21 Maggio 2026

Il 15 maggio, presso la sede Almaviva Group, socio sostenitore di TTS Italia, si è tenuto un appuntamento P2P promosso dalla Moova Faculty, dedicato a un tema sempre più centrale per il futuro della mobilità e della supply chain: “La logistica del futuro è per tutti? Tecnologia, innovazione e digital divide”. Anche TTS Italia ha preso parte all’evento.
Ad aprire l’incontro Bice Dellarciprete, che ha introdotto una panoramica sulle trasformazioni che stanno ridefinendo il settore logistico e il rapporto tra innovazione tecnologica, infrastrutture e inclusione sociale.
Francesca Bove ha approfondito il ruolo strategico della logistica marittima e dell’evoluzione portuale, ripercorrendo il passaggio storico verso la standardizzazione del trasporto merci attraverso il container, una rivoluzione che ha reso più efficienti e sicuri gli scambi globali. Al centro del suo intervento anche il concetto di Smart Port: infrastrutture sempre più integrate con il tessuto urbano, orientate all’ottimizzazione dei processi, alla sostenibilità e alla valorizzazione del waterfront. Uno sguardo che ha attraversato scenari internazionali come Rotterdam, Singapore e Genova, evidenziando come innovazione e attenzione ambientale stiano ridefinendo il ruolo dei porti nelle città contemporanee.
Nel suo intervento, Lorenzo Valletta, TTS Italia, ha posto l’attenzione sulle implicazioni umane e sociali dell’automazione nei processi logistici. Tra algoritmi, robotizzazione e carenza di personale nel settore, è emersa una riflessione sul digital divide e sull’impatto che le trasformazioni tecnologiche stanno avendo sul lavoro: dalla riduzione dello sforzo fisico all’aumento del carico mentale, fino ai fenomeni di malcontento e alle nuove sfide legate all’inclusione e alla formazione delle competenze.
Particolarmente centrale il confronto sulle strategie che le organizzazioni possono adottare per ridurre ansia e timori legati alla sostituzione tecnologica, costruendo percorsi di trasformazione più sostenibili attraverso tre dimensioni fondamentali: linguaggio, identità e coinvolgimento delle persone.
L’incontro si è concluso con un momento di dialogo e confronto aperto, confermando il valore della community MoovA come spazio di contaminazione tra ricerca, innovazione e visione umanistica della mobilità.
Fonte: Almaviva