaborazione e il pensiero audace stiano consentendo la creazione di sistemi di trasporto più connessi, accessibili e sostenibili. In due giornate intense e dinamiche, si sono approfonditi spunti concreti e soluzioni emergenti che spaziano dal trasporto sostenibile e attivo, alla mobilità on-demand, ai pagamenti e alla biglietteria intelligenti, alla transizione energetica, al design inclusivo e alle tecnologie di mobilità di nuova generazione.
Il 27 maggio, Olga Landolfi e Leonardo Domanico sono stati tra i relatori della Sessione “AV Pilots, CAV Operations and Positioning” che vuole esplorare il futuro della mobilità connessa e automatizzata attraverso progetti pilota di veicoli autonomi reali, tecnologie di posizionamento, digitalizzazione del trasporto merci e pianificazione dei trasporti basata sui dati. Focus di TTS Italia, l’esperienza di Torino nella mobilità autonoma e connessa. |
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TTS Italia a Platmosphere 2026: Master the vibe!
Il 26 maggio, TTS Italia, rappresentata da Fabio Nussio, ha partecipato a Platmosphere, l’evento organizzato da MIA-Platform, socio ordinario di TTS Italia.
Al motto di “Master the vibe”, si è esplorato come i flussi di lavoro nativi dell’IA e le piattaforme di sviluppo creino un nuovo ritmo per l’ingegneria: dalle idee alla produzione, con sicurezza, conformità e governance integrate.
Platmosphere riunisce le persone che rendono possibile questo equilibrio, passando da un approccio incentrato sull’infrastruttura all’intero ciclo di vita dello sviluppo. I percorsi spaziano dal business e dal ROI, a casi reali e laboratori pratici. Il filo conduttore: velocità grazie all’IA, fiducia grazie a meccanismi di sicurezza.
Fabio Nussio, in particolare, ha moderato la sessione “Mobility 5.0: The Future of Intelligent Transportation Systems, Balancing AI & Cyber Risks”, che ha messo in luce il ruolo delle piattaforme tecnologiche come elementi abilitanti essenziali per la governance, la compliance e la protezione dei dati all’interno di un ecosistema sempre più interconnesso e basato sui dati. |
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TTS Italia all’assemblea della Consulta Roma Smart City Lab
Il 25 maggio, TTS Italia ha partecipato all’assemblea della Consulta Roma Smart City Lab di cui fa parte, uno strumento di partecipazione attiva degli enti e dei soggetti interessati al processo di transizione digitale verso la realizzazione delle finalità del Piano Roma Smart City. La Consulta costituisce uno strumento di implementazione concreta verso un pieno approccio Open Government basato sulla creazione di efficaci strumenti di collaborazione e condivisione anche oltre la riduttiva disponibilità di open data. La Consulta costituisce, altresì, strumento di pieno supporto e stimolo costante per l’attività degli organi di governance del Piano Roma Smart City.
TTS Italia ha avuto la possibilità di fare un breve intervento sul tema dello sviluppo della mobilità connessa e autonoma: c’è un vero e proprio cambiamento di paradigma, con la messa a disposizione obbligatoria dei dati di mobilità e i nuovi servizi che se ne creeranno, e con un’occhio verso la mobilità connessa e autonoma, che però necessita di correttivi anche normativi per un suo reale sviluppo in Italia.
Con Decreto del 26 gennaio 2026, pubblicato il 18 febbraio 2026 in Gazzetta Ufficiale, l’Italia ha recepito la Direttiva 2023/2661/UE del 22 novembre 2023 di aggiornamento della Direttiva ITS 2010/40/UE. L’art. 12 del decreto prevede che il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) adotti il “Piano nazionale degli ITS” e TTS Italia sta supportando il MIT per la sua predisposizione.
La mobilità del futuro è strettamente collegata con lo sviluppo di città intelligenti, con infrastrutture integrate che promuovono un uso più verde e intelligente dei mezzi di trasporto. Tra i nuovi trend della mobilità individuati nella Direttiva 2661/2023 c’è proprio la mobilità connessa e autonoma.
