A Firenze, più usi tram e bus, meno spendi

29 August 2025

Scatta una rivoluzione per il trasporto pubblico di Firenze: più si usano i mezzi, meno costeranno gli abbonamenti. Per chi farà più di 20 corse al mese gli abbonamenti costeranno così 5, 10 o 20 euro al mese.

Palazzo Vecchio ha deciso di rilanciare così il bonus per gli abbonamenti di bus, tram e il treno nei tratti urbani, con un approccio nuovo che è un’innovazione in Italia: chi userà i mezzi pubblici di più pagherà meno. Il nuovo sistema poi si amplia, perché non sarà rivolto solo a studenti e nuovi abbonati, ma a tutti gli abbonati ai mezzi pubblici.

Per la fascia ISEE sotto i 36mila euro si parte da 5 euro al mese per gli studenti e nuovi abbonati, 10 euro per gli altri abbonati. Così gli abbonamenti annuali diventano più accessibili che mai con un duplice vantaggio che è prima di tutto sociale: le famiglie potranno contare su un sostegno contro il carovita con una riduzione di costi degli abbonamenti che variano dal 30% per uno standard al 60% per chi ha l’ISEE sotto i 36mila euro, fino alll’80% per quello per lo studente con ISEE inferiore a 36mila euro. I risparmi sono fino a quasi 170 euro l’anno.
Una misura che avrà anche un beneficio ambientale grazie all’auspicato aumenti degli abbonati e dell’utilizzo dei mezzi, che porterà una riduzione di traffico, di smog e di veicoli in strada. Per spostare mille persone, infatti ad esempio, servono 663 auto (con una emissione di 112,71 kg di CO₂ per km percorso) contro 10 bus (che invece producono 0,96 kg di CO₂ per km) o 4 tramvie (che impattano per 0,25 kg di CO₂ a Km).

“Abbiamo deciso di investire in modo consistente sul trasporto pubblico e sulle agevolazioni per i cittadini – ha dichiarato la sindaca Sara Funaro –. È una misura sperimentale importantissima e innovativa, unica in Italia, abbiamo deciso di investire 4 milioni di euro con l’obiettivo di arrivare a 25mila abbonamenti agevolati e andare verso la gratuità del trasporto pubblico. Già con questo bonus arriveremo per alcune tipologie di utenti a uno sconto dell’80% rispetto al costo di un abbonamento ordinario. Scontistiche, dunque, davvero importanti che tengono conto dell’ISEE e a cui si aggiunge anche la gradualità della spesa consentita dai pagamenti trimestrali in modo da non pesare troppo sulle famiglie che si trovano a dover pagare più abbonamenti nello stesso periodo dell’anno. Il nostro obiettivo è fare in modo che i fiorentini e le fiorentine utilizzino meno l’auto e più il trasporto pubblico per avere una città vivibile e più sostenibile. Firenze è la prima città in Italia che sperimenta una iniziativa di questo tipo: non è il punto di arrivo ma il punto di partenza. Il nostro obiettivo è quello di andare verso la gratuità e, quindi, estendere sempre di più le agevolazioni per i cittadini”.

“È una misura rivoluzionaria perché leghiamo il costo degli abbonamenti non soltanto al reddito, con risparmi enormi per tutti in primis per le famiglie a redditi medi e bassi che sono quelle oggi più in difficoltà e che potranno risparmiare fino a 170 euro, ma anche all’utilizzo dei mezzi pubblici che vogliamo incentivare il più possibile – ha spiegato l’assessore alla Mobilità, Viabilità e Tramvia Andrea Giorgio, che ha portato la delibera nell’ultima seduta della giunta –. È un’operazione particolarmente innovativa dal punto di vista sociale perché diamo una risposta concreta alle persone raddoppiando la platea dei beneficiari che c’erano in passato e coinvolgendo tutti gli abbonati, non solo studenti e nuovi. Investiamo 4 milioni di euro che si tradurranno in risparmi davvero importanti per le famiglie fiorentine con abbonamenti che partono da 5 euro al mese per gli studenti e i nuovi abbonati e da 10 euro al mese per gli altri. Si tratta di un segnale politico forte, che evidenzia come la nostra città privilegi il trasporto pubblico come risposta efficiente alla richiesta di mobilità. Ma l’innovazione c’è anche sotto l’aspetto ambientale: usare il mezzo pubblico è conveniente sia per il singolo che per la città. E per questo premiamo chi lo utilizza”.

Fonte: Ferpress