It's Europe
 
TTS Italia a Intertraffic 2022

TTS Italia è l' Associazione Nazionale della Telematica per i Trasporti e la Sicurezza, che ha la missione di promuovere lo sviluppo e la diffusione dei Sistemi Intelligenti di Trasporto in Italia.
CON IL SUPPORTO DI
3 giorni ad Amsterdam per la fiera leader mondiale per la mobilità

TTS Italia presenta questo speciale della newsletter interamente dedicato all’edizione 2022 di Intertraffic, che si è svolta nella splendida cornice di Amsterdam dal 29 marzo al 1° aprile, un ritorno atteso da molti e pieno di entusiasmo e novità dopo 4 anni di stop forzato, dovuto alla pandemia.
Con oltre 800 espositori e 120 esperti nelle varie sessioni di speech in un totale di 13 padiglioni, questa edizione della fiera, a 50 anni dalla prima, è stata rinominata da molti come la “fiera della rinascita”, dopo i due anni di stop post pandemia da Covid-19. Tra le importanti partecipazioni alla fiera, si annoverano quelle dei soci di TTS Italia: Aesys, Anas, Comark, EngiNe, Kria / laBconsulenze, Movyon, OpenMove, PTV Group, Sprinx, Swarco Italia, Tattile, Tecsen e Ubitransport.
In occasione dell’evento, sono stati presentati prodotti, servizi e progetti relativi a Infrastrutture, Parking, Road Safety, Smart Mobility e Traffic Management.

 

TTS Italia e IRF Global: l’iniziativa ITS for Climate Impact Mitigation (ICIM)

I sistemi e servizi di trasporto intelligente (ITS) per la riduzione degli impatti ambientali nel trasporto stradale.
È questa la tematica del workshop organizzato da IRF (International Road Federation) Global in occasione di Intertraffic, in cui è stato presentato e discusso il Paper elaborato dalla Task Force ICIM, lanciata proprio da IRF Global. AD Amsterdam è stata e lanciata anche la “ITS for Climate Impact Mitigation Alliance”.
Nel corso della conferenza, moderata da Vincent Blervaque e Olga Landolfi (Segretario Generale di TTS Italia), entrambi co-Chair della task force ICIM, sono stati presentati i risultati del documento: creare un dialogo e promuovere la conoscenza tra le parti interessate, pubbliche e private, del trasporto stradale; identificare le misure di decarbonizzazione efficaci abilitate dagli ITS; fornire raccomandazioni basate sull'esperienza dei membri di IRF e sui casi studio.
Sono state poi mostrate le top 10 soluzioni ITS e la metodologia adottata. Successivamente, le raccomandazioni e i next step, nonché la possibilità di entrare a far parte della ITS for Climate Impact Mitigation Alliance.
La ICIM Alliance mira ad essere la base di conoscenza globale e lo spazio di lavoro collaborativo in cui gli stakeholder coinvolti possono unire i loro sforzi per promuovere l’implementazione di soluzioni ITS che riducono le emissioni per raggiungere la sostenibilità ambientale del trasporto stradale. L’Alliance è aperta a tutti gli stakeholder del settore dei trasporti.
La parte conclusiva del workshop ha lasciato spazio al confronto con gli stakeholder presenti circa le barriere che ancora oggi rallentano l’efficientamento in termini di impatto ambientale del settore dei trasporti.
Particolare attenzione va posta sulla questione della sensibilizzazione dei decision marker sugli impatti sociali, ambientali ed economici degli ITS. – sottolinea Olga Landolfi Tale sensibilizzazione deve andare di pari passo con la creazione dell’ITS for Climate Impact Mitigation Alliance per lo scambio di conoscenze, di formazione e dell'istruzione, oltre che per lo sviluppo delle capacità”.

Aesys

Pannelli a Messaggio Variabile (PMV) con tecnologia LED da utilizzare su mezzi mobili, mezzi speciali e ogni tipo di veicolo, abbinati a nuovo sistema di gestione in cloud e un innovativo sistema di Pannelli a Messaggio Variabile (PMV) componibili. Sono queste le novità presentate da Aesys alla fiera di Intertraffic Amsterdam 2022.