Occorre pensare a:
- Aggiornare e semplificare il quadro normativo attuale (Decreto Smart Road e/o Legge Sperimentazione Italia) per consentire di effettuare sperimentazioni in tempi più brevi, semplificando la burocrazia, anche per sfruttare le opportunità di finanziamento della CE che altrimenti non si potrebbero cogliere
- Favorire sia le fasi di sperimentazione in aree pilota che quelle d’implementazione su tutto il territorio delle innovazioni tecnologiche testate in maniera positiva
- Sviluppare la nuova Direttiva ITS 2661/2023 per contribuire allo sviluppo della mobilità autonoma, prevedendo il supporto a veicoli connessi e autonomi e l’integrazione multimodale
- Intervenire sul Codice della Strada che attualmente contempla solo l’uso del veicolo guidato dall’uomo. |
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Mobility hub: dove nasce la mobilità del futuro. Lanciato il Live Talk TTS Italia-ACI Radio
È partita il 20 maggio, la collaborazione tra TTS Italia e ACI Radio: il Live Talk “MOBILITY HUB: DOVE NASCE LA MOBILITÀ DEL FUTURO”, un nuovo appuntamento dedicato alla mobilità intelligente.
Protagonisti del primo Live Talk, Olga Landolfi, Segretario Generale di TTS Italia, e Luigi Di Matteo, Coordinatore Centrale Area Tecnica ACI, socio fondatore di TTS Italia.
L’obiettivo del talk è stato quello di presentare in modo semplice e chiaro che cos’è TTS Italia, quali attività svolge nel campo della mobilità intelligente e quale ruolo ricopre ACI come socio fondatore. Attraverso il dialogo con gli ospiti, il talk ha voluto spiegare ai cittadini, con un linguaggio accessibile, come le tecnologie ITS stiano migliorando sicurezza, sostenibilità e qualità degli spostamenti.
Olga Landolfi si è focalizzata sulla missione di TTS Italia nel campo della mobilità intelligente, sulle attività svolte per supportare enti, aziende e cittadini nello sviluppo dei sistemi di trasporto intelligenti, nonché sulle tecnologie ITS che stanno avendo oggi l’impatto più concreto sulla mobilità quotidiana dei cittadini, e l’importanza della collaborazione tra tutti gli attori del settore, pubblici e privati.
Rivedi il Live Talk! |
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TTS Italia all’evento Almaviva Group sul futuro della mobilità e della supply chain
Il 15 maggio, presso la sede Almaviva Group, socio sostenitore di TTS Italia, si è tenuto un appuntamento P2P promosso dalla Moova Faculty, dedicato a un tema sempre più centrale per il futuro della mobilità e della supply chain: “La logistica del futuro è per tutti? Tecnologia, innovazione e digital divide”. Anche TTS Italia ha preso parte all’evento.
Ad aprire l’incontro Bice Dellarciprete, che ha introdotto una panoramica sulle trasformazioni che stanno ridefinendo il settore logistico e il rapporto tra innovazione tecnologica, infrastrutture e inclusione sociale.
Francesca Bove ha approfondito il ruolo strategico della logistica marittima e dell’evoluzione portuale, ripercorrendo il passaggio storico verso la standardizzazione del trasporto merci attraverso il container, una rivoluzione che ha reso più efficienti e sicuri gli scambi globali. Al centro del suo intervento anche il concetto di Smart Port: infrastrutture sempre più integrate con il tessuto urbano, orientate all’ottimizzazione dei processi, alla sostenibilità e alla valorizzazione del waterfront. Uno sguardo che ha attraversato scenari internazionali come Rotterdam, Singapore e Genova, evidenziando come innovazione e attenzione ambientale stiano ridefinendo il ruolo dei porti nelle città contemporanee.
Nel suo intervento, Lorenzo Valletta, TTS Italia, ha posto l’attenzione sulle implicazioni umane e sociali dell’automazione nei processi logistici. Tra algoritmi, robotizzazione e carenza di personale nel settore, è emersa una riflessione sul digital divide e sull’impatto che le trasformazioni tecnologiche stanno avendo sul lavoro: dalla riduzione dello sforzo fisico all’aumento del carico mentale, fino ai fenomeni di malcontento e alle nuove sfide legate all’inclusione e alla formazione delle competenze.
Particolarmente centrale il confronto sulle strategie che le organizzazioni possono adottare per ridurre ansia e timori legati alla sostituzione tecnologica, costruendo percorsi di trasformazione più sostenibili attraverso tre dimensioni fondamentali: linguaggio, identità e coinvolgimento delle persone.
