La Commissione europea invita gli esperti ad aderire alla piattaforma “inquinamento zero”

29 April 2026

La Commissione europea ha lanciato un bando per la presentazione di candidature di esperti interessati a entrare a far parte della Piattaforma delle parti interessate per l’inquinamento zero. La piattaforma, rinnovata, continuerà a lavorare per raggiungere l’obiettivo di zero emissioni di CO2 fissato dalla Commissione.

All’inizio di quest’anno, la Commissione europea ha pubblicato la revisione intermedia del Piano d’azione per l’inquinamento zero, che fa il punto sui progressi compiuti dal 2021.

Secondo la relazione, è necessario agire più rapidamente affinché l’UE raggiunga i suoi obiettivi di zero inquinamento. Per promuovere i progressi, la Commissione sta rilanciando la Piattaforma delle parti interessate per le emissioni zero e invitando nuovi membri ad aderirvi.

La piattaforma consentirà di:

  • Identificare e affrontare le barriere sociali, economiche e culturali che rallentano la transizione verso un inquinamento zero
  • Facilitare lo scambio di opinioni, esperienze e buone pratiche
  • Evidenziare strategie efficaci, investimenti, innovazioni, soluzioni digitali e sviluppo delle competenze a supporto dell’inquinamento zero
  • Promuovere la cooperazione internazionale

La richiesta di nuovi esperti giunge a metà del percorso verso gli obiettivi di zero inquinamento del 2030, che potranno essere raggiunti solo intensificando gli sforzi per attuare la nuova legislazione o quella rivista in materia di aria, acqua, suolo, rifiuti, sostanze chimiche e ambiente.

Chi può candidarsi?

Le organizzazioni con esperienza nei seguenti settori sono invitate a presentare la propria candidatura:

  • Prevenzione e controllo dell’inquinamento
  • Gestione dell’inquinamento atmosferico, acustico, idrico, marino e del suolo
  • Ridurre l’inquinamento causato da sostanze chimiche, prodotti e rifiuti
  • Governance e attuazione in materia di inquinamento
  • Finanziamenti, investimenti e infrastrutture
  • Ricerca, innovazione e digitalizzazione
  • Industria e competenze

Il Direttore generale per l’ambiente nominerà fino a 50 membri per un mandato di cinque anni. La Direzione generale per l’ambiente presiederà inoltre la piattaforma, insieme a un membro del Comitato delle regioni e a un membro del Comitato economico e sociale europeo.

I candidati selezionati dovranno contribuire allo sviluppo di un programma di lavoro triennale, che sarà rivisto annualmente; partecipare a riunioni semestrali a Bruxelles e fornire competenze e consulenza a supporto dell’attuazione della strategia dell’UE per la resilienza idrica.

Come candidarsi

Tutte le candidature dovranno essere inviate all’indirizzo e-mail ENV-ZERO-POLLUTION@ec.europa.eu entro il 5 maggio 2026.

Possono candidarsi solo i rappresentanti di organizzazioni o enti pubblici; i singoli esperti non sono ammessi come membri.

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Fonte: Commissione europea