Bari: il MIMS finanzia Monkey, il programma sulla smart city proposto dal Comune

14 April 2021

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Con un finanziamento di 3.799.600 euro il Comune di Bari, membro della Piattaforma degli Enti Locali di TTS Italia, si è aggiudicato il bando indetto dal Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili candidando il progetto MONKEY “MObility Network: KEY smart solutions”.

L’obiettivo del programma è realizzare una soluzione integrata che da un lato renderà più efficienti e operativi gli strumenti attualmente esistenti per la gestione della mobilità urbana, dall’altro stimolerà lo sviluppo di nuovi applicativi e soluzioni in ambito Smart City anche da parte di stakeholders privati a servizio dei cittadini.
In questi anni, infatti, il Comune di Bari ha avviato un percorso, “Bari Smart City”, finalizzato alla conversione della propria realtà urbana in processi “smart” attraverso interventi finalizzati al miglioramento della qualità della vita dei cittadini rendendo al contempo più sostenibile la città dal punto di vista energetico.

Alcuni di questi interventi, nati come sperimentazioni, hanno poi visto uno sviluppo e un’adozione sistematica su larghe aree del territorio urbano. A titolo d’esempio si possono citare i progetti MUVT – Smart mobility, che include il pagamento integrato del trasporto multimodale urbano, i servizi per il Turismo digitale Bari Guest Card, City Logistic, l’implementazione di sistemi di illuminazione e videosorveglianza in ottica smart grid e, non da ultimo, il processo di digitalizzazione di gran parte dei servizi comunali.

Ognuna di queste esperienze è strutturata in modo da raccogliere, elaborare e proporre dati e informazioni puntuali riguardanti uno specifico contesto urbano, con l’obiettivo di automatizzare, monitorare ed efficientare i processi che regolano alcuni sistemi e servizi e le dinamiche relazionali tra ente pubblico, stakeholders e cittadini, fornendo indicatori di risultato utili alla programmazione e pianificazione degli interventi successivi.

Il progetto MONKEY si suddivide in 4 obiettivi realizzativi (OR):

· Smart Traffic Management Unit, costituito da un’applicazione di monitoraggio e controllo del traffico urbano che, utilizzando dati diversi provenienti da vari sistemi territoriali (Polizia locale, varchi semaforici, telecamere di sicurezza, immagini satellitari, parcheggi, ecc.) siano in grado di offrire indicatori e cruscotti intelligenti sullo stato della mobilità e del traffico in tempo reale ed eventualmente intervenire direttamente sulla temporizzazione delle lanterne semaforiche al fine di decongestionare i blocchi.

· Realizzazione di una piattaforma middleware abilitante che consentirà, attraverso opportuni servizi e protocolli, la comunicazione efficace tra i diversi sistemi informativi urbani, territoriali e centrali, favorendo la raccolta e gestione intelligente dei dati, la loro pubblicazione e l’accesso controllato agli stakeholders pubblici e privati, promuovendo così la nascita di nuove soluzioni nell’ambito Smart City.

· Realizzazione di un sistema per la viabilità urbana intelligente basato su lanterne semaforiche smart dotate di sensori e controllabili da remoto. Sulla base dei rilievi di traffico proveniente da vari sistemi sensoriali territoriali (inclusi i semafori smart), sarà possibile controllare da remoto la gestione integrata dei semafori, con l’obiettivo di decongestionare puntualmente e in tempo reale le situazioni di traffico più pesanti, o costituire una sorta di corsie verdi virtuali, nei casi di emergenza.

· Infine, si prevede l’implementazione di un progetto di comunicazione rivolto agli operatori del territorio, al fine di favorire la rapida adozione e utilizzo dei sistemi realizzati da parte dei cittadini, e la nascita di nuove soluzioni integrate e innovative da parte degli soggetti privati.

Le soluzioni del progetto MONKEY potranno coinvolgere altri stakeholders pubblici del settore quali AMTAB (bus, tram, parcheggi comunali, car sharing, bike sharing), il servizio di trasporto pubblico metropolitano (Cotrap, FSE), trasporto ferroviario (Italo, Trenitalia, RFI, FSE), Polizia locale, Autorità Portuale, ADP (aeroporti e parcheggi), Autostrade per l’Italia (Traffico stradale privato) e ANAS (Traffico provato stradale) così da raccogliere dati per loro conto ed offrire servizi smart e personalizzati ai cittadini che ne faranno utilizzo.

“Si tratta di progetti complessi a cui il Comune di Bari sta lavorando da diversi anni con l’ambizione di diventare a tutti gli effetti una città intelligente, capace non solo di offrire servizi ma di offrire soluzioni rapide ed efficaci per far sì che i cittadini abbiano accesso a questi in maniera veloce e anche economica – spiega il vicesindaco e assessore all’Innovazione tecnologica Eugenio Di Sciascio .- La tecnologia per molti è ancora percepita come un ostacolo nel processo di accesso ad un servizio, invece in questi anni, a piccoli passi, abbiamo dimostrato che non è così, anzi, la tecnologia può avvicinare, migliorare e velocizzare l’accesso ai servizi da parte dei cittadini così come può fornire alle amministrazioni pubbliche dati e informazioni che possono aiutare a migliorare l’offerta. In questi settori l’amministrazione comunale si sta rivelando un valido interlocutore di partner nazionali e internazionali dimostrando qualità nella progettazione e capacità di attrarre importanti risorse sul territorio”.

Fonte: Ferpress