TTS Italia è l' Associazione Nazionale della Telematica per i Trasporti e la Sicurezza, che ha la missione di promuovere lo sviluppo e la diffusione dei Sistemi Intelligenti di Trasporto in Italia.

N° 3 Marzo 2013

Primo Piano - L’intervista con…

GRAZIANO DELRIO, PRESIDENTE DELL’ANCI: “LE IMPRESE AIUTINO GLI AMMINISTRATORI LOCALI A TROVARE NUOVI MODELLI DI GOVERNANCE PER LA MOBILITÀ DI MERCI E PASSEGGERI”



E’ quasi un appello quello che il presidente dell’Anci, Graziano Delrio lancia al mondo degli ITS: alle aziende chiede di sostenere e aiutare i Comuni nella ricerca di nuove soluzioni di smart mobility. L’Anci sta puntando molto su “una via italiana” alle smart cities: ha fondato un Osservatorio con l’obiettivo di supportare le amministrazioni nelle scelte e non manca di esplorare nuove possibilità di finanziamento per gli interventi, strategie in grado di dare sviluppo senza pesare troppo sulle casse comunali.

Presidente Delrio, l’Anci ha avviato l’ “Osservatorio nazionale Smart City”. E’ possibile spiegare meglio di che cosa si tratta, quali sono gli obiettivi, ma soprattutto come l’Anci intende procedere verso una sempre maggiore diffusione delle tecnologie “smart” per le città?
L’Anci, partendo dalla cornice di sviluppo delle smart cities definita a livello europeo, si è data l’obiettivo di supportare i Comuni che intendono intraprendere un percorso di evoluzione urbana intelligente e sostenibile, aggregando la domanda comunale per fare massa critica nei confronti del Governo nazionale e del mondo privato. L’obiettivo generale, in linea con l’orientamento che emerge dall’Agenda Digitale Italiana, è infatti quello di arrivare a una “via italiana” alle smart cities, che si adatti e sia in grado di valorizzare gli asset caratterizzanti le nostre città, puntando con decisione alla dimensione dell’inclusione, sia fra i territori che all’interno delle città. Come Anci vogliamo portare il nostro contributo in maniera forte e propositiva, sia sul fronte politico, evidenziando la centralità delle città e la necessità di definire un modello che sia in grado di valorizzare le specificità di ogni territorio, sia su quello dei contenuti, operando in direzione della ricognizione e dell’analisi rispetto alle esperienze in corso, della modellizzazione degli approcci di pianificazione urbana sostenibile e dei relativi interventi settoriali, del supporto alla realizzazione degli interventi. E’ proprio su questi ultimi tre punti che agirà il nostro Osservatorio. Non c’è dubbio che città come Genova, Torino e Bari, costituiscano esempi ai quali tutte le altre città italiane guardano con interesse. A livello di singole soluzioni, però, è possibile trovare eccellenze anche in altri Comuni. L’Anci, con l’Osservatorio Nazionale, vuole appunto mettere a fattor comune le esperienze di valore x rendere replicabili con i necessari adattamenti ad altri contesti territoriali.

La smart mobility è un ingrediente fondamentale per la piena realizzazione delle città intelligenti. Come state affrontando il tema?
Le città dipendono sempre più strutturalmente dai propri sistemi di trasporto. Non può esistere una “smart city” senza “smart mobility” ma le potenzialità della “smart mobility” sono ancora colte in modo episodico nel Paese, che più di altri necessita di risposte rapide ai ritardi della mobilità urbana. Bisogna puntare su sistemi di controllo del traffico, miglioramento del trasporto pubblico, informazione all’utenza, rilievo delle infrazioni, programmazione e assistenza al viaggio, logistica urbana, gestione della sosta e dei sistemi di car-sharing e bike-sharing. Tutto ciò può dare benefici economici quantificabili per le amministrazioni e per gli operatori di questo mercato, che però ha bisogno di concretezza e di azioni di coordinamento che mettano a valore le scarse risorse pubbliche e private disponibili.

Di fronte a questi temi, diventa inevitabile parlare di fondi. I Comuni risentono sempre più delle restrizioni del Patto di Stabilità e del momento di crisi economica generalizzata. Avete delineato una strada “alternativa” per la realizzazione di questi investimenti?
In Italia, le risorse messe in gioco specificamente sul tema smart cities sono quelle derivanti dalle call europee, che alcune grandi città sono riuscite ad aggiudicarsi, e quelle messe in campo dal MIUR con i due bandi per il Mezzogiorno e per l’intero territorio nazionale, per un ammontare di circa 1 miliardo di euro. Il tema delle risorse è ovviamente dirimente. Il problema principale con il quale si scontrano i Comuni è, in questo momento, il rispetto del patto di stabilità. L'Anci ribadisce da tempo che senza un'interpretazione meno ottusa, che permetta di mettere in gioco risorse in questo momento bloccate nelle casse dei Comuni virtuosi, ogni politica di riforma che interviene sulla dimensione locale è destinata a rimanere pura chimera. I progetti legati alla smart city non sfuggono a questa regola, anzi, visto il loro alto tasso di innovatività, dipendono in maniera fondamentale dalla capacità di investire. La stessa spending review pone ulteriori vincoli, quali ad esempio l'impossibilità di avvalersi di strutture tecniche dedicate al coordinamento di iniziative complesse come quelle di cui stiamo parlando. In questo contesto, per evitare l'immobilismo è comunque necessario lavorare sull'apertura di nuove strade, che passano da diverse modalità di relazione fra pubblico e privato. Partendo da alcune esperienze già avviate, vanno identificati modelli di sviluppo, da parte del privato, di soluzioni e servizi innovativi basati sul ri-utilizzo dell'immenso patrimonio informativo dei Comuni, nonché di partenariati pubblico-privati mirati alla realizzazione di progetti basati su meccanismi di comune vantaggio quali, ad esempio, il c.d. revenue sharing, ovvero la possibilità di ripagare gli investimenti con la condivisione dei risparmi di spesa generati dalla soluzione innovativa. E' un meccanismo che si adatta, ad esempio, agli interventi di efficientamento energetico. Inoltre va preso spunto da esempi che si stanno sviluppando all'estero, quali ad esempio gli appalti pre-commerciali - meccanismo rispetto al quale nel dl sviluppo bis sono state previste anche risorse - e vanno esplorate modalità innovative di coinvolgimento del mondo bancario su iniziative specifiche.

L’articolo 8 del decreto Sviluppo bis ha introdotto una serie di novità sul piano tecnologico per i trasporti, tra cui anche la bigliettazione elettronica per i bus e la possibilità di pagare il ticket tramite cellulare. I Comuni sono pronti a far decollare queste iniziative? Quali sono le maggiori criticità da affrontare per l’avvio di nuove tecnologie?
E’ proprio così, il Decreto Sviluppo bis ha introdotto questa interessante novità tecnologica: i biglietti elettronici per le aziende del trasporto pubblico locale. Autobus e altri mezzi adibiti al trasporto pubblico dovranno consentire l’utilizzo della bigliettazione elettronica attraverso strumenti di pagamento come ad esempio gli attuali smartphone. Il biglietto può essere acquistato utilizzando il dispositivo del cliente e il pagamento viene effettuato attraverso il credito telefonico e tramite esso si potrà anche avere la verifica dell’avvenuto pagamento. Gli apparecchi di telefonia mobilie più moderni, sono già dotati di un chip che consente di scansionare dei dispositivi di controllo, per verificare che il pagamento sia avvenuto regolarmente. Sono state avviate sperimentazioni di questo tipo già in realtà come Genova, Firenze, Savona e Bari: è ancora presto per valutarne gli effetti sulla prioritaria funzione di contrasto all’evasione tariffaria.