L’incontro si è concluso con un momento di dialogo e confronto aperto, confermando il valore della community MoovA come spazio di contaminazione tra ricerca, innovazione e visione umanistica della mobilità.
Fonte: Almaviva |
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TTS Italia a Milano per parlare di mobilità e grandi eventi
La collaborazione tra IoMOBILITY Awards, di cui TTS Italia è Networking Partner, e la manifestazione Next Mobility Exhibition di Fiera Milano, ha visto anche l’organizzazione di esclusive conferenze gratuite durante la manifestazione. Il 15 maggio, TTS Italia è stata a Milano per partecipare a “MOBILITÀ DA RECORD: OLIMPIADI E GRANDI EVENTI”, rappresentata da Bruno Pezzuto, Responsabile Servizio Gestione Mobilità, Comune di Verona, socio ordinario di TTS Italia, e Vice Presidente di TTS Italia.
Bruno Pezzuto, in particolare, ha preso parte alla TAVOLA ROTONDA – Moving Millions: fornire mobilità efficiente e logistica integrata: dopo aver lavorato in Fondazione Milano Cortina 2026 al Transport Operation Center durante i giochi, ha condiviso con gli altri oratori qualche spunto di riflessione dal suo particolare osservatorio di funzionario della mobilità al Comune di Verona e Vice Presidente di TTS Italia.
All’evento, in qualità di relatori, presenti anche altri soci di TTS Italia: Circle Group, ESRI Italia e OpenMove. |
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GIS–Integrating Everything, Everywhere: la Conferenza Esri Italia 2026. Anche TTS Italia presente!
La Conferenza Esri Italia 2026, organizzata da ESRI Italia, socio ordinario di TTS Italia, si è svolta il 13 e 14 maggio a Roma, per due giornate dedicate all’innovazione e alla condivisione nella più grande manifestazione nazionale sulla Geographic Information Science, l’evento che da oltre 20 anni dà voce a chi utilizza il GIS per comprendere, progettare e trasformare i territori. Il Segretario Generale di TTS Italia, Olga Landolfi, è stata la moderatrice del Panel Tematico & Round Table – Le nuove frontiere del GIS per la gestione degli asset stradali e delle reti di trasporto. La sessione ha esplorato come i GIS di nuova generazione stiano trasformando la gestione degli asset stradali e dei sistemi di trasporto, integrando dati, processi e tecnologie in un’unica visione operativa. |
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• Belgio
Installazione di dispositivi di segnalazione
• Belgio
Sistemi di navigazione e posizionamento globale (GPS o equivalente)
• Cechia
Attrezzature di controllo, di sicurezza, di segnalazione e di illuminazione
• Cechia
Attrezzature e apparecchiature elettriche
• Cechia
Ricerca, sperimentazione e simulatori tecnico-scientifici
• Croazia
Registratori di presenza e simili parchimetri
• Croazia
Servizi di installazione di attrezzature di misurazione, controllo, collaudo e navigazione
• Danimarca
Sistemi di navigazione e posizionamento globale (GPS o equivalente)
• Francia
Servizi di manutenzione di sistemi
• Francia
Servizi di programmazione di software applicativi
• Francia
Servizi di raccolta e di collazione dati
• Germania
Autobus pubblici
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• Germania
Attrezzature di monitoraggio del traffico
• Germania
Installazione di dispositivi di segnalazione -I gara
• Germania
Installazione di dispositivi di segnalazione -II gara
• Irlanda
Servizi di gestione del parco macchine
• Italia
Attrezzature per il controllo del traffico stradale
• Italia
Pacchetti software IT
• Italia
Servizi di gestione di parcheggi
• Polonia
Servizi di installazione di parchimetri
• Polonia
Installazione di cartelli stradali
• Polonia
Servizi di manutenzione di impianti di segnalazione
• Polonia
Sistemi di informazione geografica (GIS o equivalente)
• Romania
Servizi di monitoraggio e controllo
• Spagna
Manutenzione di impianti di illuminazione pubblica e semafori
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10° Conferenza internazionale su Road Safety & Simulation
23-26 Giugno 2026, Napoli
Per informazioni, clicca qui →
Security Summit Roma 2026
23 Giugno 2026, Roma
Per informazioni, clicca qui →
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ITS America Annual Meeting 2026
9-12 Giugno 2026, Detroit, USA
Per informazioni, clicca qui →
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