Intelligenza artificiale: via libera definitivo del Consiglio alla semplificazione e alla razionalizzazione delle norme

7 Luglio 2026

Il 29 giugno, il Consiglio europeo ha dato il via libera definitivo a un nuovo regolamento volto a razionalizzare e semplificare alcune norme in materia di intelligenza artificiale (IA). Il nuovo regolamento fa parte del cosiddetto pacchetto legislativo “omnibus VII” nell’ambito dell’agenda di semplificazione dell’UE.

Il pacchetto include due proposte di regolamento tese a semplificare il quadro legislativo digitale dell’UE e l’attuazione di regole armonizzate sull’IA.

Dato che le disposizioni sui sistemi di IA ad alto rischio avrebbero dovuto entrare in vigore il 2 agosto 2026, i colegislatori hanno trattato questa parte del pacchetto con la massima priorità e hanno concordato un calendario fisso per l’applicazione ritardata delle norme in materia di alto rischio: le nuove date di applicazione sarebbero il 2 dicembre 2027 per i sistemi di IA ad alto rischio indipendenti e il 2 agosto 2028 per i sistemi di IA ad alto rischio integrati in prodotti.

Il nuovo regolamento rinvia al 2 agosto 2027 il termine entro cui le autorità competenti a livello nazionale dovranno istituire spazi di sperimentazione normativa per l’IA e riduce da sei a tre mesi, con il nuovo termine fissato al 2 dicembre 2026, il periodo di tolleranza entro il quale i fornitori dovranno attuare soluzioni all’insegna della trasparenza per contenuti generati artificialmente.

Il testo chiarisce inoltre le competenze dell’ufficio per l’IA per quanto riguarda il controllo dei sistemi di IA basati su modelli di IA per finalità generali nel caso in cui il modello e il sistema siano sviluppati dallo stesso fornitore, attraverso un elenco di eccezioni che restano di competenza delle autorità nazionali, comprese le autorità di contrasto, le autorità di gestione delle frontiere, le autorità giudiziarie e gli istituti finanziari.

Per quanto riguarda l’interazione delle norme relative all’IA con la legislazione settoriale, il nuovo regolamento prevede un meccanismo che consente di risolvere le situazioni in cui la legislazione settoriale prevede requisiti in materia di IA simili a quelli del regolamento sull’IA, limitando in tali casi specifici l’applicazione di quest’ultimo mediante atti di esecuzione. Si tratta di una soluzione efficace che risponde a eventuali sovrapposizioni tra i requisiti relativi all’alto rischio previsti dal regolamento sull’IA e quelli previsti dalla legislazione settoriale.

I prodotti contemplati dal regolamento sulle macchine sono stati esentati dall’applicabilità diretta del regolamento sull’IA e alla Commissione è stato conferito il potere di adottare atti di diritto derivato a norma del regolamento sulle macchine che introdurrebbero requisiti in materia di salute e sicurezza in relazione ai sistemi di IA classificati come ad alto rischio a norma del regolamento sull’IA.

Il regolamento aggiunge inoltre un nuovo obbligo, a carico della Commissione, di fornire orientamenti per aiutare gli operatori economici di sistemi di IA ad alto rischio disciplinati dalla normativa di armonizzazione settoriale a conformarsi ai requisiti relativi all’alto rischio previsti dal regolamento sull’IA, in modo da ridurre al minimo l’onere di conformità.

Fonte: Consiglio europeo