TTS Italia, su richiesta del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, in collaborazione con molte associazioni di categoria, ha predisposto una proposta di Piano nazionale sugli ITS che l’Italia sta presentando a Bruxelles. Quali sono secondo lei le priorità per i centri urbani?
Le priorità per i centri urbani riguardano la loro infrastrutturazione e la contemporanea messa a sistema delle applicazioni telematiche esistenti per il traffico e i trasporti in modo da costituire un vero e proprio ecosistema urbano. Un ecosistema interattivo fra infrastrutture, veicoli e cittadini in cui la mobilità - merci e passeggeri – sia pensata come un unicum da ottimizzare e da rendere finalmente sostenibile nell'accezione più ampia del termine, ambientalmente, economicamente, socialmente. Noi amministratori dei territori dobbiamo guardare oltre il contingente, dobbiamo lavorare per creare un ambiente urbano che sia a misura di cittadino, accessibile, friendly per i residenti, per i city users e per i turisti. Quindi c’è bisogno non solo e non solamente di ITS a servizio del monitoraggio dei veicoli o pannelli a messaggio variabile per i pendolari ma di un vero e proprio interscambio di dati che a diverso titolo vengano raccolti e gestiti da aziende pubbliche o da concessionari privati. In questo nuovo modello di governance del territorio che siamo chiamati a sviluppare i sistemi ITS possono e debbono giocare un ruolo centrale non solo come facilitatori di una accessibilità diffusa del territorio e di una sicurezza sempre maggiore dell'intero sistema ma anche come inibitori di comportamenti al di fuori delle regole stabilite. La sfida che noi lanciamo al settore degli ITS é proprio quella di aiutare gli amministratori locali a pensare a nuovi modelli di governance per la mobilità delle merci e dei passeggeri, modelli fino a qualche tempo fa impensabili a causa della mancanza di sistemi di localizzazione, tracciabilita', certificazione, monitoraggio in continua evoluzione dinamica come quelli che abbiamo a disposizione adesso. Quindi mi auguro che questo segmento industriale, che vede importanti campioni nazionali nel settore, sia pronto a supportare le nuove esigenze degli amministratori comprendendone appieno le necessità.

Chi è Graziano Delrio. Nato nel 1960, laureato in medicina, ha conseguito la specializzazione in endocrinologia ed ha perfezionato i suoi studi fra la Gran Bretagna ed Israele. Docente e ricercatore all’Università di Modena e Reggio Emilia, è autore di una produzione scientifica di rilievo che lo ha portato a tenere seminari in America ed in Europa. Nel 2000 è stato eletto in Consiglio regionale dell’Emilia Romagna, alle amministrative del 2004 è stato eletto sindaco di Reggio Emilia con oltre il 63% dei consensi, confermato alle elezioni del 2009. Dal 2005 vicepresidente dell’Anci, ne è diventato presidente il 5 ottobre 2011.


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Diffusione degli ITS, il decreto arriva in Gazzetta

Una piattaforma telematica nazionale, standard interoperabili per la progettazione degli ITS, servizi di infomobilità migliorati e diffusi, classificazione delle strade anche in base al loro arredo tecnologico, migliore utilizzo delle tecnologie di bordo, un Database sui benefici delle applicazioni, integrazione tra le piattaforme per le merci, navigazione satellitare per il trasporto di merci e passeggeri, l’e-call nazionale e maggiore partecipazione dell’Italia ai programmi europei per le tecnologie nei trasporti. Sono queste le azioni (esplicitate nell’articolo 4 del decreto) che il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti vuole sostenere per favorire lo sviluppo degli ITS in ambito nazionale e che costituiscono l’ossatura del decreto 1° febbraio 2013 “ Diffusione dei sistemi di trasporto intelligenti (ITS) in Italia” pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 26 marzo scorso e firmato dal ministro delle Infrastrutture, di concerto con quello dell’Interno e dell’Istruzione.
Il provvedimento di fatto rende attuativo il recepimento della direttiva 2010/40/Ue, inserito nell’articolo 8 del decreto Sviluppo bis, ribadendo nell’articolo 2 i settori principali di intervento: l’uso ottimale dei dati relativi alle strade, al traffico e alla mobilità, la continuità dei servizi ITS di gestione del traffico e del trasporto merci, le applicazioni ITS per la sicurezza stradale e la sicurezza del trasporto, il collegamento telematico tra veicoli e infrastruttura di trasporto.
Il decreto detta anche i requisiti per la diffusione degli ITS. L’articolo 3 specifica che i sistemi dovranno essere efficaci nel contribuire concretamente alla soluzione dei problemi di traffico, dovranno assicurare l’intermodalità e l’interoperabilità, promuovere la parità di accesso, tenere comunque conto delle particolarità locali, sostenere il miglior utilizzo delle infrastrutture nazionali e garantire la retro-compatibilità delle nuove soluzioni con quelle già esistenti.
Chiara l’indicazione sui dati relativi al traffico: l’articolo 5 detta gli elementi funzionali obbligatori per sviluppare le applicazioni sulla base anche delle informazioni messe a disposizione dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti in collaborazione con il CCISS. L’articolo 6 invece dispone nel dettaglio le azioni per i servizi ITS di gestione del traffico e del trasporto merci. Infine, l’articolo 7 rende operativo l’archivio nazionale telematico dei veicoli che non risultano coperti da assicurazione.
Altra novità, il comitato di indirizzo e coordinamento tecnico delle iniziative in materia di ITS inserito nell’articolo 10. Denominato ComITS, sarà composto dai Direttori Generali del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, sotto la guida del Capo Dipartimento per i Trasporti, la Navigazione ed i Sistemi Informativi e Statistici, e avrà il compito di sopraintendere al coordinamento a livello nazionale delle varie iniziative.

Per il Decreto, clicca qui


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Collaborazione tra TomTom e Toyota Motor Europe
TomTom, socio ordinario di TTS Italia, integrerà l’HD Traffic nella piattaforma multimediale di prossima generazione Touch&Go. La Toyota Motor Europe fornirà l’HD Traffic di TomTom come standard in tutti i veicoli dotati di sistema di navigazione Touch&Go e di sistemi di infotainment a partire da Gennaio 2014. Secondo quanto dichiarato da TomTom, l’accesso alle proprie informazioni sul traffico consentirà agli automobilisti di raggiungere le proprie destinazioni più velocemente, combinando dati di altà qualità provenienti da fonti molteplici.
Fonte: ITS International


Dal 18 Marzo “Si parte con Atac”
Dal 18 marzo autisti di autobus e tram, macchinisti di metropolitana, verificatori di titoli di viaggio, operatori della manutenzione e assistenti alla clientela Atac, socio fondatore di TTS Italia, raccontano agli studenti delle elementari e delle medie il loro lavoro. L’iniziativa, “Ragazzi, si parte con Atac”, è alla sua seconda edizione e nasce dalla collaborazione tra Atac e l’amministrazione di Roma Capitale attraverso l’Assessorato alla famiglia, all’educazione e ai giovani, di concerto con l’Assessorato alle politiche della mobilità. Il progetto oltre a coinvolgere più di 2.500 bambini delle classi terza, quarta e quinta delle scuole primarie di vari Municipi di Roma Capitale, quest’anno è esteso anche a circa 300 ragazzi delle medie che svolgeranno visite studio all’interno dei siti produttivi di Atac. Nella precedente edizione 2012, al progetto hanno aderito 100 classi di 20 istituti, coinvolgendo un totale di circa 2.000 studenti. L’obiettivo del progetto è di raccontare il mondo e le complessità sistemiche del trasporto pubblico per svelare competenze, professionalità e tecnologie che consentono di muovere ogni giorno autobus, tram, filobus e metroferrovie in una città difficile come Roma Capitale. Inoltre il progetto mira a incentivare le nuove generazioni all’utilizzo del trasporto pubblico per apprezzarne il valore, rispettarne le regole e, di conseguenza, accettarne l’inevitabile contributo economico. Tema centrale di questa edizione 2013, incoraggiare l’uso ecosostenibile del trasporto da parte delle giovani generazioni.
Fonte: Clickmobility


