Roma ha ospitato “Eurocities”, evento europeo sulla mobilità

23 Marzo 2026

Dal 18 al 20 marzo, Roma ha ospitato l’edizione 2026 dell’Eurocities Mobility Forum, il principale appuntamento europeo dedicato alla mobilità urbana, che quest’anno celebra il 40esimo anniversario. Ad aprire i lavori, in Campidoglio, sono stati il sindaco di Roma Roberto Gualtieri e l’assessore alla Mobilità Eugenio Patanè.

Al centro del Forum (che ha riunito a Roma oltre 150 rappresentanti istituzionali e tecnici provenienti da tutta Europa) il tema “Heritage nodes, future flows: shaping mobility in timeless cities”, dedicato alla sfida cruciale per le città europee: coniugare la tutela del patrimonio storico e culturale con lo sviluppo di sistemi di mobilità moderni, sostenibili ed efficienti.

“Siamo molto onorati di ospitare a Roma il Forum Eurocities 2026 – ha dichiarato il sindaco Gualtieri – in occasione dei 40 anni della rete delle città europee. Le città sono chiamate a tutelare la propria identità culturale, gestendo al tempo stesso grandi flussi di persone. È per questo fondamentale rendere il turismo sostenibile senza compromettere la qualità della vita dei residenti e da questo punto di vista la bellezza di Roma rappresenta una straordinaria risorsa ma anche una colossale sfida quotidiana soprattutto per il sistema dei trasporti e delle infrastrutture. Oggi servono sistemi di mobilità sostenibili, efficienti e resilienti e il confronto tra città, come è da sempre Eurocities, è essenziale perché consente di condividere soluzioni innovative e buone pratiche. La collaborazione europea resta un elemento chiave per costruire una mobilità urbana sempre più efficace e inclusiva”.

“L’evento – ha dichiarato l’assessore Patanè, Vice Chair dello European Mobility Forum – è molto importante perché insieme le città europee hanno costruito una comunità: non si sono limitate a condividere buone pratiche, ma hanno agito unite per essere riconosciute come veri partner dai governi nazionali e dalle istituzioni europee. A fronte di ciò alle città sono state affidate maggiori responsabilità, obiettivi e scadenze da raggiungere senza adeguati strumenti e risorse. Per questo motivo, continueremo a sostenere con forza e insieme come governi locali la necessità di avere un rapporto diretto con l’Europa sia sulle decisioni che riguardano le città, sia sugli strumenti a loro disposizione. L’incontro a Roma rappresenta un momento chiave di questo lavoro comune, trasformando la città in un laboratorio condiviso per tre giorni perché si stanno affrontando temi centrali come il rafforzamento del ruolo delle città nella rete ferroviaria europea e lo sviluppo della mobilità sostenibile”.

Tra i relatori della tre giorni, anche Roma Servizi per la Mobilità, socio ordinario di TTS Italia, con la partecipazione di Chiara Di Majo , Responsabile dell’Unità Progetti Europei e Sostenibilità Ambientale.

Le giornate hanno visto dibattiti di grande interesse tra cui quelli sulla gestione della velocità per avere città più sicure, con un focus sui 30km/h (tema di strettissima attualità per Roma) e sulle misure per agevolare la mobilità delle persone diversamente abili. Il tutto corredato da un confronto tra le metropoli del Vecchio Continente sull’organizzazione dei grandi eventi sportivi. Un argomento su cui Roma, negli ultimi anni, ha fatto passi da gigante mettendo in piedi un piano organico per invogliare gli spettatori a raggiungere lo stadio Olimpico (e più in generale l’area del Foro Italico) senza mezzo privato.

L’evento è stato anche l’occasione per uno scambio di esperienze, in tema di mobilità, tra Roma, rappresentata dall’assessore Eugenio Patanè, e Berlino (tra le più avanzate in Europa sul versante della sostenibilità ambientale). Sempre in tema “green”, un gruppo di ospiti ha visitato la rimessa Atac di Portonaccio. Un vero e proprio hub per 81 bus elettrici di ultima generazione – per la ricarica è stato creato un impianto di 9 megawatt – che possono raggiungere un’autonomia di 300 chilometri grazie a batterie da 240 kilowatt.

Fonte: Roma Servizi per la Mobilità