La flessibilità e la comodità del controllo remoto offerte dai servizi in cloud, sia per quanto riguarda le funzioni diagnostiche e di amministrazione del sistema sia per quanto riguarda la creazione dei contenuti e l’aggiornamento delle informazioni da visualizzare sui PMV, risultano particolarmente utili nei sistemi di informazione all’utenza proposti da Aesys per: presegnalare la presenza di cantieri, ostacoli e perturbazioni alla normale viabilità, informando l’utenza dove necessario; suggerire percorsi alternativi; dare indicazioni su comportamenti da tenere alla guida: limiti, obblighi, divieti e informazioni sui possibili disagi alla viabilità.
Grazie al prodotto proposto da Aesys è possibile, tra le altre cose, allestire veicoli mobili completamente attrezzati (con display TFT e LED) adatti anche a clienti che non hanno competenze nella gestione dei dispositivi di informazione pubblica. Utilizzando i PMV è possibile gestire e fornire qualsiasi tipo di comunicazione utile a ridurre lo stress da traffico, re-indirizzando i conducenti verso percorsi alternativi, ma grazie al sistema in cloud del controllo dei messaggi, diventa possibile un aggiornamento in tempo reale e da remoto, con tempi di attesa brevissimi. Questa novità introdotta da Aesys garantirà un monitoraggio più efficiente e più puntuale.
L’elevata presenza di visitatori ed espositori ad Intertraffic è stata senz’altro il segnale più evidente di rinnovati stimoli del mercato, superiore alle aspettative. Per Aesys è stata l’occasione di presentare nuove soluzioni hardware e software nel mondo dell’informazione luminosa all’utenza stradale (moderni display a LED e TFT, innovativa gestione in cloud dei display, servizi di assistenza e manutenzione etc.), di conoscere nuovi contatti per interessanti opportunità di collaborazione nel mondo autostradale e di ritrovare, finalmente dal vivo, clienti soddisfatti che oggi sono diventati amici. Riscontri positivi in particolare all’interno dell’Aesys Innovation Lab, il corner del nostro stand dedicato alla presentazione delle nuove soluzioni Cloud based, capaci di evolvere le potenzialità dei nostri Pannelli a Messaggio Variabile rendendoli in grado di reagire autonomamente al contesto in cui sono installati, garantendo così una maggiore dinamicità e pertinenza dell’informazione e regalando un’esperienza d’uso efficace e personalizzata ai nostri clienti”. Queste le dichiarazioni da parte di Aesys sulla nutrita partecipazione che ha avuto il loro stand in fiera.

Anas

La sicurezza stradale è una priorità assoluta per Anas impegnata su più fronti: il potenziamento degli standard di sicurezza della rete con la manutenzione e gli investimenti in ricerca e sviluppo non solo di nuove barriere stradali di sicurezza ma anche della Smart Road.

Ad Intertraffic, Anas ha presentato nel suo stand le misure che ha adottato in ambito di sicurezza passiva. Attenzione puntata su un progetto che ha grande rilievo sotto l’aspetto dell’innovazione tecnologica: le nuove barriere spartitraffico in calcestruzzo, National Dynamic Barrier Anas (NDBA), che rappresentano un elemento fondamentale del processo di miglioramento della sicurezza delle infrastrutture gestite dall’Azienda. La gamma completa di barriere di sicurezza stradali sono ideate per tutelare e proteggere tutti gli utenti, soprattutto quelli più vulnerabili come i motociclisti. Tra le altre novità le barriere in acciaio progettate per condizioni estreme di installazione, status purtroppo ricorrente, denominate H2 e H3 TS0 e le protezioni dei singoli paletti e dei punti singolari.
Fari puntati anche sulle strade del futuro con la tecnologia Anas Smart Road, una tecnologia abilitante per lo sviluppo della Smart Mobility e propedeutica ai futuri scenari di guida autonoma dei veicoli. Il progetto orientato al miglioramento della sicurezza stradale e a rendere più efficienti i flussi di traffico, si basa su una complessa piattaforma digitale che si articola sulla rete stradale come un ‘sistema nervoso’ con il supporto delle tecnologie quali IoT, AI, Big Data e sensoristica avanzata attraverso lo sviluppo della rete di banda ultra larga nazionale. Nello stand di Anas ha partecipato anche AlmavivA per fornire maggiori informazioni sulla piattaforma C-ITS del progetto Smart Road. Anas ha inoltre presentato il TAP (Technology Access Point) e il TEG (Technology Energy Gate) per vedere e toccare con mano le tecnologie essenziali della mobilità sostenibile del domani.
L’obiettivo dell’Azienda – spiega Luigi Carrarini, Project Manager di Anas - è dotare il Paese di una rete stradale efficiente, in progressivo miglioramento e aperta alle nuove sfide del futuro: dall’alimentazione elettrica, alla guida assistita e oltre, come nel caso dei veicoli a guida autonoma, alla riduzione dell’incidentalità, al miglioramento del comfort di viaggio e delle condizioni di traffico. Ad oggi, il progetto Smart Road rappresenta il più grande laboratorio Europeo di mobilità Smart con investimenti complessivi di 1 miliardo di euro circa. Le prime sperimentazioni – aggiunge Carrarini - sono già in corso lungo la A91 “Autostrada Roma-Aeroporto di Fiumicino”, la strada statale 51 “di Alemagna” (Veneto) e la A2 “Autostrada del Mediterraneo”, mentre saranno a breve avviate anche sulla A90 “Autostrada del Grande Raccordo Anulare” di Roma. Il progetto Smart Road sarà successivamente implementato anche lungo l’itinerario E45-E55 “Orte-Mestre”, in Sicilia lungo la Tangenziale di Catania e la A19 “Autostrada Palermo-Catania”, nel Lazio lungo la strada statale 4 “Salaria”.