Disponibile la newsletter di Febbraio di IVU Traffic Technologies!
IVU Traffic Technologies, socio ordinario di TTS Italia, ha pubblicato la nuova newsletter del mese di Febbraio.
Scaricala qui!
Fonte: IVU Traffic Technologies


Drive2Go partecipa alla Driving Style Academy per una guida più ecologica e sicura
Grazie alla collaborazione tra Drive2Go, socio ordinario di TTS Italia, ASSTRA, ANAV, Autodromo di Modena, è nata la Driving Style Academy (DS Academy) la prima scuola di formazione pratica per una guida ecologica e sicura, esclusivamente dedicata agli autisti del TPL, delle aziende di raccolta di rifiuti e di Igiene ambientale e trasporto merci su strada. Il principale obiettivo dell’Accademy consiste nel fornire agli autisti professionali le nozioni e le pratiche necessarie per ottimizzare il proprio stile di guida in chiave di riduzione di consumi e di emissioni e di aumento della sicurezza e del confort di guida. La DS Academy ha sede presso l’autodromo di Modena e si avvale della versione “training” del sistema DST (Driving Style Tools) la tecnologia di rilevamento dello stile di guida, sviluppata da Drive2go in collaborazione con il Dipartimento di Elettronica del Politecnico di Milano. Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito internet: www.dsacademy.it
Fonte: ASSTRA


Il progetto SCUTUM sulla copertina di GPS World
Il progetto SCUTUM (SeCUring the EU GNSS adopTion in the dangeroUs Material transport), coordinato da Telespazio, socio ordinario di TTS Italia, è sulla copertina dello speciale della rivista GPS World dedicato a EGNOS e Galileo.
Per la rivista, http://editiondigital.net/publication/?i=151943 Per maggiori informazioni su SCUTUM, http://www.scutumgnss.eu/ Fonte: Telespazio


Intervista al Presidente di Viasat Group
E’ disponibile on line, l’intervista di Automotivespace a Domenico Petrone, Presidente di Viasat Group, socio ordinario di TTS Italia.
Per l’intervista, clicca qui
Fonte: Viasat Group


Kapsch scelta dal Michigan per i parcheggi di mezzi pesanti
Kapsch, socio ordinario di TTS Italia, è stata selezionata dal Michigan Department of Transportation (MDOT) per la fornitura di un sistema di Connected-Vehicle per le aree di parcheggio di mezzi pesanti. Il sistama consiste in unità in veicolo DSRC (Dedicated Short Range Communications) a 5.9GHz che consentiranno ai conducenti di ricevere informazioni in tempo reale sulla disponibilità di parcheggio. Il nuovo sistema è il primo dedicato al parcheggio di mezzi pesanti basato su 5.9GHz, adottato nel Nord America.
Fonte: Traffic Technology Today


L’inefficienza logistica costa all’Italia 40 miliardi di Euro
L’inefficienza logistica costa all’Italia 40 miliardi di euro. E’ uno dei dati rilevati dallo studio “Trasporto merci su strada” condotto da Aci, socio fondatore di TTS Italia, e Anfia (Associazione nazionale filiera industria automobilistica), presentato al salone Transpotec Logitec di Verona. Secondo gli analisti di Anfia e Aci, l’inefficacia logistica del nostro Paese blocca la produttività perché aumenta i tempi di consegna delle merci e rende più difficili i rapporti di fornitura tra le aziende. I presidenti di Anfia, Roberto Vavassori, e Aci, Angelo Sticchi Damiani, sottolineano l’importanza per l’Italia di sviluppare un sistema intermodale, che va gestito in modo unitario. Un altro dato sui trasporti arriva dalla Banca Mondiale, che attraverso il Logistic performance index (Lpi) monitora l’efficienza logistica di 155 Paesi. Nel rapporto 2012, il Lpi colloca l’Italia al 24° posto nel mondo in termini di logistica dopo quasi tutti i Paesi dell’Unione europea.
Fonte: Trasporti-Italia


Project Automation si aggiudica gare per la videosorveglianza e il controllo di velocità e aria
Project Automation, socio ordinario di TTS Italia, si è aggiudicata la gara emessa dal Comune di Fasano per la fornitura, la posa in opera e i servizi di manutenzione di sistemi per il videocontrollo di aree pubbliche del Comune di Fasano. Inoltre, Project Automation si è aggiudicata la gara emessa dalla Polizia Municipale dell’Amministrazione comunale di Lecce per la locazione, installazione, manutenzione ordinaria e straordinaria di postazioni fisse omologate per il controllo automatico del passaggio con semaforo rosso (art. 146) e/o dell’eccesso di velocità (art. 142) del Codice della Strada e connesse attività di gestione. Infine, Project Automation si è aggiudicata la gara emessa dalla Provincia Regionale di Caltanissetta per la fornitura di un impianto di monitoraggio della qualità dell’aria e relativa manutenzione.
Fonte: TTS Italia


SDG Nexus pubblica articolo sui benefici della telematica
SDG Nexus, socio ordinario di TTS Italia, ha pubblicato un articolo relativo ai molteplici benefici e vantaggi della telematica sul Portale Tutto Flotte.
Per l’articolo, clicca qui
Fonte: SDG Nexus


Torino sito pilota per il progetto URBELOG
Torino si appresta a diventare il sito pilota del progetto “URBELOG, URBan Electronic LOGistic”. Il progetto coinvolge numerosi soci ordinari di TTS Italia: Iveco, Politecnico di Torino, Selex Es e Telecom, capofila e rientra nella strategia di Torino Smart City ed ha l’obiettivo di sviluppare e sperimentare una piattaforma telematica innovativa per la gestione della logistica merci di “ultimo miglio” in città, aggregando gli operatori della distribuzione, le pubbliche amministrazioni e le associazioni di categoria nella gestione della distribuzione delle merci fino alla consegna. In questo modo si punta a realizzare un sistema di trasporto delle merci che razionalizzi e renda economicamente vantaggioso, efficiente ed ecosostenibile il servizio di consegne. Durante la sperimentazione saranno utilizzate flotte di veicoli tradizionali, ibridi ed elettrici equipaggiati con unità di bordo (scatole nere) progettate per interagire con la piattaforma e l’infrastruttura ICT: saranno inoltre istituiti due “satelliti” sperimentali (tipo dropbox per ritiri e consegne) equipaggiati di strumentazione informatica per il consolidamento dei carichi e l’interazione in tempo reale con la flotta di distribuzione. E’ prevista anche l’istituzione di sistemi dinamici che consentiranno alle pubbliche amministrazioni un monitoraggio delle caratteristiche di eco sostenibilità e la gestione dei diritti di accesso per gli operatori più virtuosi. Il progetto ha superato la prima fase di selezione del bando del MIUR “Smart Cities and Communities and Social Innovation” ed è al primo posto sul tema europeo “Last Mile”. Il valore economico è di circa 13 milioni di euro.
Fonte: Eco dalle Città


Torino test site per il progetto INSeT
La città di Torino è stata selezionata come “test site” nell’ambito del progetto INSeT” (Interoperable National System for e-Ticketing) il cui obiettivo è rafforzare un’architettura reciprocamente utilizzabile tra i sistemi di bigliettazione elettronica del trasporto pubblico (locale ed extraurbano) di diverse città “smart” italiane, tra i servizi dell’alta velocità ferroviaria e tra altri servizi per i cittadini (musei, carte del cittadino, carte sanitarie, etc.). Il progetto vede coinvolti i soci ordinari di TTS Italia AV Technologies e Consorzio Triveneto. L’intento è dare una risposta ai nuovi scenari della mobilità che vedono un numero crescente di utenti che si muovono quotidianamente tra regioni confinanti i cui sistemi di trasporto pubblico sono basati su standard e regole diverse tra loro: in questo contesto INSeT vuole definire le regole condivise che rendano possibile una reale integrazione, ancora assente. Le soluzioni proposte potranno garantire il mantenimento dei sistemi esistenti e l’attivazione di nuove politiche condivise. Il valore economico complessivo di questo progetto si aggira tra i 16 e i 19 milioni di euro. E’ prevista una fase di sperimentazione sull’area metropolitana: per quanto riguarda Torino l’idea è quella di sviluppare l’interoperabilità, nel contesto del sistema BIP (Biglietto Integrato Piemonte) per il pagamento elettronico del trasporto pubblico locale con smart card nell’area torinese.
Fonte: Eco dalle Città


