12 Febbraio 2026

L’11 febbraio 2026 si è tenuto a Roma, presso la sede di TTS Italia, il sesto incontro tra stakeholder nell’ambito del progetto Interreg Europe SPOTLOG, organizzato da TTS Italia e dal Comune di Rimini, entrambi partner del progetto. Il tema dell’incontro è stato “Come rendere sostenibile la logistica urbana: casi d’uso in Italia”, durante il quale sono state condivise e discusse alcune delle principali iniziative italiane nel campo della logistica urbana sostenibile, sia a livello privato che pubblico.
Dopo un giro di tavolo per le presentazioni del caso e una panoramica del progetto, tra obiettivi e risultati ad oggi raggiunti, si è entrati nel vivo dei lavori.
Donata Bigazzi, Comune di Rimini, ha presentato il progetto HORECA LAST MILE che coinvolge tre diverse aziende (Gel Proximity, WIB, URBICO) per l’implementazione di micro-hub refrigerati a servizio della logistica dell’ultimo miglio. Il progetto è iniziato a giugno 2025 e si è concluso a settembre 2025, con alcuni importanti risultati positivi: risparmio di tempo rispetto alla consegna porta a porta; riduzione delle emissioni di CO2 (un singolo viaggio dell’esercente al micro-hub può sostituire fino a 10 consegne individuali al cliente finale). Donata ha condiviso anche l’iniziativa della Regione Emilia-Romagna per i poli urbani, che attualmente sono 63. Il 2 febbraio 2026 è stato lanciato un bando per promuoverli ulteriormente e ogni progetto può ricevere un contributo regionale fino a 400.000 euro per gli investimenti e fino a 160.000 euro per le attività di promozione, sviluppo e gestione.
Saverio Lavenuta, Teltonika, ha spiegato come passare da modelli pilota a modelli scalabili nella logistica urbana: la mobilità elettrica può essere un fattore abilitante, che richiede misurazione, KPI, monitoraggio e comparabilità. Un aspetto chiave è l’affidabilità dei dati, che consente decisioni basate sull’evidenza e servizi migliori.
Marco Surace, Roma Servizi per la Mobilità, ha raccontato come il Piano Urbano della Logistica di Roma è supportato da diverse misure: il Sistema di Parcheggio Intelligente su Strada (SOSPAS) che mira a ottimizzare gli spazi urbani semplificando le procedure di monitoraggio e gestione dei parcheggi, sia a pagamento che dedicati al carico e scarico merci; e il progetto dei varchi di uscita per monitorare i flussi di traffico veicolare privato e merci attraverso l’installazione di 8 varchi di uscita. Per entrambi i progetti, sono stati coinvolti gli stakeholder per comprendere quali siano le principali criticità per la consegna/ricezione delle merci per un operatore logistico a Roma; se le attuali regole di accesso, in termini di fasce orarie o caratteristiche dei veicoli, rispondano alle esigenze degli operatori; quali categorie merceologiche (filiere) richiedono una specifica fascia oraria di consegna/ricezione, diversa da quella stabilita dalle norme vigenti; quali condizioni agevolerebbero le consegne con cargo bike nel centro storico.
Paolo Gandolfi e Alberto Merigo, Comune di Reggio Emilia, hanno condiviso un modello di governance applicato attraverso il progetto Interreg Europe GRETA che ha promosso l’uso di cargo bike elettriche attraverso un micro hub condiviso per il trasbordo merci, riducendo le emissioni, il rumore e l’occupazione di spazio nel centro storico, concentrandosi sulla cultura ciclistica esistente (23% degli spostamenti giornalieri in bicicletta) e su infrastrutture dedicate. Per il successo del progetto, la consultazione con gli stakeholder per comprendere meglio i processi e la catena logistica, la scelta della location per soddisfare le esigenze degli operatori e la costruzione di relazioni con gli operatori sono stati elementi chiave. L’innovazione di questo modello di governance risiede principalmente nell’indipendenza degli operatori, nell’assenza di gestori terzi, negli spazi modulari e nella minima area condivisa. Il progetto pilota, da aprile a ottobre 2025, ha portato a 192 kg di CO2 evitata; un grande apprezzamento da parte di residenti, commercianti e media locali; autisti soddisfatti con un lavoro meno stressante e consegne più facili. Le principali lezioni apprese riguardano l’importanza dell’applicazione e dell’indipendenza operativa degli operatori, delle relazioni strategiche e della semplicità e flessibilità degli spazi/modelli.
L’incontro ha fatto emergere problematiche e sfide che rimangono comuni a molte realtà italiane. Tuttavia, la discussione ha ben evidenziato numerose buone pratiche scalabili che, per essere efficaci, richiedono politiche chiare e forti; partenariati pubblico-privati; finanziamenti adeguati; la partecipazione attiva degli operatori del trasporto e della logistica; il processo di co-progettazione e la consultazione con tutte le parti interessate.
Fonte: TTS Italia