Comark

Tra le varie novità che Comark ha presentato a Intertraffic, nell’ambito Smart City, quella che ha colpito maggiormente è il sistema SENTINEL 10.
SENTINEL 10 consente di avvisare un automobilista dell’arrivo di un pedone, ciclista o monopattino sulla ciclabile che si accinge ad attraversare o, viceversa, di avvisare le persone sulla ciclabile dell’arrivo di un veicolo.

Accade spesso che in prossimità degli incroci o in corrispondenza di passi carrai non sia possibile vedere l’arrivo di chi transita sulla ciclabile a causa di muri, alberi o altro che ostruiscono la visuale con conseguente rischio di incidente.
Il sistema SENTINEL 10 è costituito da sensori laser che sono in grado di rilevare la presenza di persone, ciclisti o monopattini sulla ciclabile fino ad una distanza di circa 15 m. I sensori comunicano con una o più lanterne lampeggianti orientate verso il conducente che si avvicina alla ciclabile e che si attivano quando i sensori rilevano i transiti. In questo modo il veicolo può fermarsi o rallentare in modo da evitare l’incidente.
Il sensore va installato a lato della pista ciclabile ed emette un raggio laser non visibile che rileva i transiti quando viene intercettato dagli utenti sulla ciclabile. La configurazione avviene tramite applicazione sullo smartphone.
Sono disponibili versioni del sistema SENTINEL10 con comunicazione tra sensori, centralina e lampeggianti mediante cavo o mediante comunicazione wireless.
Il sistema è stato progettato per avere bassi consumi e poter essere alimentato attraverso un pannello fotovoltaico ed una centralina dotata di batteria.
Nonostante gli ultimi due anni il COVID ci abbia obbligati a rinunciare a fiere e meeting di persona, noi abbiamo continuato ad ascoltare i nostri clienti per capire meglio le loro esigenze e abbiamo quindi continuato ad investire e sviluppare. La fiera ha portato a Comark ottimi risultati in termini di contatti e abbiamo stretto nuove alleanze. È stata anche l’occasione per incontrare sia i partner acquisiti negli ultimi anni sia i visitatori del settore che conoscono bene le loro esigenze”. Queste le prime impressioni dell’Amministratore Delegato di Comark, Federico Vincenzi, su questa edizione della fiera dopo 4 anni di stop.

EngiNe

CELERITAS MSE 2021 Automotive Speed Enforcement Solutions, è questo il nome del sistema promosso da EngiNe per il rilevamento automatico dei veicoli in eccesso di velocità tramite una pattuglia di polizia in movimento/ferma dotata di questo dispositivo installato dietro il parabrezza o sul retro. Con questo dispositivo le forze di polizia potranno avere l'opportunità, la libertà e la flessibilità di far rispettare i limiti di velocità in tutti i tipi di ambiente e situazioni senza bisogno di modifiche sulle auto di pattuglia.

Grazie a un mix intelligente di tecnologia radar e intelligenza artificiale, il dispositivo MSE 2021 è in grado di rilevare la velocità del veicolo target indipendentemente dalla velocità della pattuglia in cui il dispositivo è montato; un motore a Intelligenza Artificiale (IA) avanzato viene utilizzato per il rilevamento della classe del veicolo, nel caso siano necessarie diverse soglie di velocità e rileva automaticamente gli oggetti sensibili come pedoni o parabrezza ed è in grado di offuscarli automaticamente. Il dispositivo rileva automaticamente la sua configurazione e posizione e applica automaticamente i migliori parametri per il rilevamento delle violazioni; il CELERITAS MSE 2021 non è collegato all'auto della polizia e può essere spostato da un'auto all'altra in pochi minuti.
I sistemi promossi da EngiNe sono accuratamente testati secondo le norme internazionali di metrologia in laboratori internazionali e certificati da varie agenzie statali. Oltretutto, questi sistemi di velocità Automotive possono essere utilizzati in movimento o come sistema montato su treppiede per identificare i veicoli in eccesso di velocità in tutta la rete stradale ed autostradale; inoltre, il sistema può identificare i veicoli in eccesso di velocità in entrambe le direzioni (in avvicinamento e in allontanamento) coprendo fino a 5 corsie con una lettura della velocità precisa e accurata ed un ottimo software di riconoscimento targhe.
Intertraffic è sicuramente l’evento più importante per le aziende del settore e dopo lo stop di due anni fa c’era molta voglia di rappresentare al mondo intero che in questi anni non ci siamo fermati ma, al contrario, abbiamo lavorato per immettere sul mercato prodotti innovativi. Per quanto ci riguarda Intertraffic 2022 è stato un autentico successo. Sicuramente su tale risultato ha influito il nostro nuovo prodotto “CELERITAS MSE 2021”, dalle caratteristiche uniche sul mercato, che ha destato l’attenzione di stakeholder provenienti da tutto il mondo in numero sensibilmente superiore ad ogni più rosea aspettativa”. Così commenta EngiNe, sul ritorno dal vivo alla fiera di Intertraffic.