Workshop: ” ITS: TECNOLOGIE, METODI ED APPLICAZIONI NEI TRASPORTI STRADALI” - 11 Marzo 2013 – Torino – RISULTATI
Si è svolto a Torino, lo scorso 11 Marzo, il Workshop “ITS - Tecnologie, metodi ed applicazioni nei trasporti stradali”, organizzato dal Politecnico di Torino, socio ordinario di TTS Italia, con il supporto di TTS Italia, oltre che della rete internazionale universitaria di formazione ITS-EDUNET e dell’Editore del nuovo volume, sul tema del Workshop, presentato. Tutti gli interventi della giornata hanno fatto riferimento proprio al volume “ITS nei trasporti stradali - Tecnologie, metodi ed applicazioni”, Ed. EGAF, acquistabile al seguente link: http://catalogo.egaf.it/index.php?p=pagina&cosa=4776
Per una breve descrizione del volume, clicca qui.
Tra gli altri, hanno partecipato in qualità di relatori: Prof. Bruno Dalla Chiara, Politecnico di Torino; Prof. Gennaro Bifulco, Università di Napoli Federico II; Prof. Gaetano Fusco, Università di Roma La Sapienza; Prof. Luca Studer, Politecnico di Milano, tutti soci ordinari di TTS Italia.
Il Workshop ha incluso anche la sessione su “Input sulla ricerca e formazione nel settore: quali competenze servono di fatto e con quali obiettivi?” alla quale hanno preso parte tra gli altri la Presidente di TTS Italia, Rossella Panero; Andrea Cerino, Infoblu - Autostrade per l’Italia, socio fondatore di TTS Italia; Paola Carrea, Magneti Marelli, socio ordinario di TTS Italia. Infine il Workshop è stato l’occasione per assegnare i premi per concorso di idee per i migliori lavori tecnico-scientifici sul tema “ITS” sottoposti al bando del Politecnico di Torino.
Per la galleria fotografica, clicca qui
Fonte: TTS Italia/Politecnico Torino





Prodotti del mese

 

Axis si prende cura degli aeromobili dell’Aeroporto Fontanarossa.

L’impianto analogico esistente migra sulla rete grazie agli Encoder Axis e la risoluzione HDTV delle nuove telecamere IP garantisce una qualità d’immagine superiore. Il principale aeroporto della Sicilia e il primo del Mezzogiorno con un notevole traffico nazionale e diversi collegamenti europei ed extraeuropei di medio raggio, era dotato di un impianto di videosorveglianza ormai inadeguato a garantire un controllo ottimale del piazza­le Apron. Il sistema analogico a bassa definizione in uso non offriva una qualità d’immagine sufficiente e lascia­va scoperte alcune aree. Per preservare l’investimento preesistente si è ricorso all’impiego di Encoder Axis per il trasferimento dell’infra­struttura su IP e all’integrazione in punti strategici di telecamere digitali Axis ad alta definizione in grado di coprire tutti i piazzali. Per una migliore efficienza e per la condivisione delle informazioni con altre istituzioni di pubblica sicurezza, l’infrastruttura di rete dedicata all’ Apron è stata separata dalla rete locale.

Per l’articolo completo clicca qui
Per contatti: enrica.marras@axis.com




DEVA: il rivoluzionario dispositivo multimediale per applicazioni delle PA nell’ottica delle smart cities

Powersoft, socio ordinario di TTS Italia, ha sviluppato DEVA, il dispositivo multimediale audio, video, comunicazione WiFi bidirezionale a energia solare e senza costi di installazione. Dotato di diversi sensori come il microfono, il rilevatore di presenza crepuscolare e di temperatura, umidità, pressione e varie modalità di connessione (GSM, GPS, GPRS) DEVA può essere utilizzato in un numero quasi illimitato di applicazioni. Progettato nell’ambito delle smart cities, può essere utilizzato per mantenere sicure e sotto controllo aree di grandi dimensioni come giardini pubblici, nodi di trasporto, parcheggi, fermate degli autobus, stazioni di servizio e in tutti i luoghi open air. Grazie alla sua facilità di installazione e all’assenza di costi di installazione DEVA risulta essere ideale là dove ci sono non vi sono infrastrutture già esistenti.

Per l’articolo completo clicca qui
Per contatti: luciano.ciappi@powersoft.it

 


TTS in action

 

A Settembre la 9° edizione di Telemobility Forum
In Partnership con TTS Italia, Innovability e Clickutility Team organizzano la nona edizione di Telemobility Forum 2013, punto di riferimento per i Sistemi di Trasporto Intelligenti (ITS - Intelligent Transport Systems) per lo sviluppo della mobilità sostenibile, efficiente e sicura, e con particolare attenzione per i temi della navigazione satellitare e l’informazione all’utenza. L’evento si svolgerà a Torino, presso il Centro Congressi Lingotto, il 26 e 27 Settembre 2013. Telemobility Forum richiama da sempre una business community internazionale che partecipa sia in qualità di sponsor che di visitatore. Nella scorsa edizione hanno partecipato 1952 visitatori - 151 Speaker 64 Sponsor, Espositori e Partner e sono stati organizzati 253 business meeting . La nuova edizione si svolgerà in co-location con Green Cars (www.greencarsforum.it ), il primo evento dedicato all’innovazione tecnologica mirata a produrre auto pulite a basse emissioni, in particolare nei componenti, macchinari, attrezzature, accessori e servizi, specialmente negli ambiti di styling e ingegneria.


Disponibile la newsletter del progetto europeo COMPASS
E’ disponibile on line la prima newsletter del progetto COMPASS! COMPASS (optimised CO-Modal PASSenger transport for reducing carbon emissions) ha realizzato la sua prima newsletter in collaborazione con il progetto OPTIMISM (Optimising Passenger Transport Information to Materialize Insights for Sustainable Mobility) e mostra i primi risultati raggiunti dal progetto oltre ad offrire informazioni su obiettivi e iniziative. L’idea di una newsletter congiunta tra COMPASS e OPTIMISM nasce dalle numerose affinità e da alcuni obiettivi comuni, senza per questo togliere il valore aggiunto di ciascuno dei due progetti. COMPASS è stato lanciato a Novembre 2011 con una durata di 25 mesi e il coordinamento della Edinburgh Napier University. COMPASS è profondamente radicato nella European Transport Policy (ETP) della prima decade del 21° secolo con un attento sguardo alle nuove sfide imposte dai tempi attuali. Nel progetto si affrontano, in particolare, tre temi: le sfide rappresentate dai trend socio-economici; le sfide legate all’ambiente; le sfide relative ai cambiamenti tecnologici. Il progetto vede coinvolti 9 partner: Transport Research Institute (TRI); Edinburgh Napier University; Istituto di Studi per l’Integrazione dei Sistemi (ISIS); Institute for Transport Studies; Università di Leeds; Mcrit S.L.; MKmetric Gesellschaft für Systemplanung mbH; TRT Trasporti e Territorio; TTS Italia; Technical University of Vienna (TU Wien); Università di Danzica. TTS Italia è, in particolare, respondabile dei work packages legati alle attività di dissemination e allo sviluppo di business models. Gli obiettivi generali di COMPASS sono: fornire un quadro generale delle esigenze future dell’utenza sulla base delle tendenze socio-economiche; analizzare come applicazioni ICT e ITS possono favorire soluzioni intermodali; valutare come l’intermodalità può contribuire alla decarbonizzazione del trasporto.
Il 13 Novembre la si terrà a Roma la conferenza finale del progetto!
Per la newsletter, clicca qui
Per maggiori informazioni su COMPASS, www.fp7-compass.eu


Seminario “Smart City e sicurezza stradale” - Torino - 13 Marzo 2013
Si è svolto 13 Marzo a Torino, il Seminario “Smart City e sicurezza stradale”, organizzato dall’Osservatorio nazionale delle autonomie locali sulla Sicurezza Stradale nelle aree urbane di ANCIUPI e che, tra i relatori, vedrà la partecipazione della Presidente di TTS Italia, Rossella Panero e 5t, socio ordinario di TTS Italia. L’evento si inserisce nell’ambito di un programma di eventi tematici a carattere seminariale, al fine di favorire la collaborazione tra i soggetti istituzionali e privati sul tema della sicurezza stradale in città. Questi eventi si inseriscono nel più ampio obiettivo dell’Osservatorio di proporsi quale raccordo delle attività connesse alla sicurezza stradale in ambito urbano, contribuendo al consolidamento e alla diffusione della cultura sulla sicurezza stradale, coerentemente con gli orientamenti fissati dalla Commissione Europea che forniscono un quadro generale per l’avvio delle azioni concrete a livello nazionale e locale entro il 2020.


