Il successo della Vision Zero di Helsinki

20 Gennaio 2026

Helsinki ha raggiunto un traguardo storico: negli ultimi 12 mesi non si è registrato alcun decesso legato al traffico stradale. L’ultima vittima risale al luglio 2024. Un risultato che arriva come esito di una strategia a lungo termine fondata sulla filosofia Vision Zero, che mira ad azzerare le morti e i feriti gravi sulla strada.

Il percorso della capitale finlandese è stato graduale e sistematico, frutto di un impegno politico costante. Tra gli interventi principali:

  • Limiti di velocità ridotti: oltre metà delle strade di Helsinki è ora a 30 km/h, in particolare nelle aree residenziali e vicino alle scuole, con una progressiva estensione a partire dal 2021.
  • Strade ripensate: intersezioni più sicure, attraversamenti pedonali rialzati, illuminazione migliorata e flussi separati tra utenti della strada hanno reso l’infrastruttura più tollerante agli errori umani.
  • Mobilità attiva e trasporto pubblico: investimenti su piste ciclabili e marciapiedi, insieme a un trasporto pubblico affidabile, hanno ridotto la dipendenza dall’auto privata.
  • Controlli più severi: rafforzamento della polizia stradale e incremento degli autovelox hanno aumentato il rispetto delle regole.

Un anno senza morti sulle strade rappresenta molto più che un numero: è la dimostrazione che città più sicure, inclusive e a misura di persona sono possibili. La sfida per Helsinki, e per le altre città europee, è consolidare questi risultati e affrontare le criticità che restano.

L’esperienza della capitale finlandese mostra però con chiarezza che ridurre drasticamente l’incidentalità è possibile quando si combinano infrastrutture sicure, trasporto sostenibile e un controllo rigoroso delle regole. Un approccio che trasforma la mobilità in spazio di vita e di equità, non solo di transito.

Fonte: Ambiente e non solo