Kria / laBconsulenze

Kria, quest’anno con laBconsulenze, è ancora una volta tra i protagonisti italiani di Intertraffic con il nuovo T-EXSPEED.
Per Kria quello di Amsterdam è un appuntamento irrinunciabile dove ribadire il proprio primato, protetto da brevetti internazionali, espresso dall’unicità e dall’affidabilità della tecnologia stereo 3D impiegata nei propri prodotti di misura della velocità e di rilevamento di altri tipi di infrazioni.

La linea di prodotti T-EXSPEED si è evoluta in 15 anni in quattro generazioni successive tutte accomunate dal medesimo principio tecnico, che è stato affinato negli anni dal team R&D di KRIA sfruttando ogni possibile aggiornamento tecnologico di telecamere e processori offerti dal mercato, per rilevare i veicoli e misurarne la velocità utilizzando le stesse immagini che sono fornite alla Polizia e all’automobilista per documentare ogni evento di violazione. Una rivoluzione rispetto a tutti i dispositivi radar, lidar e spire magnetiche che non possono rilevare né documentare in modo inequivocabile transiti simultanei o altre situazioni complesse e ad alta densità tipiche del traffico moderno. Il nuovo T-EXSPEED è compatto quanto una qualsiasi telecamera di monitoraggio traffico e può monitorare in 3D il traffico fino a 4 corsie parallele. Oltre all’eccesso di velocità ed al passaggio con il rosso, in mercati esteri nei quali la normativa prevede il rilevamento automatico di molti altri tipi di violazione, il dispositivo è in grado di documentare comportamentali di vario genere quali: automobilisti distratti dall’uso del cellulare o alla guida senza le cinture allacciate, guida pericolosa, soprasso con consentito, contromano, salto della coda in prossimità delle uscite autostradali, “left-turn-on-red” per citare alcuni esempi; una versione speciale particolare da noi progettata, permette inoltre di identificare l’automobilista attraverso il vetro frontale, un pre-requisito specifico per la commercializzazione su molti mercati esteri.
Dal 2006 partecipiamo alla manifestazione biennale. – spiega Stefano Arrighetti - Ricordo che partimmo con una miscela di timore e di spensieratezza tipica dei giovani. Da allora, siamo sempre tornati con crescente convinzione, grazie ai consensi ottenuti. L'invenzione del dispositivo stereometrico T-REDSPEED che guadagnò la prima pagina delle riviste di settore nel 2008, poi l’iconico T-EXSPEED v.2.0, e dopo ancora la versione 3.0 americana. Ad Intertraffic si semina e, negli anni successivi, si raccoglie. Una società che espone a Intertraffic è consacrata a livello globale. Quest’anno Intertraffic è un nuovo inizio: perché finalmente apre le porte dopo tanti rinvii, ad esorcizzare questo periodo di eventi incerti e drammatici, e per noi in particolare perché ha la forza dell’appartenenza al Gruppo laBconsulenze e la sicurezza dei nuovi T-EXSPEED installati dai nostri distributori, proprio in questi anni terribili, in tutti e cinque i continenti. Alla miscela iniziale di timore e spensieratezza si aggiunge dunque la determinazione tipica di chi sa cosa vuole e sposta sempre in avanti i propri traguardi”.

MOVYON

Tra le soluzioni proposte a Intertraffic Amsterdam 2022, MOVYON, player di riferimento per lo sviluppo e l’integrazione di soluzioni per la mobilità sostenibile, ha presentato ARGO, la piattaforma di gestione e monitoraggio del ciclo di vita delle infrastrutture quali ponti, cavalcavia, viadotti e gallerie.