TTS Italia al Forum 2013: “Logistica e Trasporti sostenibili. Per l’ambiente, per le aziende, per la mobilità, per lo sviluppo economico e sociale”
TS Italia, rappresentata dal Segretario Generale, Olga Landolfi, ha preso parte a Forum 2013: “Logistica e Trasporti sostenibili. Per l’ambiente per le aziende, per la mobilità, per lo sviluppo economico e sociale” svoltosi a Verona dal 28 Febbraio all’1 Marzo. Momento importante di incontro per gli operatori del settore, studiato per facilitare l’interazione, il confronto e il contatto tra addetti ai lavori e istituzioni, il Forum Internazionale del Trasporto e della Logistica, si è svolto in occasione di Transpotec Logitec, al quale hanno partecipato numerosi soci di TTS Italia in qualità di espositori: Fai Service, Iveco, Magneti Marelli, Telecom Italia, Viasat. Il Forum è stato caratterizzato da una sessione istituzionale (venerdì 1 marzo), con una tavola rotonda dedicata a logistica e trasporti sostenibili, e sei workshop tecnici che approfondiranno altrettanti temi: la logistica sostenibile, il trasporto aereo, l’internazionalizzazione delle imprese,  la logistica urbana, il futuro del sistema intermodale italiano, l’innovazione tecnologica. Tra i soci di TTS Italia, hanno partecipato il Presidente di ACI, socio fondatore di TTS Italia, Angelo Sticchi Damiani e il Presidente di Iveco, socio ordinario di TTS Italia, Lorenzo Sistino in qualità di relatori. TTS Italia in particolare, ha preso parte al Workshop del 1° Marzo “L’innovazione tecnologica nell’autotrasporto: veicoli, strumenti informatici e telematici”, focalizzato sulla piattaforma integrata nazionale e i passaggi “chiave” per portare a sistema quanto già realizzato; una politica di sistema per organizzare un tavolo di lavoro interministeriale; il settore dell’autotrasporto; 5 proposte a breve e medio termine.
Per la galleria fotografica, clicca qui


TTS Italia al seminario “Dal monitoraggio delle merci pericolose alla sicurezza su strada” - 12 Marzo 2013 - Bari
TTS Italia, rappresentata dal Segretario Generale, Olga Landolfi, prenderà parte al seminario tecnico-informativo “Dal monitoraggio delle merci pericolose alla sicurezza su strada” che si terrà il prossimo 12 Marzo a Bari. L’obiettivo del seminario è di illustrare la creazione di una centrale di controllo per il TRAsporto delle Merci PERicolose (TRAMPER). L’obiettivo che la Regione Puglia intende raggiungere con la realizzazione della Centrale di Controllo TRAMPER è conoscere e raccogliere le informazioni per monitorare la circolazione delle merci pericolose sul territorio, informare in tempo reale gli operatori del settore dei potenziali rischi presenti su strada (meteo, traffico, incidenti), collaborare con gli enti istituzionalmente preposti nella gestione delle emergenze (incidenti, incendi, ingorghi stradali), dotarsi di uno strumento di supporto per la pianificazione e programmazione territoriale. Il seminario ha lo scopo di condividere gli obiettivi del progetto con le aziende che si occupano di trasporto di merci pericolose, illustrare il contesto normativo e il quadro complessivo degli interventi ITS (Intelligent Transport Systems) nel quale si colloca e, attraverso la testimonianza di chi sta investendo sull’uso di dotazioni di bordo, presentare i vantaggi che l’adozione di queste tecnologie può fornire. Sarà anche l’occasione per presentare l’attività di promozione e sperimentazione dell’uso di unità di bordo, per accogliere i suggerimenti dei soggetti coinvolti nel processo e richiedere la disponibilità delle aziende di autotrasporto a collaborare alla sperimentazione.


TTS Italia parla della proposta di Piano d’Azione ITS a leStrade
E’ disponibile on line l’articolo di TTS Italia sulla Proposta di Piano di Azione ITS Nazionale pubblicato sul numero di Gennaio/Febbraio 2013 di leStrade.
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Ultime dal settore

 

Italia

Avviata la procedura di pubblica consultazione dello schema di regolamento “scatola nera”
Il 19 marzo scorso è stata avviata sul sito dell’IVASS la procedura di pubblica consultazione dello schema di regolamento predisposto di concerto da IVASS, MISE e Garante Privacy relativo alle modalità di raccolta, gestione e utilizzo dei dati raccolti dalle scatole nere ai sensi dell’articolo 32, comma 1 bis, del decreto legge 24 gennaio 2012 n. 1, convertito in legge 24 marzo 2012, n. 27.
E’ possibile partecipare alla consultazione pubblica attraverso il seguente link: clicca qui (in caso di problemi con il link, copiarlo direttamente sul browser)
Eventuali commenti possono essere inviati fino al 30 aprile 2013.
Fonte: IVASS

Chiuso il collaudo della Piattaforma Logistica Nazionale
Si è concluso il 14 febbraio l’ultimo collaudo dei sei macroservizi principali della Piattaforma Logistica Nazionale, realizzata da UIRNet per conto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, socio fondatore di TTS Italia. Lo ha comunicato lo stesso Ministero, precisando che le attività di verifica hanno riguardato la capacità della Piattaforma di soddisfare i requisiti di sicurezza e di prestazione richiesti. In questa fase i servizi della Piattaforma hanno gestito in simultanea 10.000 veicoli e 10.000 utenti. Il Ministero sottolinea la collaborazione con l’Autorità portuale di Genova, che ha interfacciato con la Piattaforma il suo sistema telematico portuale (ePort), e con il Voltri Terminal Europa (VTE). UIRNet ritiene realistico che nel 2014 si possano servire i 250.000 utenti effettivi definiti come obiettivo all’inizio del progetto, anche attraverso un incremento delle sinergie con gli operatori (come terminal interportuali e portuali), i fornitori di servizi tecnologici per la logistica e le società di servizi delle principali associazioni dell’autotrasporto. “Il governo ha sostenuto il progetto - dichiara il sottosegretario ai Trasporti Guido Improta - non solo con ulteriori finanziamenti, 5 milioni di euro nel 2012, ma anche con norme ad hoc che hanno messo in sicurezza il futuro della Piattaforma, estendendola anche ai porti, ai centri merci delle Ferrovie e alle piattaforme dei privati. E’ un investimento per il paese – prosegue - non possiamo infatti permetterci di continuare a distruggere valore e rendere sempre meno appetibili gli investimenti dei grandi operatori stranieri. E’ importante che nel progetto abbiano creduto molti operatori tecnologici del paese”, tra cui Autostrade per l’Italia, socio fondatore di TTS Italia e Telecom, socio ordinario di TTS Italia.
Fonte: Trasporti-Italia

