26 Maggio 2026

Ieri 25 maggio, TTS Italia ha partecipato all’assemblea della Consulta Roma Smart City Lab di cui fa parte, uno strumento di partecipazione attiva degli enti e dei soggetti interessati al processo di transizione digitale verso la realizzazione delle finalità del Piano Roma Smart City. La Consulta costituisce uno strumento di implementazione concreta verso un pieno approccio Open Government basato sulla creazione di efficaci strumenti di collaborazione e condivisione anche oltre la riduttiva disponibilità di open data. La Consulta costituisce, altresì, strumento di pieno supporto e stimolo costante per l’attività degli organi di governance del Piano Roma Smart City.
TTS Italia ha avuto la possibilità di fare un breve intervento sul tema dello sviluppo della mobilità connessa e autonoma: c’è un vero e proprio cambiamento di paradigma, con la messa a disposizione obbligatoria dei dati di mobilità e i nuovi servizi che se ne creeranno, e con un’occhio verso la mobilità connessa e autonoma, che però necessita di correttivi anche normativi per un suo reale sviluppo in Italia.
Con Decreto del 26 gennaio 2026, pubblicato il 18 febbraio 2026 in Gazzetta Ufficiale, l’Italia ha recepito la Direttiva 2023/2661/UE del 22 novembre 2023 di aggiornamento della Direttiva ITS 2010/40/UE. L’art. 12 del decreto prevede che il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) adotti il “Piano nazionale degli ITS” e TTS Italia sta supportando il MIT per la sua predisposizione.
La mobilità del futuro è strettamente collegata con lo sviluppo di città intelligenti, con infrastrutture integrate che promuovono un uso più verde e intelligente dei mezzi di trasporto. Tra i nuovi trend della mobilità individuati nella Direttiva 2661/2023 c’è proprio la mobilità connessa e autonoma.
Occorre pensare a:
Fonte: TTS Italia