Circle Group e Dario Perioli Group: avanzano i corridoi logistici digitali tra Italia e Tunisia con il progetto IFSTL

16 Aprile 2026

CIRCLE Group (“CIRCLE” o la “Società”) – PMI Innovativa quotata sul mercato Euronext Growth Milan, a capo dell’omonimo Gruppo specializzato nell’analisi dei processi e nello sviluppo di soluzioni per l’innovazione e la digitalizzazione dei settori portuale e della logistica intermodale, oltre che nella consulenza internazionale sui temi del Green Deal e della transizione energetica, e socio ordinario di TTS Italia – e Dario Perioli Group, operatore logistico e marittimo internazionale, proseguono nello sviluppo del progetto IFSTL – International Fast & Secure Trade Lanes, iniziativa volta a rafforzare e rendere più efficienti i corridoi logistici tra Italia e Nord Africa, con un focus operativo sul collegamento tra Italia e Tunisia.

Il progetto IFSTL Italia–Tunisia nasce con l’obiettivo di evolvere i flussi logistici internazionali attraverso un approccio basato su digitalizzazione e interoperabilità, favorendo una gestione più efficiente, sicura e sostenibile della supply chain. Tra i principali elementi distintivi dell’iniziativa figurano l’adozione di una piattaforma digitale interoperabile, la condivisione anticipata di dati e documenti lungo la filiera, l’integrazione tra operatori logistici, terminal e autorità competenti, nonché il monitoraggio delle merci in tempo reale tramite tecnologie IoT.

L’iniziativa coinvolge un ampio ecosistema di attori, tra cui porti italiani e tunisini, in particolare Sfax e Sousse, autorità doganali, terminal operator, compagnie di navigazione e spedizionieri, tra cui Dario Perioli Group, che oggi offre in esclusiva l’unico collegamento regolare con frequenza quindicinale tra Marina di Carrara e Sousse dedicato a merci containerizzate, rotabili e rinfuse. Si configura così un modello concreto di collaborazione internazionale, orientato alla semplificazione dei processi logistici e al miglioramento dell’efficienza operativa lungo i corridoi euro-mediterranei.

IFSTL ha già completato una prima fase di analisi di fattibilità, che ha incluso la mappatura degli attori istituzionali e operativi coinvolti, l’analisi dei flussi import/export e delle principali categorie merceologiche, oltre all’avvio di interlocuzioni con le autorità competenti, tra cui l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e con l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale.

Attualmente, il progetto è focalizzato sulla definizione di un pilota digitale “data-driven”, inizialmente orientato all’interoperabilità documentale e allo scambio anticipato dei manifesti. Le successive evoluzioni prevedono l’estensione al controllo fisico dei flussi e l’adozione di tecnologie avanzate, come IoT e sigilli elettronici, con l’obiettivo di abilitare un modello scalabile e replicabile su altri corridoi internazionali.

I progressi del progetto sono stati recentemente condivisi nell’ambito di “A Bridge to Africa”, evento internazionale dedicato allo sviluppo delle relazioni economiche e logistiche tra Europa e Africa svoltosi a La Spezia Marina di Carrara dall’8 aprile al 10 aprile, confermando la rilevanza strategica dell’iniziativa nel rafforzamento dei collegamenti tra le due sponde del Mediterraneo.

Bruno Pisano, Presidente dell’AdSP Mar Ligure Orientale, ha dichiarato: “L’AdSP si distingue, da un lato, per gli investimenti in digitalizzazione, intermodalità e, dall’altro, su un approccio fondato sull’ascolto delle esigenze operative degli operatori e sulla costruzione di sinergie tra soggetti pubblici e privati. Tale approccio ha trovato concreta applicazione nel progetto IFSTL, nato all’interno del progetto europeo FENIX, volto a semplificare e digitalizzare lo scambio documentale tra i porti della Spezia e Casablanca. Un’esperienza di successo che ha migliorato l’efficienza delle procedure logistiche e doganali e che oggi viene replicata verso altri Paesi del Nord Africa, così come sta facendo Dario Perioli Group attraverso il Porto di Marina di Carrara”.

Luca Abatello, Presidente & CEO di Circle Group, ha commentato: “La partecipazione a A Bridge to Africa conferma il nostro impegno nello sviluppo di corridoi logistici digitali e interoperabili. Il progetto IFSTL rappresenta un passo concreto verso una supply chain sempre più connessa, dove la condivisione dei dati e l’adozione di tecnologie innovative abilitano maggiore efficienza, sicurezza e sostenibilità”.

Michele Giromini, CEO di Dario Perioli Group, ha aggiunto: “Dario Perioli Group porta in questo progetto un patrimonio che si costruisce in decenni: la conoscenza profonda dei mercati del Nord Africa, una rete di relazioni radicate in origine e destinazione, e la capacità di offrire soluzioni integrate che accompagnano i nostri clienti lungo ogni segmento della catena logistica — dalle linee dirette verso Tunisia e Algeria, ai servizi doganali, di agenzia marittima, terminal, brokeraggio, trasporto e magazzinaggio. Ci consideriamo specialisti nello sviluppo degli scambi tra Italia e Nord Africa per molteplici tipologie di merci, containerizzate e rinfuse, sia in import che in export. Le nostre soluzioni sono costruite su continuità, flessibilità e resilienza, con un’attenzione costante alla competitività economica. Marina di Carrara è un punto di contatto fisico importante, ma la nostra ambizione guarda a corridoi sempre più ampi, verso nuovi ambiti geografici e nuove opportunità. Il progetto IFSTL rappresenta per noi un contesto ideale in cui far convergere innovazione digitale e competenza operativa, a beneficio di caricatori e spedizionieri italiani che vogliono cogliere il potenziale di questi mercati in forte espansione e sempre più strategici”.

Il progetto IFSTL si inserisce in un contesto più ampio di sviluppo di corridoi logistici innovativi e sostenibili tra Europa e Africa, contribuendo a favorire la crescita dei traffici commerciali e una maggiore integrazione economica nell’area euro-mediterranea.

Fonte: Circle Group