Metro automatica per Brescia
E’ stata inaugurata lo scorso 2 Marzo la metropolitana di Brescia. Integralmente automatica, senza conducente quindi, la linea  lunga poco meno di 14 km (di cui 8 in galleria)  comprende 17 stazioni e collega il quadrante  nord della città con quello sud attraversando il centro cittadino. Nelle sue prime fasi di esercizio la nuova metropolitana  garantirà  una capacità  di trasporto pari a 8500 passeggeri all’ora per senso di marcia. L’opera è costata  935 milioni di euro. L’entrata in servizio della metropolitana di Brescia toglierà dalle strade di Brescia decine di bus, per un milione di chilometri in meno all’anno. Il modello Brescia è già diventato un punto di riferimento per molte città, da Taipei a Honolulu. La tecnologia bresciana è la stessa della linea 5 di Milano ma anche della linea C di Roma, come della nuova metropolitana di Riyad, in Arabia Saudita.
Fonte: MetroBrescia

Mobility: il progetto per i trasporti sostenibili
In 8 paesi europei sta per prendere il via Mobility, il progetto dedicato alla cultura della dei trasporti sostenibili. Rispetto dei passeggeri e attenzione all’ambiente caratterizzeranno l’iniziativa incentrata sulla mobilità sostenibile. Puntando al coinvolgimento dei cittadini europei si cercherà di coniugare gli interessi delle aziende di trasporto con le necessità dei viaggiatori andando incontro a quanto richiesto dagli obiettivi della Commissione Europea. Per questo Bulgaria, Italia, Lituania, Portogallo, Romania, Serbia, Slovacchia, Spagna stanno per dare il via libera al progetto “Mobilità: un paradigma per la cittadinanza europea”, attività coordinata da Active Citizenship Network, la rete europea di Cittadinanzattiva Onlus, e cofinanziata dalla Commissione europea nel quadro del Programma “Europa per i Cittadini”. Insieme al progetto è stata lanciata una consultazione Pendolari e viaggiatori di tutta Europa, alla quale potranno prendere parte tutti i cittadini rispondendo a domande inerenti la mobilità sostenibile, la sostenibilità ambientale e la tutela dei diritti del cittadino lasciando largo spazio alla mobilità urbana sostenibile cercando di sottoporre all’attenzione delle istituzioni nazionali ed europee alcune raccomandazioni civiche.
Fonte: Clickmobility

Nasce la Rete per la Mobilità Nuova
Per soddisfare la domanda di mobilità del 2,8% delle persone e delle merci (è questa la quota di spostamenti quotidiani superiori ai 50 chilometri) si impegna il 75% dei fondi pubblici destinati alle infrastrutture del settore, mentre all’insieme degli interventi per le aree urbane e per il pendolarismo (dove si muove il 97,2% della popolazione) lo Stato destina solo il 25% delle risorse, puntando spesso su nuove strade, tangenziali e circonvallazioni piuttosto che sul trasporto collettivo o su quello non motorizzato. E’ da questa idea di base che nasce la Rete per la Mobilità Nuova, che si propone di avviare una trasformazione e una rigenerazione della società che va oltre la semplice trasformazione degli stili di mobilità individuale. Per la Rete Mobilità Nuova il trasporto dei cittadini dovrebbe ruotare attorno a quattro perni: andare a piedi; l’uso delle bici; l’uso del trasporto pubblico locale e della rete ferroviaria; l’uso occasionale dell’auto privata (sostituita in tutti i casi in cui è possibile da car sharing, car pooling, taxi).
Fonte: Clickmobility

Sicurezza: in calo il numero degli incidenti stradali
Lieve calo degli incidenti sulle strade e conseguente abbassamento del numero dei feriti nel secondo mese dell’anno. Anche per i decessi si segnala un trend positivo, con un discreto  calo dei morti rispetto allo stesso mese del 2012. A febbraio 2013, secondo i dati della Polizia Stradale, sono stati registrati 1.893 sinistri, contro i 1.933 del febbraio 2012, con un calo di 40 episodi pari a -2,1%. La media giornaliera della sinistrosità sulla rete è stata di 68 incidenti al giorno. I feriti sono stati complessivamente 809, pari a 29 al giorno, con l’identico numero fatto registrare a febbraio 2012. Notizie migliori invece per il numero delle vittime, che sono in  calo. Sull’intera rete sono state 17, cioè un pò più di una ogni due giorni, 3 in meno rispetto allo stesso mese del 2012 quando furono 20, e una diminuzione del 15%. Il mese di febbraio 2013 si archivia con dati complessivi abbastanza positivi soprattutto per il fatto che per il secondo mese consecutivo cala, anche se più modestamente rispetto a gennaio, il numero totale delle vittime.
Fonte: Trasporti-Italia

Smart city: 250 milioni di Euro all’Emilia Romagna
Il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca (Miur) ha approvato 15 dei 19 progetti presentati dall’Emilia Romagna in materia di ’smart city’. Il finanziamento complesivo per i progetti è di 250 milioni di euro dei 650 messi a bando complessivamente. Lo comunica una nota della Regione precisando come, su un totale di 83 progetti presentati ”a livello nazionale una progettualità su cinque veda il coinvolgimento della Regione e/o degli enti locali del territorio”. Nello specifico, i progetti legati a trasporti e mobilità terrestri presentati dall’Emilia Romagna sono due.
Fonte: Trasporti-Italia


Trasporto pulito ed efficiente in Sardegna con il progetto "Cagliari 2020"
A Cagliari è nato il progetto "Cagliari 2020" nell’ambito dell’ente regionale Sardegna Ricerche. L’obiettivo è ottimizzare il trasporto urbano, riducendo i tempi di percorrenza e, soprattutto, migliorare la qualità dell’aria. Cagliari può contare su un’infrastruttura di infomobilità all’avanguardia in Europa: una rete metropolitana che interconnette tutte le fermate dei bus, con una centrale operativa monitorata 24 ore su 24. Questo consente di disporre di info, in tempo reale, su frequenza e temporizzazione dei pullman, su ciascuna fermata. A cui si aggiunge un’architettura di varchi, collegati agli accessi in città, che registrano i veicoli che affluiscono e ripartono. Tutti i bus, inoltre, sono georeferenziati: dispongono di un sistema gps che ne acquisisce la posizione e la comunica alla centrale operativa. Le informazioni su flussi, ritardi e anticipi consentono di regolare la velocità degli spostamenti dei mezzi e l’attivazione degli impianti semaforici sulle vie attraversate. "Cagliari 2020" acquisisce le info in tempo reale attraverso il paradigma netcentrico: una rete dinamica e pervasiva (urban information grid) i cui nodi possono essere sia fissi che mobili. Ciò consente di sviluppare modelli di analisi dei parametri ambientali e pianificare, di conseguenza, i flussi di traffico, i consumi energetici e le emissioni di CO2 nelle aree urbane in conformità alle Guidelines della Covenant of Majors per il raggiungimento degli obiettivi 20-20-20 della Commissione Europea (che include oltre 3500 municipalità sparse per l’Europa). Tutto ciò è possibile tracciando le abitudini degli utenti che si spostano tramite i loro dispostivi mobili (come gli smartphone), in forma anonima e nel rispetto delle normative sulla privacy. L’obiettivo è quello di adottare delle azioni, in tempo reale, in funzione di eventi straordinari che possono verificarsi nelle città (incidenti, manifestazioni) e fornire percorsi alternativi. Altre dati utili sono quelli sulle aree di parcheggio o lo sviluppo di soluzioni di servizi shuttle on demand. Altro aspetto è l’acquisizione di dati sull’impatto energetico e ambientale che ha il traffico in città. I bus vengono sfruttati come delle sonde con dei sensori che registrano le emissioni inquinanti dell’etere. La centralina sarà impiantata sul mezzo, raccoglierà i dati e li trasmetterà alla centrale. Dalla puntuale fotografia della qualità dell’aria si scoprirà quanta energia si consuma per percorrere un determinato tratto, e come il sistema mobilità impatta sulla popolazione anche dal punto di vista sanitario. Il progetto, Cagliari 2020 s’è aggiudicato, nel marzo scorso, l’ultimo bando sulle smart-city indetto dal Miur. 25 milioni di euro complessivi.
Fonte: Agenda Digitale