ARGO racchiude in un’unica piattaforma diverse funzionalità:
▪ Asset Management e digitalizzazione: l’inventario digitale è l’archivio basato su tecnologia IBM Maximo, integrato in Italia con sistema AINOP del MIT, che permette di raccogliere, gestire e controllare in tempo reale i dati strutturali di ponti, cavalcavia, viadotti e gallerie, la qualità delle informazioni e quella dei processi, oltre a definire gli strumenti di data governance. Partendo dai dati presenti nell’inventario digitale, il sistema genera il Building Information Modeling semplificato (BIM) dell’opera: un supporto fondamentale per l’operatore nella navigazione dell’asset durante il processo di ispezione;
▪ Mobile APP: durante la sua attività in campo e da remoto, l’operatore è interamente supportato dalla Mobile App che consente di navigare l’opera e inserire tutte le informazioni ispettive per ogni singolo componente: dal difetto rilevato (o la sua assenza), al posizionamento preciso sui singoli componenti dell’infrastruttura, alle relative fotografie. La Mobile App controlla che tutto sia ispezionato e autorizza la conclusione del processo, con la massima precisione e nella massima sicurezza;
▪ Digital Twin: dotati di videocamere e laser LIDAR ad altissima risoluzione, i droni effettuano la scansione tridimensionale dell’asset. I milioni di punti geo-referenziati generati, a cui si associano le relative fotografie reali, si trasformano nel Digital Twin dell’opera, ottenendo una ricostruzione accurata e completamente digitale;
▪ Intelligenza Artificiale: rilevamento e analisi dei difetti sulle opere e la loro evoluzione sono assistiti dall’Intelligenza Artificiale. Le decisioni dell’operatore sono supportate da algoritmi di Image Recognition, che consentono l’analisi puntuale delle fotografie scattate dall’operatore in campo e dai droni, e identificano i difetti associati ai componenti dell’infrastruttura;
▪ Sensori IoT: i sensori IoT installati sulle infrastrutture permettono di raccogliere dati utili per valutarne e monitorarne lo stato di salute. I dati vengono rilevati automaticamente sulla piattaforma e confluiscono nel sistema in forma aggregata, fornendo precisi indicatori per la valutazione.
ARGO è oggi in uso su 2.000 ponti e viadotti della rete di Autostrade per l’Italia, ma è anche in sperimentazione fuori dal contesto autostradale sul ponte di Buriano, a seguito dell’accordo siglato nel corso del 2021 con la Provincia di Arezzo. Questo a dimostrazione di come la soluzione ARGO sia uno strumento già pienamente a disposizione delle pubbliche amministrazioni, al servizio della sicurezza delle infrastrutture”, dichiara Lorenzo Rossi, Amministratore Delegato di MOVYON.

OpenMove

Soluzioni MaaS nella regione Veneto e Trentino-Alto Adige. Questi i temi presentati allo stand di OpenMove.
In particolare, il progetto “MaaS Veneto” realizzato da OpenMove intercetta l’obiettivo di Regione Veneto di consentire l’utilizzo integrato dei mezzi di trasporto pubblico locale e di altri servizi di mobilità presenti sul territorio. Grande attenzione è stata posta alle esigenze dei turisti, con l’obiettivo prioritario di promuovere la mobilità sostenibile per questa categoria di utenti che ha poca familiarità con i sistemi di trasporto del territorio, focalizzandosi in particolare sulla tratta regionale più frequentata dai turisti: l’asse tra Verona e Venezia, ovvero le due principali città per dimensione e per attrattiva turistica, conosciute ed apprezzate in tutto il mondo.

Il progetto MaaS Veneto è costituito da 3 livelli architetturali: il primo è un sistema di bigliettazione Account Based - aderente alla normativa ISO/TR 20526 - che opera in parallelo ai sistemi di bigliettazione di tutti gli operatori di trasporto coinvolti. Il canale mobile ospita i titoli di viaggio integrati, offrendo una grande chiarezza tariffaria nei confronti dei turisti. Successivamente, c’è il layer di MaaS Integration, che garantisce le funzionalità di collettore di dati, motore di calcolo del percorso intermodale che contempla anche i cosiddetti punti di interesse, fare system che consente di calcolare la miglior tariffa per ogni percorso e layer di API per l’esposizione di dati e servizi ai front end. L’ultimo livello è quello front end che permette concretamente di raggiungere i viaggiatori, nella fattispecie l’app “MaaS Veneto” disponibile per sistemi operativi iOS e Android e come web app all’indirizzo veneto.openmove.com (particolarmente utile nel caso di utenza che ne faccia un uso estemporaneo).
Si percepisce grande entusiasmo per il ritorno degli eventi internazionali dal vivo: la tecnologia ITS rappresenta per i clienti B2B e B2G il cuore dell'operatività e il fornitore si configura sempre più come un partner tecnologico ed al tempo stesso operativo. Sulla base della nostra esperienza, è fondamentale vedersi di persona da un lato per creare fiducia e dall'altro per permettere ai decision maker di toccare con mano la tecnologia, consentendo loro di percepire la user experience reale dei prodotti, che è una delle chiavi di volta principali per l'apprezzamento da parte dell'utenza viaggiante”. Questi i commenti a caldo, sul ritorno alla fiera dopo 2 anni di stop causa pandemia, da parte di OpenMove.

PTV SISTeMA

Allo stand di PTV Group, PTV SISTeMA presenta PTV Optima, una piattaforma modulare per il monitoraggio e le previsioni in tempo reale del traffico. PTV Optima è nativamente pensato come un sistema aperto, capace di integrarsi con altre tecnologie e soluzioni tramite API. La modularità della piattaforma consente di disegnare soluzioni specifiche per le diverse esigenze dei clienti. È inoltre possibile aggiungere nuove funzionalità anche successivamente aggiungendo nuovi moduli e integrando nuove tecnologie.

