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Verso i camion a guida autonoma con Kapsch TrafficCom

martedì, 31 marzo 2015

busiNel circuito di prova AstaZero in Svezia, Kapsch TrafficCom socio ordinario di TTS Italia, ha testato un sistema per il platooning dei mezzi pesanti, una soluzione che permette di collegare diversi veicoli in un convoglio in cui solo il primo della fila è effettivamente controllato da un conducente. Nel progetto, Kapsch fornisce l’equipaggiamento V2X per permettere la comunicazione tra veicoli e infrastruttura (V2I o Vehicle To Infrastructure) e tra veicolo e veicolo (V2V o Vehicle To Vehicle). Grazie alla tecnologia V2X, i veicoli interconnessi in un convoglio sono in grado di seguire automaticamente un mezzo ‘leader’ e di ‘copiarne il comportamento’, accelerando, frenando e girando nello stesso identico modo, così da mantenere una distanza fissa e velocità costante. Tale sistema richiede molte precauzioni tecniche che garantiscano la sicurezza dei veicoli e dei loro occupanti. I veicoli devono essere per esempio in grado di reagire ai fattori esterni. Quando il primo frena, tutti i mezzi che seguono devono frenare nello stesso momento. Nel caso in cui un veicolo dovesse effettuare una svolta durante il tragitto, questo dovrà avere il minimo impatto sugli altri mezzi che compongono il convoglio. Durante il test effettuato in Svezia il nostro modulo V2X EVK-3300 è stato utilizzato come piattaforma di comunicazione del veicolo”, ha spiegato Adam Tengblad, responsabile del Product Management di Kapsch TrafficCom Svezia. “L’EVK-3300 è basato sullo standard IEEE 802.11p – una variante di Wi-Fi adattata a connessioni ad hoc – per gestire i dati provenienti dal sensore e i segnali radio. Il modulo è un’interfaccia per l’elaborazione dei dati necessari alla guida autonoma di un veicolo”.
I vantaggi di queste nuove tecnologie sono evidenti, soprattutto per l’industria dei trasporti: una maggiore sicurezza e un migliore uso delle risorse ne sono solo un esempio. I mezzi pesanti hanno un alto coefficiente aerodinamico, che può venire ridotto in un convoglio (o platoon), grazie all’effetto scia. Ciò permette di risparmiare carburante e di utilizzare al meglio la carreggiata. Il fatto che tutto il convoglio sia regolato in base alla conduzione del primo veicolo permette accelerazioni e frenate simultanee, mentre la riduzione delle distanze tra i veicoli è consentita dall’eliminazione del tempo di reazione umano. I convogli possono essere formati da un numero arbitrario di veicoli, ma per le applicazioni pratiche il numero di mezzi sarà limitato a circa dieci. Come si evince dai risultati di questo primo test, il risparmio di carburante può variare dal 5% al 20%, in base alla scelta della distanza tra i veicoli. Ciò significa una notevole convenienza per le compagnie di trasporto, nel caso di utilizzo diffuso di questa tecnologia.

Fonte: Kapsch

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