Europa

Aberdeen e Zagabria le città più sostenibili d’Europa
La Commissione Europea ha proclamato i vincitori dell’edizione 2012 del premio per la Settimana europea della mobilità e del premio per i piani di mobilità urbana sostenibile: Zagabria (Croazia) e Aberdeen (Regno Unito). I premi sono stati consegnati alle città dai Commissari europei Siim Kallas e Janez Potocnik in una cerimonia di premiazione comune tenutasi il 6 marzo al Théâtre du Vaudeville di Bruxelles. Zagabria si è aggiudicata il premio per l’ottima organizzazione della campagna a promozione della Settimana, per la forte attinenza al tema del 2012 (”Andare nella giusta direzione”) e per le 62 attività diverse che hanno visto la partecipazione di oltre 150 000 cittadini. La capitale croata ha trasformato la Settimana europea della mobilità in una sette giorni di festa per i cittadini: lezioni di ginnastica urbana e sessioni educative, tragitti in tram d’epoca, visite a centri d’informazione sulla mobilità in bicicletta, contributo alla riconfigurazione degli spazi di parcheggio pubblico per le due ruote. I benefici ambientali della settimana sono stati misurati sia monitorando la qualità dell’aria e l’intensità acustica sia disseminando nella città punti di controllo della salute. Aberdeen ha un piano di mobilità urbana sostenibile che punta a obiettivi sociali, ambientali, economici, d’integrazione e di sicurezza, concentrandosi sul trasporto sostenibile. Sviluppato in stretta consultazione con i cittadini e i portatori d’interesse, il piano si declina in laboratori aperti, sondaggi, una campagna promozionale e una presenza innovativa sui media sociali e in linea: quasi 500 persone hanno partecipato ai sondaggi in linea, mentre i conti Facebook e Twitter hanno aiutato i cittadini a contribuire direttamente allo sviluppo del piano.
Fonte: Eco dalle Città


Belgio: informazioni sul traffico presso le stazioni di carburante
Gli automobilisti del Belgio ora possono ricevere informazioni aggiornate in tempo reale sul traffico anche presso alcune stazioni di carburante grazie ad appositi pannelli installati che le visualizzano. I pannelli alternano informazioni sul traffico ad altre di utilità e interesse per gli automobilisti.
Fonte: ITS International


Germania: test site per gli autobus elettrici a ricarica wireless
Mannheim sarà la prima città in Germania a testare i sistemi di ricarica wireless per gli autobus lungo le fermate. I due autobus usati per la sperimentazione, che partirà nel 2014 e durerà un anno, sono elettrici e utilizzeranno la tecnologia di ricarica ad induzione presso le fermate: quindi nel tempo in cui i passeggeri salgono e scendono dalle vetture le batterie si ricaricano parzialmente, rimpinguando ad intervalli regolari l’autonomia. Questo elimina la necessità di tenere gli autobus elettrici fermi per le lunghe ricariche notturne di diverse ore, eliminando l’ansia da autonomia che potrebbe affliggere gli autisti poco in confidenza con questo nuovo tipo di mezzi. I sistemi di ricarica magnetica induttiva trasferiscono energia al mezzo da sotto l’asfalto, servendosi dell’aria come mezzo per le onde che la trasportano: questo progetto è stato supportato dall’Istituto di Tecnologia di Karlsruhe e si aggiunge ai molti già partiti in altre città europee e soprattutto nord americane.  Lo scopo dei test su questi due autobus è di verificarne l’efficienza e la praticità per poi adottare la tecnologia elettrica per il resto del servizio pubblico, riducendo emissioni inquinanti e costi.  Il Ministero Federale dei Trasporti, delle Costruzioni e dell’Urbanisticatedesco partecipa alla sperimentazione con uno stanziamento di fondi pari a 3,3 milioni di euro.
Fonte: Clickmobility


Il Regno Unito al lavoro per il trasporto verde
Il Ministero per i trasporti inglese ha lanciato la strategia “door-to-door” per incoraggiare il trasporto verde nel paese. L’obiettivo è quello di incoraggiare gli utenti ad utilizzare modi di trasporto alternativi all’auto privata, quali biciletta e mezzi pubblici, consentendo loro di pianificare in maniera efficace, veloce e a costi ridotti il proprio percorso. Attualmente, nel Regno Unito, il 54% delle persone ricorre all’auto per spostamenti inferiori agli 8 Km e per viaggi più lunghi, la percentuale sale all’80%. La strategia “door-to-door” si focalizza su quattro punti centrali per incoraggiare l’uso di mezzi e modi alternativi: informazioni su modi e tempi di trasporto accurate e accessibili; prezzi di bigletti accessibili; collegamenti il più diretti possibile e regolari; infrastrutture di viaggio comode. Il Ministero dei Trasporti punta a ridurre la congestione sulle strade e i livelli di inquinamento.
Fonte: Traffic Technology Today


L’inquinamento dei trasporti costa caro alla salute
L’inquinamento dei trasporti su strada in Italia costa, termini di salute, 15,5 miliardi di euro complessivi, di cui 7,2 miliardi a carico dei mezzi pesanti. Su 33 citta’ esaminate, Milano e’ terza in classifica dopo Zurigo e Bucarest per costo dell’impatto dei camion per km: 0,107 euro per i mezzi Euro III e 0,064 euro per i mezzi Euro IV. Queste le stime dell’ultimo rapporto dell’Agenzia europea dell’ambiente (Aea), che fa il punto sui costi dell’inquinamento causato dagli autocarri in Europa. L’Aea stima che nel complesso l’inquinamento atmosferico causi 3 milioni di giorni di assenza per malattia e 350.000 morti premature in Europa ogni anno, con relativo impatto economico. Solo i costi derivanti dalle emissioni inquinanti degli automezzi pesanti dei paesi membri dell’Aea ammontano a 43-46 miliardi di euro all’anno, quasi la meta’ del costo di circa 100 miliardi di euro per l’inquinamento atmosferico causato da tutte le modalita’ di trasporto. Gran parte di questi mezzi pesanti usa il gasolio, che genera emissioni considerate cancerogene dall’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro. E piu’ ci sono densita’ di popolazione, assenza di sbocco al mare e aree montuose, piu’ sono i danni. Di qui la proposta dell’Aea: i pedaggi stradali per gli automezzi pesanti (HGV o autocarri) dovrebbero rispecchiare i vari effetti sulla salute legati all’inquinamento da traffico. Quindi i pedaggi dovrebbero essere piu’ cari in alcuni paesi rispetto ad altri. Il raporto dell’Aea è disponibile nell’area riservata del sito TTS Italia, alla sezione “libreria-Europe”.
Fonte: Eco dalle Città


Londra: il TfL lancia competizione per applicazioni sul trasporto
Transport for London (TfL) sta lanciando una competizione per creare ‘Accessibility Apps’, che permettano di rendere ancora più efficienti le informazioni sul traffico in tempo reale. Rendere la rete di trasporto accessibile per l’utenza è il principale obiettivo per il sindaco di Londra e per il TfL: i passeggeri hanno già potuto beneficiare delle recenti innovazioni tecnologiche quali sistemi informativi a bordo e alle fermate dei bus e connessione wi-fi nelle stazioni metropolitane. Per maggiori informazioni sulla competizione:
clicca qui
Fonte: ITS International


Mobilità intelligente per il Portogallo
Il Governo portoghese, con il Ministero dell’Economia e dell’Impiego e in collaborazione con l’organizzazione giapponese NEDO (New Energy and Industrial Technology Development Organization) ha dato il via a numerose iniziative nel campo dell’innovazione e della tecnologia sostenibile. In particolare, la città di Lisbona è stata selezionata come sito pilota per implementare uno smart community programm. I due pilastri del programma sono la mobilità intelligente e l’efficienza energetica. L’obiettivo è di creare una piattaforma per la mobilità integrata basandosi sulle tecnologie e sui sistemi già esistenti che includa sistemi informativi in tempo reale su traffico e parcheggi, sistemi di supporto alla guida, sistemi di monitoraggio dell’aria, sistemi di pagamento integrati. Al momento, sono stati individuati i progetti di ricerca e farà seguito uno studio di fattibilità. Si programma che entro la metà del 2014, i progetti saranno implementati.
Fonte: ERTICO