Il cuore della piattaforma è PTV Optima Base, un modulo che combina i dati in tempo reale provenienti dal “campo” con un modello analitico di simulazione e tecniche di Machine Learning al fine di stimare le condizioni di traffico su tutta la rete in termini spaziali e in termini temporali: PTV Optima è in grado di stimare il traffico anche su porzioni della rete dove non sono disponibili dati, e di prevedere le condizioni attese nei prossimi 60 minuti.
Tale approccio consente, inoltre, di implementare strumenti di supporto alle decisioni. È possibile, infatti, in caso di criticità di simulare contemporaneamente differenti scenari di intervento (modifica di piani semaforici, chiusura/apertura di strade, ecc.) e di valutarne gli effetti nei prossimi 60 minuti attraverso una serie di KPI. L’operatore, dunque, ha a disposizione di misure che gli consento di scegliere l’azione più opportuna da intraprendere.
Sono davvero contento – commenta Lorenzo Meschini, Vice Presidente di PTV SISTeMA – di tornare ad un evento in presenza importante come Intertraffic dopo oltre due anni. Poterlo fare rappresenta un momento importante che spero segni la fine di un periodo davvero difficile per tutti noi; un periodo complicato che tuttavia non ha fermato la nostra voglia di innovare e di renderci protagonisti sul palcoscenico internazionale delle soluzioni per ITS”.

Sprinx

Sprinx ha presentato ad Amsterdam in anteprima mondiale il Modulo di Tracciamento Multi-Camera in grado di aumentare drasticamente il potenziale dell'analisi video basata su deep learning Sprinx per la mobilità di veicoli e persone, come traffix.ai e co.exist, nei tunnel e negli incroci.
L'attivazione di questo Modulo consente di collegare più campi visivi per ricostruire la traiettoria completa di persone e veicoli e rendere la mobilità ancora più sicura, intelligente, sostenibile ed efficiente.

I principali vantaggi del modulo di monitoraggio multicamera sono:
▪ Tracciamento completo di persone e veicoli all'interno di una vasta area impossibile da coprire con una sola telecamera;
▪ Rilevamento di comportamenti anomali all'interno del tratto stradale, come brusche decelerazioni o distrazioni durante la guida, aumentando il grado di sicurezza e di efficienza nel monitoraggio del traffico;
▪ In caso di incidente all'interno di una galleria, geolocalizzazione della stessa e indicazione del numero effettivo di veicoli, per classe, presenti all'interno della galleria;
Il modulo consente, inoltre, ai sistemi di analisi video Sprinx basati su AI di generare un modello globale del sistema (strada, galleria, rotatoria, incrocio), ricostruendone la prospettiva generale e, infine, in caso di manomissioni o di semplice manutenzione dell'impianto TVCC, il sistema di analisi video basato su Sprinx AI si ricalibra automaticamente.
Quest’anno, più che mai, la partecipazione ad Intertraffic è carica di emozione ed entusiasmo” afferma Paola Clerici – Co Founders & VP Sales di Sprinx - non solo perché ci permetterà di presentare in anteprima delle importanti novità aziendali e tecnologiche ma soprattutto perché ci consentirà di incontrarci e confrontarci nuovamente dal vivo con il mercato, e ricreare quel senso di condivisione con i nostri Partner e i nostri Clienti, che rappresenta da più di 10 anni la linfa vitale dello spirito Sprinx. Questa edizione di Intertraffic è l’occasione per ribadire la mission di Sprinx: porsi sul mercato come Independent Software Vendor in grado di proporre a livello internazionale soluzioni innovative, adattive e scalabili per il mondo della mobilità e dei trasporti. L’entrata a giugno 2021 nel Gruppo Embron, gruppo tecnologico norvegese leader nello sviluppo di soluzioni legate al mondo del Transportation, ha rappresentato un passo importante e fondamentale per gli obiettivi di crescita di Sprinx, permettendo di potenziare fortemente la capacità di sviluppo tecnologico e di espansione geografica”.

SWARCO Italia

Quest’anno allo stand di SWARCO sono stati tanti i prodotti che i visitatori hanno potuto sperimentare per la prima volta. Tra questi, vi è l'ultima versione della soluzione per la pianificazione del traffico. Spazio dedicato anche alle soluzioni CCAM - Cooperative, Connected, Automated Mobility e di come si possa entrare a far parte del Lighthouse Program e approfittare del networking, delle informazioni anticipate sugli ultimi sviluppi e dell'offerta di co-creare attivamente le soluzioni SWARCO.

