“Da contenitori di auto ad hub urbani, la digitalizzazione via maestra della sosta”. Fabio Mosconi, presidente di AIPARK, disegna il futuro attraverso le linee guida scritte con TTS Italia

3 Gennaio 2022

mosconi
Da contenitori di automobili ad hub urbani pienamente inseriti nel sistema della mobilità cittadina, capaci di integrare l’offerta della sosta con una molteplicità di servizi, anche di ricarica elettrica e di logistica per la consegna delle merci. E pienamente intermodali, nodo di scambio con la micromobilità, la sharing mobility e il trasporto pubblico locale. Ancora, preziosi detentori di dati sulle abitudini di spostamento delle persone, utili alle amministrazioni locali per pianificare lo spazio urbano e la mobilità, a partire dal traffico privato.

Questa l’evoluzione dei parcheggi che AIPARK, l’Associazione Italiana degli Operatori Sosta e Mobilità, prefigura per il futuro grazie all’accelerazione della digitalizzazione dell’intero processo operativo fino al pagamento. Verso questo traguardo finale AIPARK ha costituito un gruppo di lavoro insieme a TTS Italia con l’obiettivo di elaborare linee guida per la digitalizzazione della sosta con dispositivi elettronici, linee guida e raccomandazioni che a lavoro concluso sono state presentate il 24 novembre in un webinar congiunto.

A raccontare in quest’intervista lo stato dell’arte, il documento finale e i risultati raggiunti è Fabio Mosconi, presidente di AIPARK – 90 associati presenti in oltre 250 città italiane che servono una popolazione di oltre 22 milioni di cittadini, i più importanti operatori dei servizi della sosta nazionale e locali, pubblici e privati, professionalmente competenti nella gestione dei parcheggi in struttura e della sosta tariffata su strada e il settore industriale a supporto della gestione – e direttore Sosta e Parcheggi della ATM di Milano.

Leggo l’intervista completa qui