Sicurezza stradale: l’UE comunica il minor numero di vittime della strada mai registrato nell’Unione e la prima fase di una strategia in materia di feriti in incidenti stradali
Le vittime della strada nell’UE sono diminuite del 9% nel 2012. In base ai nuovi dati pubblicati nei giorni scorsi dalla Commissione Europea, nel 2012 si è registrato il minor numero di vittime della strada nei paesi dell’UE da quando sono stati raccolti i primi dati. Le statistiche dei singoli paesi indicano che il numero delle vittime della strada varia sensibilmente all’interno dell’UE. I paesi con il minor numero di vittime della strada restano il Regno Unito, la Svezia, i Paesi Bassi e la Danimarca, con circa 30 decessi per milione di abitanti. Rispetto ai dati del 2011, anno in cui la mortalità sulle strade è diminuita solo del 2%, il calo del 9% registrato nel 2012 indica che vi è un rinnovato impegno da parte degli Stati membri a conseguire l’obiettivo di dimezzare le vittime della strada tra il 2010 e il 2020. Per conseguire tale obiettivo, è necessaria una riduzione media di circa il 7%. Il dato più preoccupante delle statistiche relative alla sicurezza stradale del 2011 è stato il considerevole aumento delle vittime appartenenti a gruppi vulnerabili, quali pedoni, motociclisti e anziani, nonostante una complessiva riduzione degli incidenti stradali. In base ai dati provvisori, nel 2012 il numero delle vittime appartenenti a gruppi vulnerabili si è ridotto considerevolmente. Il programma europeo di azione per la sicurezza stradale 2011-2020 presenta progetti intesi a dimezzare il numero di morti sulle strade europee nei prossimi dieci anni. Vi figurano proposte che hanno l’obiettivo di conseguire miglioramenti per quanto concerne i veicoli, le infrastrutture e il comportamento degli utenti della strada. Tra le principali iniziative recenti si annoverano:una nuova patente di guida dell’UE a partire dal gennaio 2013, che prevede norme più restrittive in materia di accesso dei giovani ai motocicli più potenti; piani di attuazione nazionali, presentati dagli Stati membri, che offrono un ricco repertorio di buone pratiche; norme di attuazione transfrontaliere per contrastare le violazioni del codice della strada commesse all’estero; sviluppo di una strategia in materia di lesioni.
Per il comunicato stampa, clicca qui Fonte: Commissione Europea


Resto del mondo

A Shanghai informazioni in tempo reale sui bus con i QR Codes
Quick Response codes, o più semplicemente QR codes, in fase di sperimentazione sono stati installati presso alcune fermate di autobus a Shanghai, Cina, per consentire ai passeggeri di conoscere gli orari di arrivo e i percorsi dei bus. I passeggeri possono infatti ottenere informazioni in tempo reale scannerizzando il QR Code con il proprio smartphone. Il servizio era stato lanciato a Giugno 2012 e i passeggeri ne potranno usufruire in tutta la città entro Giugno 2013.
Fonte: ITS International

Il Dipartimento per i Trasporti americano lancia il Research Data Exchange (RDE)
Il Research and Innovative Technology Administration (RITA) dello US Department of Transportation’s (USDOT) e la Federal Highway Administration (FHWA) hanno rilasciato la prima versione del Research Data Exchange (RDE), un sistema di condivisione dati in tempo reale da molteplici fonti e relativi a tutti i modi di trasporto. L’obiettivo dell’iniziativa è quello di supportare i ricercatori e sviluppatori del settore ITS, riducendo i costi e incoraggiando l’innovazione al tempo stesso. Il sistema include nove diversi ambienti dati, aggiornati costantemente, e relativi a progetti e iniziative americani. RDE è disponibile su https://www.its-rde.net.
Fonte: Traffic Technology Today

Il mercato globale delle smart city
Secondo un nuovo report rilasciato da Pike Research, nel corso dell’ultimo anno si è registrato un interesse sempre crescente per il concetto di smart city. Sono state numerose le città che, in tutto il mondo, hanno annunciato nuove strategie e progetti per città smart. Più del 50% dei progetti su smart city sono focalizzati su trasporto e mobilità. Il rapporto ha identificato 130 progetti attualmente in corso nel mondo relativi a smart city, concetto che sta portando alla creazione di un vero e proprio mercato globale in grado di generare entrate di bilioni di dollari. Molte città e governi identificano il concetto di smart city con quello di risparmio sia in termini energetici che economici.
Fonte: ITS International

ITS America alla ricerca di autori per moduli web sugli ITS
L’Intelligent Transportation Society of America (ITS America) è alla ricerca di autori e relative proposte per il modulo sugli ITS del proprio Road Network Operations (RNO), risorsa web che verrà pubblicata sul sito della World Road Association. L’attuale struttura proposta include sette temi e venticinque moduli. RNO si propone come una serie di moduli su web costantemente aggiornati, legati al settore ITS e con una prospettiva internazionale. Per inviare proposte, entro il prossimo 5 aprile, è possibile consultare il seguente link:
http://www.itsa.org/businessdevelopment/rfps
Fonte: ITS International

Telepedaggio RFID per le autostrade indiane
Il ministro dei trasporti indiano ha annunciato l’installazione di sistemi di telepedaggio a base RFID su tutte le autostrade del paese entro marzo 2014. L’obiettivo è quello di creare una rete di altà qualità nel paese, trasparente ed efficiente. Il progetto pilota dell’iniziativa è stato avviato ad aprile 2012 riportando ad oggi risultati positivi.
Fonte: Traffic Technology Today


In agenda

 

EnergyMed 2013 - Mostra Convegno sulle Fonti Rinnovabili e l’Efficienza Energetica
11-13 Aprile 2013, Napoli
Per il programma, clicca qui

Sistemi di Trasporto Intelligenti ITS: Nuovi trend e prospettive di sviluppo tecnologico per gli ITS dopo il Decreto Sviluppo Bis
18 Aprile 2013, Roma
Per maggiori informazioni, scrivere a s.clarizio@businessinternational.it


ITS Forum and Networking event
4 Aprile 2013, Villeneuve D'Ascq, Francia
Per maggiori informazioni, clicca qui

Workshop "Enablers for Multimodal Travel Planning and Information Services"
16 Aprile 2013, Brussels, Belgio
Per maggiori informazioni, clicca qui

ROad SAfety of Lives IN Europe
23-25 Aprile 2013, Bratislava, Slovacchia
Per maggiori informazioni, j.tomrle@sdt.cz

 


In scadenza

 

B-Angleur: Manutenzione di impianti di illuminazione pubblica e semafori
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D-Norimberga: Cartelli a messaggio variabile
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E-Cordova: Servizi di controllo del traffico
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F-Fontainebleau: Manutenzione di impianti di illuminazione pubblica e semafori
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F-Mâcon: Sistema di videosorveglianza
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I-Orbassano: Servizi di installazione di attrezzature di controllo
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I-Palermo: Software di pianificazione e modellazione
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I-Riposto: Sistema di videosorveglianza
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I-Roma: Servizi di manutenzione di sistemi
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I-San Cataldo: Sistema di sorveglianza a circuito chiuso
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Via Flaminia 388 - 00196 Roma
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Email: redazione@ttsitalia.it
Tel. +39 06 322 7737
Fax +39 06 323 0993

Responsabile Editoriale: Olga Landolfi

In redazione: Leonardo Domanico, Laura Franchi

Intervista a cura di Deborah Appolloni

Progetto grafico: Inarea

" TTS Italia informa che il trattamento dei dati avviene nel rispetto della legge 196/2003, testo unico sulla privacy."