Sono stati esposte soluzioni per la gestione del traffico sensibile all'ambiente, i semafori intelligenti COMBIA che integrano la nuova funzione AirDec per la misurazione dei parametri ambientali e l'approccio SWARCO X-LINE – che è stato anche nominato per l'Intertraffic Green Globe Award - per rendere le intersezioni più verdi, intelligenti e facili da cablare. Inoltre, la brillante tecnologia dei pannelli a messaggio variabile (VMS) del marchio PREMILUM e il nuovo VMS modulare CUBILED per l'utilizzo su piccola scala. Si è potuto provare il know-how sulla guida ai parcheggi e l'app PARCO e come il parcheggio e la ricarica dei veicoli elettrici possono essere integrati. Infine, oltre alla soluzione per la gestione della mobilità in ambito urbano, è stato presentato in anteprima il prodotto MyHighway/ MyTunnel per mostrare come gestire al meglio gli scenari di traffico interurbano.
È stata poi presentata la Sustainability Challenge di SWARCO: una missione collaborativa per un migliore impatto ambientale. La missione si articola attorno all’idea che una rete di mobilità equilibrata può essere raggiunta solo in una ambiente collaborativo in cui tutti gli attori lavorano insieme per il bene comune.
“SWARCO è un gruppo in crescita che conta ora oltre 5000 esperti di traffico, con soluzioni implementate in più di 80 paesi. A INTERTRAFFIC 2022, ci siamo concentrati sui principali problemi della mobilità dimostrando come le soluzioni end-to-end di SWARCO possono aiutare a superarli, per un’esperienza di viaggio più efficace, più sicura e con un minor impatto ambientale per tutti noi. E noi come SWARCO Italia siamo orgogliosi di portare questa conoscenza sulle strade e nelle città italiane”. Queste le parole di Luigi Giacalone, Presidente di SWARCO Italia sul ritorno alla fiera da parte della società.


Tattile

Due le maggiori novità presentate da Tattile a questa edizione di Intertraffic Amsterdam.
Il nuovo sistema Axle Counter destinato alle applicazioni di pedaggio a flusso libero; Un processore di rete neurale dedicato, direttamente a bordo del dispositivo, consente una rapida capacità di elaborazione delle immagini per rilevare i veicoli e le loro caratteristiche, come il conteggio degli assi, lo stato degli assi rialzati e la stima della velocità, a qualsiasi ora del giorno e della notte. Grazie al suo layout d’installazione, non sono necessari lavori stradali, abbattendo quindi sia i tempi che i costi.

Il sistema non richiede nessun trigger esterno, grazie all’algoritmo di proprietà di Tattile in grado di identificare la presenza del veicolo. Inoltre, il rilevamento automatico dei veicoli garantisce un tasso di rilevamento del 99,5% di tutti i veicoli in transito. Il nuovo conta assi è ora in grado di gestire fino a 2.400 veicoli all'ora tollerando un picco di un veicolo al secondo fino a 60 secondi consecutivi in periodi di traffico estremamente denso. Tattile ha elevato a 250 km/h la velocità massima del veicolo oggetto del conteggio.
Il nuovo sistema di Inside Inspection basato su Intelligenza Artificiale per il rilevamento dell'occupazione dei sedili anteriori del veicolo e, opzionalmente, per il rilevamento del volto, dell’utilizzo della cintura di sicurezza e del telefonino. Con le due novità Inside Inspection e Axle Counter, Tattile fa un passo ulteriore nella soluzione di problematiche complesse all’ interno dell’ecosistema ITS.
La parola predominante è: Finalmente! Dopo anni in cui la mobilità è stata azzerata, noi che nella mobilità ci viviamo, possiamo finalmente presentare “live” al mondo tutti i progressi che abbiamo fatto; possiamo finalmente incontrare i nostri Partner ed i futuri tali di persona, per parlare di novità tecnologiche ed in sintesi per dare soluzioni ai loro problemi. Abbiamo altissime aspettative, siamo pronti a raccontare cosa abbiamo fatto durante i 4 anni che ci hanno separato dalla precedente edizione e siamo impazienti di ricevere il riscontro dei nostri visitatori. Confidiamo in una massiccia presenza, siamo molto molto entusiasti!”. Queste le dichiarazioni di Massimiliano Cominelli, Chief Sales Officer di Tattile sul ritorno in fiera dopo anni di stop.

Tecsen

Tante le novità presentate da Tecsen a questa edizione di Intertraffic in ambito Smart Road. Particolare attenzione sulla piattaforma ITS aperta TMacs, strumento essenziale e potente per il controllo e la gestione del traffico.
La configurazione di TMacs è completamente personalizzabile e offre il massimo delle prestazioni in ogni applicazione legata all’Infomobilità. L’architettura aperta di TMacs permette di controllare diversi dispositivi ed offre agli enti locali la possibilità di delegare la gestione e la manutenzione dei vari sottosistemi.

