A Verona presentati gli esiti del progetto di ricerca coreano per la mobilità intelligente

7 September 2026

Si è svolta il 4 settembre la presentazione dei risultati dello studio “Migliorare la mobilità delle città intelligenti a Verona, Italia”, realizzato da una delegazione di ricercatori coreani nell’ambito del Knowledge Sharing Program (KSP) 2025/2026, il programma di cooperazione tecnica promosso dalla Repubblica di Corea che mette a disposizione delle amministrazioni partner l’esperienza coreana in materia di sviluppo urbano e infrastrutture intelligenti.

Il progetto, condotto in collaborazione con il Comune di Verona, socio ordinario di TTS Italia, ha preso avvio dall’esperienza già maturata in città con l’installazione, nel biennio 2024-2025, di sensori intelligenti in quattro intersezioni semaforizzate, ed è stato articolato in nove mesi di attività suddivise in tre fasi: l’analisi della situazione attuale della mobilità veronese, il confronto tra le tecnologie ITS e C-ITS applicate a Verona e alcune best practice coreane, e infine l’elaborazione di proposte per il potenziamento del sistema dei trasporti cittadino.

“Questa sinergia ci permette di collaborare – sottolinea l’assessore all’Ambiente, Tommaso Ferrari – per innovare il sistema di viabilità veronese e confrontarci con realtà tecnologicamente avanzate. I temi della sicurezza stradale, della ciclabilità cosi come della velocità e puntualità del trasporto pubblico locale e dell’intervento tecnologico sugli impianti semaforici sono tematiche sulle quali stiamo investendo con nuove infrastrutture. L’analisi effettuata ci sprona a continuare il percorso per implementare alternative di mobilita sicure e efficienti. In questo contesto l’innovazione tecnologica è un tassello fondamentale nello sviluppo di una città più efficiente moderna e sicura.”

Per la fase conoscitiva, il gruppo di ricerca ha condotto una revisione della documentazione disponibile, incluso il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS) 2020, interviste con i tecnici del settore mobilità del Comune e con ATV, sopralluoghi a piedi, in auto e con rilievi aerei tramite drone su nove intersezioni lungo i corridoi T4 e T9, oltre a un’indagine con questionario che ha coinvolto 621 persone tra residenti e turisti presso le fermate degli autobus cittadine.

Dall’analisi è emersa una città fortemente orientata all’uso dell’automobile privata, utilizzata per circa il 65% degli spostamenti, a fronte di vincoli fisici all’espansione della rete viaria legati al patrimonio storico e alla natura di sito UNESCO della città. Tra i temi approfonditi figurano la competitività del trasporto pubblico, la gestione della sosta su strada, l’efficacia delle piste ciclabili — messe a confronto, come esempio di riferimento internazionale, con l’esperienza di Barcellona — e le prospettive di sviluppo delle tecnologie ITS e C-ITS, per le quali Verona rappresenta già una delle città italiane più avanzate nell’ambito dei progetti C-Road.

Sulla base di queste evidenze, la delegazione coreana ha presentato una proposta strategica per Verona costruita attorno all’acronimo VERONA, che sintetizza sei linee di intervento:

  • Virtual solutions – soluzioni virtuali di gestione della mobilità, sviluppate secondo quattro dimensioni: punto (ad esempio intersezioni e parcheggi intelligenti), linea (i corridoi di mobilità cittadini), area (zone a traffico limitato e a basse emissioni) e tempo (gestione della domanda in occasione di eventi e picchi turistici);
  • Establish smart mobility governance and framework – istituire una governance dedicata e un quadro organizzativo per la mobilità intelligente;
  • Reflect citizens’ needs – riflettere nelle scelte le esigenze reali dei cittadini, rilevate attraverso le indagini sul campo condotte durante lo studio;
  • Optimize traffic flow – ottimizzare i flussi di traffico con tecnologie basate su intelligenza artificiale e analisi dei big data;
  • N (mobilità in rete tramite una piattaforma informativa integrata) – sviluppare un sistema unico di raccolta e condivisione dei dati, esteso anche ai comuni contermini come San Martino Buon Albergo;
  • Assess the progress – valutare costantemente i risultati raggiunti attraverso indicatori di performance (KPI).

Il progetto è stato coordinato dal professor Eui Young S. Hon, professore emerito del Dipartimento di Ingegneria dei Trasporti dell’Università di Seoul, insieme al professor Dong Min Lee del Dipartimento di Ingegneria dei Trasporti e del Dipartimento di Città Intelligenti dell’Università di Seul. Ad introdurlo il capo delegazione e consulente senior Hyoung Kwon Ko ex ambasciatore, rappresentante permanente della Corea presso l’OCSE e ex Primo Ministro delle Finanze della Corea.

Fonte: Comune di Verona