Tra le altre novità presentate vi sono:
▪ Cartesio: regolatore semaforico interattivo ad alte prestazioni, grazie al quale la programmazione semaforica e il controllo del traffico diventano semplici come non lo sono mai state. Un comodo display touch-screen di 7” oppure un display LCD facile da usare rendono le operazioni di configurazione sul campo semplici e sicure;
▪ LETI SMART: grazie ad un TAG inserito nei dispositivi di prenotazione pedonale ZEBRA, installati ai semafori sonori e all’esclusivo sistema di comunicazione LoRa, LETIsmart è in grado di far comunicare tra di loro il bastone bianco VOCE usualmente in dotazione ai cittadini non vedenti/ipovedenti e gli avvisatori acustici per non vedenti. La comunicazione bidirezionale consente all’utente di ricevere l’informazione audio dal bastone riguardo i riferimenti dell’attraversamento pedonale e di INTERAGIRE con il semaforo stesso, TUTTO dal proprio bastone bianco;
▪ Giotto/Lumina: sintesi perfetta tra design all’avanguardia e tecnologia di ultima generazione, rappresenta la massima espressione ed icona di stile della nostra produzione di lanterne. Colorazioni e ricambi; personalizzate il design secondo lo stile della vostra città per renderla ancora più unica e riconoscibile;
▪ SENTINEL: la prima lanterna semaforica “intelligente” ad oggi presente nel mercato. Costruita all’interno del case semaforico della lanterna Giotto vandal proof, realizzata totalmente in alluminio per essere durevole nel tempo e allo stesso tempo esteticamente molto raffinata e ricercata. Sentinel integra una telecamera da elevate caratteristiche tecniche che grazie all’algoritmo dedicato è in grado di rilevare il traffico veicolare in real time e di adattare i tempi semaforici in modalità adattiva;
▪ Red Safe Light: è la soluzione concepita per aumentare la sicurezza dei pedoni su strada che permette di far visualizzare sul marciapiede la luce rossa presente sulle lanterne semaforiche pedonali e renderle ben visibili anche a chi cammina distratto dallo smartphone;
▪ MATRIX: questo modulo adotta un rivoluzionario sistema di comunicazione a matrice grafica attraverso il quale si può interagire mediante un sistema di comando e controllo locale oppure nella versione.
“Grande successo per Tecsen e La Semaforica e di tutto il suo staff, che hanno accolto con un sorriso e con grande professionalità tutte le persone che hanno fatto visita al nostro stand. Dopo un’edizione cancellata a causa della pandemia Covid, questa fiera ha rappresentato per noi e per tutto il nostro settore la vera ripartenza, grazie alla quale abbiamo potuto incontrare e conoscere nuovi i clienti potenziali, e consolidare ancor di più i rapporti con quelli attuali. Abbiamo presentato prodotti semaforici innovativi e nuove funzioni della piattaforma Tmacs adatti all’impiego nelle smart cities”. Questa la dichiarazione di Tecsen sull’esito della fiera.

Ubitransport

La novità presentata da Ubitransport alla fiera è 2Cloud, la piattaforma SaaS per la mobilità. La piattaforma è pensata per la vendita, la convalidazione e l’ispezione dei titoli di viaggio, in modalità intermodale.

Grazie a questa piattaforma, gli operatori e le PTA (Public Transport Authority) possono:
▪ Fare affidamento su un sistema universale di biglietteria e pagamento (tutte le tariffe, dispositivi di convalida e cicli di pagamento supportati);
▪ Ottenere grafici operativi in tempo reale per monitorare le loro operazioni di trasporto;
o "dati caldi” (informazioni business-critical a cui è necessario accedere in tempo reale per scopi operativi)
▪ Accedere a moduli di business insights per il processo decisionale;
o "dati freddi” (informazioni dettagliate sul business per il processo decisionale
▪ Connettersi a terze parti attraverso una libreria API completa;
▪ Prendere decisioni informate combinando dati proprietari e di terzi.
In Francia e all'estero, più di 150 reti sono già collegate a 2Cloud.
Ubitransport nasce nel 2012 come pioniere dell'account-based ticketing (ABT) in Francia. Le PTA hanno subito reagito positivamente a questa nuova offerta connessa: l'agilità, il rapporto qualità-prezzo e il tempo reale sono stati gli asset chiave per le reti alla ricerca di un sistema di raccolta delle tariffe. L'opportunità per i sistemi di biglietteria connessi al trasporto scolastico è emersa anche allora. In un paese in cui i sistemi di biglietteria basati su schede (CBT) erano preesistenti, i clienti avevano bisogno di assicurarsi che il loro sistema di raccolta delle tariffe basato su cloud potesse leggere e scrivere le tariffe su schede chip delle reti locali o regionali vicine. I nostri sistemi di vendita, convalida e ispezione a bordo e a bordo includono ora questa capacità universale di leggere e scrivere le tariffe, qualunque sia la struttura della tecnologia di biglietteria.
Il sistema vede come unico vincitore: l'utente finale, che può quindi utilizzare una tariffa per utilizzare due operatori contemporaneamente. La libreria API 2Cloud è stata costruita con lo stesso obiettivo finale: facilitare i viaggi intermodali
”. Questa la dichiarazione da parte del team di Ubitransport alla fiera di Intertraffic.

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Responsabile editoriale: Olga Landolfi; in redazione: Leonardo Domanico, Laura Franchi.